⭐ Le #informazioni qui riportate hanno esclusivamente finalità illustrative e divulgative e ⭐NON sostituiscono in alcun modo il parere, la diagnosi o le indicazioni di un medico o di un professionista sanitario.⭐ #SclerosiMultipla #SM #Terapie #RicercaScientifica #NuoveTerapie #Informazione #Salute #Condivisione ©MelisStefania
CONTATORE PERSONE
07/11/2012
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la CCSVI - SM vista da SAM.....troverai sulla tua destra ..... <UNISCITI A QUESTO SITO> è IN AZZURRINO..CLIKKA LI E SEGUI LE ISTRUZIONI
VEDI FOTO SOTTOimportante - Interferone effetti collaterali - di medicina 360°
l'informazione intera e' di medicina 360° la troverete clikkando qs link sottostante www.medicina360.com/interferone-effetti-collaterali.html
06/11/2012
9/11/2012 P.ZAMBONI a TRIESTE
ATTENZIONE COMUNICATO IMPORTANTE
"Venerdì 9 novembre dalle ore 16:50 alle 17:20, presso l'Aula Magna dell'Ospedale di Cattinara (nuovo edificio di Anatomia Patologica), il prof. Paolo Zamboni, nell'ambito delle 66e Giornate Mediche Triestine organizzate dall'Associazione Medica Triestina, terrà una lettura intitolata "Funzione venosa cerebrale e neurodegenerazione nella sclerosi multipla".
www.triesteprima.it/ trieste/44-cronaca/ 6130-sclerosi-multipla-prof-zam boni-a-trieste-venerdi.html
"Venerdì 9 novembre dalle ore 16:50 alle 17:20, presso l'Aula Magna dell'Ospedale di Cattinara (nuovo edificio di Anatomia Patologica), il prof. Paolo Zamboni, nell'ambito delle 66e Giornate Mediche Triestine organizzate dall'Associazione Medica Triestina, terrà una lettura intitolata "Funzione venosa cerebrale e neurodegenerazione nella sclerosi multipla".
www.triesteprima.it/
04/11/2012
parti del libro SOGNI CORAGGIOSI
se credi che il mondo stia cambiando....TI SBAGLI!!! ZAMBONI sei tu che stai cambiando il Mondo...grazie Prof. by s.a.m.
*********
LA MEDICINA NON HA SCIOLTO L'ENIGMA DI MOLTE MALATTIE.... e finiamo di chiamarle malattie autoimmuni
*********
la malattia continua ad avanzare UN'OMBRA TRISTE COPRE TUTTA LA CASA.
*********
NON ESISTE UNA TERAPIA PER LA STANCHEZZA CRONICA
**********
DEVONO COMUNQUE E SEMPRE PARTIRE I MALATI: UN RAPPORTO E UN <RISPETTO> CHE VENGONO DA LONTANO.
**********
LE PLACCHE BIANCHE E TONDEGGIANTI <SONO> LE CICATRICI DEGLI ATTACCHI, SEMPRE ATTRAVERSATE DA UNA VENA CENTRALE.
***********
ULCERE E PLACCHE DI SCLEROSI CISTE AL MICROSOPIO NON SON TANTO COSI' DIVERSE
***********
I BLOCCHI DEL FLUSSO SON DOVUTI <NON> SOLO A MEMBRANE INTERNE, MA ANCHE A TORSIONI DELLE VENE. LA COSA SORPRENDENTE NON E' STATA TANTO SCOPRIRE CHE IL SANGUE NON SCORRE FUORI DAL CERVELLO, QUANTO VEDERE IL FENOMENO DEL REFLUSSO.
********
<NON POSSO DIRE DI ESSER GUARITO DALLA SM......MA CHE STO BENE SI'....E NON IMPORTA SE IN FUTURO DOVRO' TORNARE A RITRATTARMI..
**********
SE VOGLIAMO IL MIGLIORAMENTO GLOBALE DELLA VITA DEL PAZIENTE***DOBBIAMO ARRIVARCI ASSIEME E SOLO ATTRAVERSO LA COLLABORAZIONE DI SPECIALISTI DIVERSI E U..NII..TII..***
*********
CHIRURGO VASCOLARE
RADIOLOGO INTERVENTISTA
NEUROLOGO
LE TRE POTENZE
*********
NON SI PUO' CEDERE LA GESTIONE DELLA MALATTIA S 1 MEDICO VASCOLARE E' IMPORTANTE UN TEAM
*********
LA BIOLOGIA E' VARIABILE...ANCHE PER LE TERAPIE...
