Vorrei porre alla vostra attenzione le parole di una madre, di una donna e, soprattutto, di una grande guerriera.
Un discorso intenso, sincero e pieno di forza, che merita di essere ascoltato/letto con il cuore e senza giudicare.
Dietro quelle parole c’è una storia, ci sono emozioni, difficoltà e una forza che forse non tutti riescono a vedere.
Ascoltiamola/leggetela.
Perché a volte, una voce che parla/ scrive con il cuore può arrivare molto più lontano di mille parole.
Perché certe parole non hanno bisogno di essere spiegate: hanno solo bisogno di essere ascoltate/lette
ecco il link originale:
“No, ma io ti capisco.”
“No, ma io posso immaginare.”
“Dai, però fatti forza.”
E non perché tu non abbia empatia.
Non perché tu non voglia starmi vicino.
Semplicemente perché non sai cosa significa vivere dentro questo corpo.
Non sai cosa significa arrivare alle 9 di sera e crollare perché il fisico non regge più.
Non sai cosa significa fare una cosa che per chiunque altro è normale e poi pagarla per giorni.
Non sai cosa significa voler fare di più e scoprire che, semplicemente, non puoi.
E magari da fuori può sembrare assurdo.
Esagerato.
Può sembrare che “potresti fare uno sforzo in più”.
Ma tu non sei dentro il mio corpo.
E allora no, non dirmi “ti capisco”.
Ti auguro di non capirlo mai.
Perché tutte quelle belle parole, tutti quegli incoraggiamenti, tutte quelle frasi che pensate servano a farmi stare meglio, a volte servono soltanto a far stare meglio voi.
Perché è difficile vedere qualcuno che non può fare quello che fate voi.
È difficile accettare che magari non è questione di volontà.
Che magari una persona sta già facendo tutto quello che può.
E ci sono giorni in cui sorrido.
Giorni in cui scherzo.
Giorni in cui faccio finta che vada tutto bene.
Ma questo non significa che voglia sentirmi dire quanto sono forte.
E soprattutto non significa che abbia sempre voglia di capire gli altri.
non sempre ho voglia di essere io quella che comprende.
Non sempre ho voglia di sorridere.
Non sempre ho voglia di essere positiva.
Non sempre ho voglia di sentirmi dire che andrà tutto bene.
A volte ho solo voglia di essere stanca.
Di dire “oggi non ce la faccio” senza che qualcuno debba trasformarlo in una lezione di vita.
Perché la difficoltà, oggi, è mia.
Non vostra.
E se non sapete cosa dire, va benissimo anche non dire niente.
A volte la cosa più bella che possiate fare è semplicemente restare.
Senza capire.
Senza aggiustare.
Senza incoraggiare.
Solo ,se si vuole ,restate
(E, soprattutto, non rompere le ba**e

)
E niente mo lo sapete
by- Maddalena Condurso

Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo
quindi le #informazioni NON sostituiscono il parere medico.
©MelisStefania
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