Queste dosi possono essere usate solo sotto controllo medico e di laboratorio, prendendo precauzioni per evitare complicazioni quali la nefrocalcinosi.
Il preparato galenico fornisce i componenti necessari per ottimizzare gli effetti della vitamina D e correggere la carenza di B2 (riboflavina). Si può aggiungere o eliminare un elemento, secondo la condizione trattata e qualsiasi deficienza rillevata.
ll dott. Coimbra prescrive la riboflavina (vitamina B2) perché una delle sue numerose funzioni è quella di agevolare il processo di attivazione della vitamina D nelle proteine “pigre” (“polimorfiche”) presenti nell’organismo delle persone predisposte a sviluppare o che hanno già sviluppato malattie autoimmuni.
“L’aggiunta di riboflavina (vitamina B2) nel trattamento a dosi elevate di vitamina D, in base alla nostra esperienza, impedisce la formazione di nuovi calcoli renali e anche l’aumento del volume dei calcoli preesistenti” – Dr. Coimbra.
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