*********
IMPORTANTE:
LE ANGIOPLASTICHE CON PALLONCINO <NON DEVONO ESSERE TROPPO RAVVICINATE>
*********
QUANTO PIU' IL TRATTAMENTO AVVIENE IN UNA FASE PRECOCE <TANTO PIU' *SEMBREREBBE EFFICACE*>
*********
PER 2 VOLTE ZAMBONI HA CHIESTO IL SOSTEGNO DELL'AISM SIA ECONOMICO CHE SCIENTIFICO E PER 2 VOLTE HA DETTO NO! (PAG 98)
*********
PIU' E' <GRAVE ERA LA CCSVI> MAGGIORE ERANO I DEPOSITI DI FERRO>
*********
LA CCSVI SI TROVA ANCHE NEI 50% DEI BAMBINI AGGREDITI DALLA SCLEROSI.
*********
UNA RIVOLUZIONE DELLA DIAGNOSTICA<LAVORARE INSIEME, INTERVENIRE RAPIDAMENTE>
*********
LA COSA PIU' IMPORTANTE E' <UNA BANCA MONDIALE CON LE INFORMAZIONI SU TUTTE LE SITUAZIONI>
*********
IO NON MI SENTO DI DIRE CHE CHI HA LA PATOLOGIA DI SM DA LUNGO TEMPO FINIRANNO SICURAMENTE PER MIGLIORARE.
*********
*I PAZIENTI, QUANDO VENGONO DILATATE LE VENE, SI SENTONO MEGLIO. E NOI <NON> PARLIAMO DI SCLEROSI MULTIPLA O DI UN COLLEGAMENTO CON LA SM."
*********
NON DICO CHE CURIAMO LA SM...<MA ABBIAMO INDICATO UNA STRADA PER **CERCARE DI FERMARLA**>
*********
L'IMPORTANTE E' AGIRE IN FRETTA..PIU' PASSA IL TEMPO, PIU' CI SI AMMALA, MENO CI SONO POSSIBILITA' DI CURARE
*********
GIA'PIU' DI 20 ANNI FA SI COLLEGAVA LA SCLEROSI ALLA POSSIBILITA' CHIUSURA VENE.
*********
SENTIVO CHE NON CAPIVO I MALATI, NON LI CAPIVO COME PERSONE
*********
DI CONSEGUENZA TRATTARE LA CCSVI NON VUOL DIRE CURARE LA SM ...DOPO IL TRATTAMENTO DI ANGIOPLASTICA LA MAGGIOR PARTE DEI PAZIENTI SPERIMENTA GG MIGLIORI E GG PEGGIORI (SOPRATUTTO NEL CORSO DI INFEZIONI, SOTTO STRESS...ECC..) INOLTRE I SINTOMI DI SM SI RIPRESENTANO ANCHE IN CASO DI RESTENOSI
********
ALCUNI TRATTATI <NON MOLTI MA CI SONO > HANNO SPERIMENTATO UN PEGGIORAMENTO>
********
ADATTANDO LA INCLINED BED THERAPY ..DORMENDO CON LA PARTE SUPERIORE DEL CORPO <LEGGERMENTE> SOLLEVATA CI SONO MIGLIORAMENTI
********
E' IMPORTANTE FORMARE.....BISOGNA FORMARE DEI MEDICI PERCHE' <IMPARINO> QUESTO METODO>
********
NOI TUTTI VOGLIAMO SAPERE COME POSSIAMO ESSERE UTILI
*******
BASTANO 20/30 RADIOLOGI, NEUROLOGI, CHIRURGHI VASCOLARI..<NON IMPORTA>..MA IMPORTA CHE IMPARINO IL METODO <CORRETTO> DI FARE LO SCREENING PER LA CCSVI.
*******
QUELLI DI BOLZANO DICONO <PERCHE' NON MAMDATE 5-10.000 FAX MAIL LETTERE ALLE AUSL..FORSE NE VALE LA PENA PER FAR CADERE I MURI
*******
CHI FINANZA LA CCSVI(INVECE AISM CHE MANTIENE LA PUBBLICITA' DELLE CASE FARMACEUTICHE NELLA PAGINA DI PRESENTAZIONE)
********************
NON SI TRATTA DI <BUONI> O <CATTIVI> MA DI INTELLIGENTI E CRETINI.
*********************
SI ALIMENTA L'IMPRESSIONE CHE IL BENE DEL MALATO SIA L'ULTIMO DEGLI INTERESSI IN GIOCO TUTELATI
**********
SIAMO COSTRETTI A LOTTARE CONTRO LA CASTA DELLA NEUROLOGIA, LA CASTA DELLE CASE FARMACEUTICHE...SE INVECE AISM AVESSE ASCOLTATO DI PIU' IL MALATO, LA NS ASSOCIAZIONE PER LA CCSVI NON SAREBBE MAI NATA.
*******
IL NOSTRO DIRITTO E' ESSERE TRATTATI <NEL NOSTRO PAESE>
*******
CHI SI E' GIA' SOTTOPOSTO ALL'OPERAZIONE INVECE HA RICOMINCIATO A VIVERE>
*******
*********************
FINGOLIMOD : AGISCE SUI GLOBULI BIANCHI, CHE PROVOCANO DELLE<INFIAMMAZIONI AL SISTEMA NERVOSO CENTRALE>
*********************
ANCHE ZAMBONI HA UNO STENT NEL SUO CURRICULUM..INSTALLATO A GABRIELE FUSCHINI (PAG 183)
*******
IL PROBLEMA PIU' GROSSO E' CHE QUI' CON LA PTA LE CASE FARMACEUTICHE NON FARANNO PIU' SOLDI.
*******
I MEDICI FARANNO DI TUTTO PER SCREDITARE IL PROFESSOR ZAMBONI
*******
E CHI SE NE INFISCHIA SE DIMINUISCE I SINTOMI?
******
UN SACCO DI GENTE HA COMPLICANZE DOVUTI DAI VACCINI, MA NESSUNO BLOCCA NIENTE
QUANTE PERSONE MUOIONO SOTTO I FERRI PER LE OPERAZIONI BASILARI COME TONSILLE, APPENDICITI?...MA NESSUNO BLOCCA NIENTE
FORSE CHE TUTTI I MALATI DI CUORE CHE HANNO FATTO L'ANGIOPLASTICA PERCHE' MALATI DI CUORE...SONO MORTI?
******
*****************
AVERE LE VENE BLOCCATE <NON FA BENE A NESSUNO>
*****************
I FARMACI TRATTANO LE LESIONI..NON LA MALATTIA
*****************
ORA CASUALMENTE NE STANNO ARRIVANDO SUL MERCATO A CENTINAIA
*********
QUELLO DEI NEUROLOGI E' <UN DISINTERESSE> CHE TENDE A NEGARE LA MIA SCOPERTA. <NON SI PREOCCUPANO> NEMMENO DI VERIFICARE SE I PROPRI PAZIENTI ABBIANO O NO LE VENE CHIUSE...INACCETTABILE!
*******
QUELLA DI ZAMBONI <E' UNA STRADA E' UNA STRADA CHE VA SEGUITA CON MOLTA ATTENZIONE>
*******
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FACCIAMOLO NOTARE CHE NESSUN PAZIENTE <NESSUNO!!! AL MONDO HA PROTESTATO CONTRO ZAMBONI>
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continuero' domani o sta sera pg 210
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LA MEDICINA NON HA SCIOLTO L'ENIGMA DI MOLTE MALATTIE.... e finiamo di chiamarle malattie autoimmuni
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la malattia continua ad avanzare UN'OMBRA TRISTE COPRE TUTTA LA CASA.
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NON ESISTE UNA TERAPIA PER LA STANCHEZZA CRONICA
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DEVONO COMUNQUE E SEMPRE PARTIRE I MALATI: UN RAPPORTO E UN <RISPETTO> CHE VENGONO DA LONTANO.
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LE PLACCHE BIANCHE E TONDEGGIANTI <SONO> LE CICATRICI DEGLI ATTACCHI, SEMPRE ATTRAVERSATE DA UNA VENA CENTRALE.
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ULCERE E PLACCHE DI SCLEROSI CISTE AL MICROSOPIO NON SON TANTO COSI' DIVERSE
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I BLOCCHI DEL FLUSSO SON DOVUTI <NON> SOLO A MEMBRANE INTERNE, MA ANCHE A TORSIONI DELLE VENE. LA COSA SORPRENDENTE NON E' STATA TANTO SCOPRIRE CHE IL SANGUE NON SCORRE FUORI DAL CERVELLO, QUANTO VEDERE IL FENOMENO DEL REFLUSSO.
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<NON POSSO DIRE DI ESSER GUARITO DALLA SM......MA CHE STO BENE SI'....E NON IMPORTA SE IN FUTURO DOVRO' TORNARE A RITRATTARMI..
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SE VOGLIAMO IL MIGLIORAMENTO GLOBALE DELLA VITA DEL PAZIENTE***DOBBIAMO ARRIVARCI ASSIEME E SOLO ATTRAVERSO LA COLLABORAZIONE DI SPECIALISTI DIVERSI E U..NII..TII..***
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CHIRURGO VASCOLARE
RADIOLOGO INTERVENTISTA
NEUROLOGO
LE TRE POTENZE
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NON SI PUO' CEDERE LA GESTIONE DELLA MALATTIA S 1 MEDICO VASCOLARE E' IMPORTANTE UN TEAM
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LA BIOLOGIA E' VARIABILE...ANCHE PER LE TERAPIE...
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IMPORTANTE:
LE ANGIOPLASTICHE CON PALLONCINO <NON DEVONO ESSERE TROPPO RAVVICINATE>
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QUANTO PIU' IL TRATTAMENTO AVVIENE IN UNA FASE PRECOCE <TANTO PIU' *SEMBREREBBE EFFICACE*>
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PER 2 VOLTE ZAMBONI HA CHIESTO IL SOSTEGNO DELL'AISM SIA ECONOMICO CHE SCIENTIFICO E PER 2 VOLTE HA DETTO NO! (PAG 98)
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PIU' E' <GRAVE ERA LA CCSVI> MAGGIORE ERANO I DEPOSITI DI FERRO>
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LA CCSVI SI TROVA ANCHE NEI 50% DEI BAMBINI AGGREDITI DALLA SCLEROSI.
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UNA RIVOLUZIONE DELLA DIAGNOSTICA<LAVORARE INSIEME, INTERVENIRE RAPIDAMENTE>
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LA COSA PIU' IMPORTANTE E' <UNA BANCA MONDIALE CON LE INFORMAZIONI SU TUTTE LE SITUAZIONI>
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IO NON MI SENTO DI DIRE CHE CHI HA LA PATOLOGIA DI SM DA LUNGO TEMPO FINIRANNO SICURAMENTE PER MIGLIORARE.
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*I PAZIENTI, QUANDO VENGONO DILATATE LE VENE, SI SENTONO MEGLIO. E NOI <NON> PARLIAMO DI SCLEROSI MULTIPLA O DI UN COLLEGAMENTO CON LA SM."
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NON DICO CHE CURIAMO LA SM...<MA ABBIAMO INDICATO UNA STRADA PER **CERCARE DI FERMARLA**>
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L'IMPORTANTE E' AGIRE IN FRETTA..PIU' PASSA IL TEMPO, PIU' CI SI AMMALA, MENO CI SONO POSSIBILITA' DI CURARE
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GIA'PIU' DI 20 ANNI FA SI COLLEGAVA LA SCLEROSI ALLA POSSIBILITA' CHIUSURA VENE.
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SENTIVO CHE NON CAPIVO I MALATI, NON LI CAPIVO COME PERSONE
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DI CONSEGUENZA TRATTARE LA CCSVI NON VUOL DIRE CURARE LA SM ...DOPO IL TRATTAMENTO DI ANGIOPLASTICA LA MAGGIOR PARTE DEI PAZIENTI SPERIMENTA GG MIGLIORI E GG PEGGIORI (SOPRATUTTO NEL CORSO DI INFEZIONI, SOTTO STRESS...ECC..) INOLTRE I SINTOMI DI SM SI RIPRESENTANO ANCHE IN CASO DI RESTENOSI
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ALCUNI TRATTATI <NON MOLTI MA CI SONO > HANNO SPERIMENTATO UN PEGGIORAMENTO>
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ADATTANDO LA INCLINED BED THERAPY ..DORMENDO CON LA PARTE SUPERIORE DEL CORPO <LEGGERMENTE> SOLLEVATA CI SONO MIGLIORAMENTI
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E' IMPORTANTE FORMARE.....BISOGNA FORMARE DEI MEDICI PERCHE' <IMPARINO> QUESTO METODO>
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NOI TUTTI VOGLIAMO SAPERE COME POSSIAMO ESSERE UTILI
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BASTANO 20/30 RADIOLOGI, NEUROLOGI, CHIRURGHI VASCOLARI..<NON IMPORTA>..MA IMPORTA CHE IMPARINO IL METODO <CORRETTO> DI FARE LO SCREENING PER LA CCSVI.
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QUELLI DI BOLZANO DICONO <PERCHE' NON MAMDATE 5-10.000 FAX MAIL LETTERE ALLE AUSL..FORSE NE VALE LA PENA PER FAR CADERE I MURI
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SIAMO COSTRETTI A LOTTARE CONTRO LA CASTA DELLA NEUROLOGIA, LA CASTA DELLE CASE FARMACEUTICHE...SE INVECE AISM AVESSE ASCOLTATO DI PIU' IL MALATO, LA NS ASSOCIAZIONE PER LA CCSVI NON SAREBBE MAI NATA.
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IL NOSTRO DIRITTO E' ESSERE TRATTATI <NEL NOSTRO PAESE>
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CHI SI E' GIA' SOTTOPOSTO ALL'OPERAZIONE INVECE HA RICOMINCIATO A VIVERE>
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FINGOLIMOD : AGISCE SUI GLOBULI BIANCHI, CHE PROVOCANO DELLE<INFIAMMAZIONI AL SISTEMA NERVOSO CENTRALE>
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ANCHE ZAMBONI HA UNO STENT NEL SUO CURRICULUM..INSTALLATO A GABRIELE FUSCHINI (PAG 183)
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IL PROBLEMA PIU' GROSSO E' CHE QUI' CON LA PTA LE CASE FARMACEUTICHE NON FARANNO PIU' SOLDI.
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I MEDICI FARANNO DI TUTTO PER SCREDITARE IL PROFESSOR ZAMBONI
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E CHI SE NE INFISCHIA SE DIMINUISCE I SINTOMI?
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UN SACCO DI GENTE HA COMPLICANZE DOVUTI DAI VACCINI, MA NESSUNO BLOCCA NIENTE
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FORSE CHE TUTTI I MALATI DI CUORE CHE HANNO FATTO L'ANGIOPLASTICA PERCHE' MALATI DI CUORE...SONO MORTI?
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AVERE LE VENE BLOCCATE <NON FA BENE A NESSUNO>
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I FARMACI TRATTANO LE LESIONI..NON LA MALATTIA
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ORA CASUALMENTE NE STANNO ARRIVANDO SUL MERCATO A CENTINAIA
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QUELLO DEI NEUROLOGI E' <UN DISINTERESSE> CHE TENDE A NEGARE LA MIA SCOPERTA. <NON SI PREOCCUPANO> NEMMENO DI VERIFICARE SE I PROPRI PAZIENTI ABBIANO O NO LE VENE CHIUSE...INACCETTABILE!
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QUELLA DI ZAMBONI <E' UNA STRADA E' UNA STRADA CHE VA SEGUITA CON MOLTA ATTENZIONE>
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FACCIAMOLO NOTARE CHE NESSUN PAZIENTE <NESSUNO!!! AL MONDO HA PROTESTATO CONTRO ZAMBONI>
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continuero' domani o sta sera pg 210
03/11/2012
Dentro la divisione cellulare. Un giovane fisico, esperto di sistemi complessi, ci spiega cosa accade
Dentro la divisione cellulare. Un giovane fisico, esperto di sistemi complessi, ci spiega cosa accade.
Un fisico dei sistemi complessi chiamato a fare ricerca sulla divisione cellulare per utilizzare le sue capacità di sintesi e di logica nel valutare i fenomeni della realtà, anche di quella biologica.
La Biologia corre il rischio di essere sommersa dalla massa di dati che la ricerca procura: il fisico, abituato a razionalizzare e semplificare, può aiutare capire come funziona quello che si è visto per la prima volta.
Gli studi del dott. Alessandro De Simone si avvalgono di modello animale particolare che egli giudica molto affascinante: un piccolissimo vermetto della frutta.
Qualche filmato tratto dal suo lavoro di ricerca sui microtubuli e i centrosomi che attuano la separazione del materiale genetico duplicato durante la divisione cellulare.
Un fisico dei sistemi complessi chiamato a fare ricerca sulla divisione cellulare per utilizzare le sue capacità di sintesi e di logica nel valutare i fenomeni della realtà, anche di quella biologica.
La Biologia corre il rischio di essere sommersa dalla massa di dati che la ricerca procura: il fisico, abituato a razionalizzare e semplificare, può aiutare capire come funziona quello che si è visto per la prima volta.
Gli studi del dott. Alessandro De Simone si avvalgono di modello animale particolare che egli giudica molto affascinante: un piccolissimo vermetto della frutta.
Qualche filmato tratto dal suo lavoro di ricerca sui microtubuli e i centrosomi che attuano la separazione del materiale genetico duplicato durante la divisione cellulare.
Un giovane e brillante ricercatore formato in Italia che ricerca in Svizzera: Alessandro non considera il suo dottorato come un episodio della “fuga di cervelli” ma un flusso di conoscenze in oscillazione tra Italia ed estero.
http://www.videomedica.org/ videomedica/?p=8393
http://www.videomedica.org/
Parliament of Canada - Bill S-204, An Act to establish a national strate...
A.Rasman
Parlamento del Canada, Giovedi, 1 Novembre 2012
Bill S-204, una legge per stabilire una strategia nazionale per insufficienza venosa cronica cerebrospinale (CCSVI)
Testimoni:
- Dr. Robert Zivadinov, direttore, Buffalo Neuroimaging Analysis Centre
- Dr. Andreas Laupacis, direttore esecutivo, Li Ka Shing Knowledge Institute, Ospedale San Michele 's (in videoconferenza)
- Dott. Paolo Zamboni, Direttore, Centro di Malattie Vascolari, Università degli Studi di Ferrara, Italia (in videoconferenza)
2 ore di conferenza: buon ascolto!
Commento su youtube: Extraordinaria conferencia de Paolo Zamboni
- Dott. Paolo Zamboni, Direttore, Centro di Malattie Vascolari, Università degli Studi di Ferrara, Italia (in videoconferenza)
2 ore di conferenza: buon ascolto!
Commento su youtube: Extraordinaria conferencia de Paolo Zamboni
Riparare i danni del cervello provocati dalla SM è possibile

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Riparare i danni del cervello provocati dalla SM è possibile - trad. di Matteo Scibilia
In questo Articolo, pubblicato l' 1 Novembre 2012 su Neurology News e Neuroscience News, come degli studi pubblicati in questi giorni su Annals of Neurology fanno intravedere una possibilità di intervento sulla demilianizzazione; cosa che porterebbe ad un drastico cambiamento nella vita di milioni di persone nel mondo.
"Nella MS, la guaina protettiva o mielinica attorno alle fibre nervose è danneggiata o distrutta, interrompendo la capacità delle cellule nervose di comunicare tra loro. Questo processo, chiamato demielinizzazione, è ciò che provoca la gamma dei problemi sensoriali, di movimento e cognitivi tipici della malattia.
Il ricercatore del nuovo studio è Larry Sherman, professore alla Oregon Health & Science University, a capo di un laboratorio che aveva studiato per quasi 15 anni la SM e altri disturbi in cui la mielina viene danneggiata.
Nel 2005, la squadra di Sherman ha pubblicato uno studio su Nature Medicine, relativo alla loro scoperta che una molecola di zucchero chiamata acido ialuronico sembra giocare un ruolo chiave nella demielinizzazione. Essi hanno trovato grandi depositi di acido ialuronico nei siti di danno mielinico nell'uomo e negli animali, e hanno suggerito che sia lo stesso zucchero a bloccare la rimielinizzazione , o la riparazione della mielina danneggiata, impedendo alle cellule che formano la mielina di intervenire nei siti del danno."
"Nella MS, la guaina protettiva o mielinica attorno alle fibre nervose è danneggiata o distrutta, interrompendo la capacità delle cellule nervose di comunicare tra loro. Questo processo, chiamato demielinizzazione, è ciò che provoca la gamma dei problemi sensoriali, di movimento e cognitivi tipici della malattia.
Il ricercatore del nuovo studio è Larry Sherman, professore alla Oregon Health & Science University, a capo di un laboratorio che aveva studiato per quasi 15 anni la SM e altri disturbi in cui la mielina viene danneggiata.
Nel 2005, la squadra di Sherman ha pubblicato uno studio su Nature Medicine, relativo alla loro scoperta che una molecola di zucchero chiamata acido ialuronico sembra giocare un ruolo chiave nella demielinizzazione. Essi hanno trovato grandi depositi di acido ialuronico nei siti di danno mielinico nell'uomo e negli animali, e hanno suggerito che sia lo stesso zucchero a bloccare la rimielinizzazione , o la riparazione della mielina danneggiata, impedendo alle cellule che formano la mielina di intervenire nei siti del danno."
E' un enzima che Impedisce la riparazione della mielina
"Ora, nelle loro ultime scoperte, Sherman e colleghi propongono che non è l'acido ialuronico ad impediree la rimielinizzazione o la riparazione della mielina, ma questo dipende dai composti nei quali l'acido si scompone quando si trova in presenza di un enzima chiamato ialuronidasi.
Essi hanno trovato livelli molto elevati di questo enzima nelle lesioni cerebrali di pazienti con sclerosi multipla e nel sistema nervoso di topi con una malattia simile alla SM.
Quando hanno bloccato l'attività dell'enzima nei topi con la malattia, la differenziazione delle cellule che formano la mielina è stata ripristinata."
Essi hanno trovato livelli molto elevati di questo enzima nelle lesioni cerebrali di pazienti con sclerosi multipla e nel sistema nervoso di topi con una malattia simile alla SM.
Quando hanno bloccato l'attività dell'enzima nei topi con la malattia, la differenziazione delle cellule che formano la mielina è stata ripristinata."
Ma forse il risultato più significativo dello studio è stato che il farmaco che i ricercatori hanno usato per ripristinare la riparazione della mielina, ha anche portato al miglioramento della funzione delle cellule nervose.
Un nuovo obiettivo per un farmaco riparatore
"Questo significa è che abbiamo identificato un obiettivo del tutto nuovo per i farmaci che potrebbero favorire la riparazione del cervello danneggiato in qualsiasi disordine in cui si verifica demielinizzazione", dice Sherman in un comunicato.
"Qualsiasi tipo di terapia che possa promuovere la rimielinizzazione costituirebbe un cambiamento epocale per la vita di milioni di persone che soffrono di sclerosi multipla e altri disturbi correlati", aggiunge.
Sherman, che è anche uno scienziato senior presso la Divisione di Neuroscienze presso il National Primate Research Center dell'Oregon, dice che il prossimo passo è quello di sviluppare un farmaco che riguardi in maniera specifica l'effetto dell' ialuronidasi.
Infatti il farmaco usato nello studio non sarebbe adatto per gli esseri umani, perché ha effetti collaterali potenzialmente gravi. Ma un farmaco progettato solo per il blocco della ialuronidasi molto probabilmente ne avrebbe pochi.
"Qualsiasi tipo di terapia che possa promuovere la rimielinizzazione costituirebbe un cambiamento epocale per la vita di milioni di persone che soffrono di sclerosi multipla e altri disturbi correlati", aggiunge.
Sherman, che è anche uno scienziato senior presso la Divisione di Neuroscienze presso il National Primate Research Center dell'Oregon, dice che il prossimo passo è quello di sviluppare un farmaco che riguardi in maniera specifica l'effetto dell' ialuronidasi.
Infatti il farmaco usato nello studio non sarebbe adatto per gli esseri umani, perché ha effetti collaterali potenzialmente gravi. Ma un farmaco progettato solo per il blocco della ialuronidasi molto probabilmente ne avrebbe pochi.
INFO DI : http://www.ccsviitalia.org/ripristino-mielina.html
NON si tratta di una cura per la SM
Sherman fa inoltre presente che il blocco dell'enzima non costituisce una cura per la SM. Altri fattori potrebbero contribuire alla demielinizzazione nella SM e malattie correlate. Ma la scoperta di un enzima, e trovare un modo per bloccarlo, potrà portare come minimo a nuovi modi per promuovere la riparazione del cervello e dei danni al midollo spinale, sia inibendo questo enzima da solo o inibendo l'enzima in combinazione con altre terapie.
Ma, se alla base della SM, ci fosse la CCSVI, potrebbe anche darsi che la riparazione della CCSVI prima ed il blocco dell' enzima dopo possa essere la combinazione vincente. [ndT]
semplicemente Grazie
il mio blog <la CCSVI - SM vista da SAM..> ha superato le 30.000 visualizzazioni..
grazie amici
Grazie mille a tutti quanti per questo bellissimo regalo...vi voglio tanto bene a tutti voi siete speciali per me e avrete sempre un posto speciale nel mio cuore...
grazie amici
Grazie mille a tutti quanti per questo bellissimo regalo...vi voglio tanto bene a tutti voi siete speciali per me e avrete sempre un posto speciale nel mio cuore...
31/10/2012
Fibrillazione atriale: ablazione transcatetere con radiofrequenza versus terapia farmacologica antiaritmica
Uno studio ha confrontato l'ablazione transcatetere con radiofrequenza con la terapia farmacologica antiaritmica come terapia iniziale per la fibrillazione atriale e non ha rilevato differenze nel burden globale della fibrillazione atriale tra i gruppi. Ma lo studio ha anche fornito elementi di prova a sostegno dell'uso dell’ablazione come strategia iniziale di trattamento in alcuni pazienti.
Lo studio MANTRA-PAF ( Medical Antiarrhythmic Treatment or Radiofrequency Ablation in Paroxysmal Atrial Fibrillation ) ha riguardato 294 pazienti con fibrillazione atriale parossistica con nessun precedente trattamento farmacologico.
Non sono state riscontrate differenze significative nel burden complessivo di fibrillazione atriale o nel burden a 3, 6, 12, o 18 mesi.
Tuttavia, a 2 anni il burden di fibrillazione atriale era significativamente ridotto nel gruppo sottoposto ad ablazione transcatetere rispetto al gruppo trattamento farmacologico ( 90° percentile del burden di fibrillazione atriale: 9% per ablazione transcatetere contro il 18% per la terapia farmacologica, p=0.007 ).
Inoltre, la percentuale di pazienti senza fibrillazione atriale e fibrillazione atriale sintomatica non è risultato maggiore nel gruppo ablazione rispetto al gruppo farmaci ( 85% versus 71%, p=0.004; 93% versus 84%, p=0.01, rispettivamente ).
Nel gruppo ablazione, ci sono stati tre casi di tamponamento cardiaco, oltre a una morte dopo un ictus correlato alla procedura.
Nel gruppo terapia farmacologica, il 36% dei pazienti è stato sottoposto a trattamento ablativo.
I risultati complessivi sono a sostegno delle attuali lineeguida che raccomandano i farmaci antiaritmici come trattamento di prima linea nella maggior parte dei pazienti con fibrillazione atriale parossistica.
Tuttavia, una minoranza di pazienti, trattati con terapia antiaritmica, può eventualmente richiedere intervento ablativo per il controllo del ritmo.
In un editoriale di accompagnamento, William Stevenson e Christine Albert hanno sottolineato i rischi procedurali associati con l’ablazione transcaterere con radiofrequenza.
I risultati non dovrebbero essere estrapolati per diverse popolazioni di pazienti, in quanto la popolazione del MANTRA-PAF era più giovane e più sana rispetto alla popolazione generale affetta da fibrillazione atriale. ( Xagena2012 )
Fonte: The New England Journal of Medicine ( NEJM ), 2012
Cardio2012 Chiru2012 Farma2012
Lo studio MANTRA-PAF ( Medical Antiarrhythmic Treatment or Radiofrequency Ablation in Paroxysmal Atrial Fibrillation ) ha riguardato 294 pazienti con fibrillazione atriale parossistica con nessun precedente trattamento farmacologico.
Non sono state riscontrate differenze significative nel burden complessivo di fibrillazione atriale o nel burden a 3, 6, 12, o 18 mesi.
Tuttavia, a 2 anni il burden di fibrillazione atriale era significativamente ridotto nel gruppo sottoposto ad ablazione transcatetere rispetto al gruppo trattamento farmacologico ( 90° percentile del burden di fibrillazione atriale: 9% per ablazione transcatetere contro il 18% per la terapia farmacologica, p=0.007 ).
Inoltre, la percentuale di pazienti senza fibrillazione atriale e fibrillazione atriale sintomatica non è risultato maggiore nel gruppo ablazione rispetto al gruppo farmaci ( 85% versus 71%, p=0.004; 93% versus 84%, p=0.01, rispettivamente ).
Nel gruppo ablazione, ci sono stati tre casi di tamponamento cardiaco, oltre a una morte dopo un ictus correlato alla procedura.
Nel gruppo terapia farmacologica, il 36% dei pazienti è stato sottoposto a trattamento ablativo.
I risultati complessivi sono a sostegno delle attuali lineeguida che raccomandano i farmaci antiaritmici come trattamento di prima linea nella maggior parte dei pazienti con fibrillazione atriale parossistica.
Tuttavia, una minoranza di pazienti, trattati con terapia antiaritmica, può eventualmente richiedere intervento ablativo per il controllo del ritmo.
In un editoriale di accompagnamento, William Stevenson e Christine Albert hanno sottolineato i rischi procedurali associati con l’ablazione transcaterere con radiofrequenza.
I risultati non dovrebbero essere estrapolati per diverse popolazioni di pazienti, in quanto la popolazione del MANTRA-PAF era più giovane e più sana rispetto alla popolazione generale affetta da fibrillazione atriale. ( Xagena2012 )
Fonte: The New England Journal of Medicine ( NEJM ), 2012
Cardio2012 Chiru2012 Farma2012
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