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17/12/2019

Raccolta firme: dove e quando M3V

ABBIAMO BISOGNO DI 250 FIRME A MODENA E 100 FIRME A PARMA!

Chiediamo a tutti gli amici e sostenitori della regione - ma anche a quelli di fuori - di dare disponibilità a essere presenti nei banchetti che verranno allestiti a Modena nei prossimi giorni. 

Le persone di Piacenza sono  invece invitate ad aiutare Parma.

Mediamente in un banchetto ogni persona raccoglie circa 5/7 firme, per cui naturalmente più siamo meglio è. 

Scontato l'invito a sollecitare chiunque si conoscesse in zona a recarsi nei banchetti o nei comuni a firmare.
L'elenco dei luoghi in cui è possibile recarsi è sempre disponibile all'indirizzo 
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https://vaccinivogliamoverita.it/raccolta-firme-dove-e-quando/.

Dobbiamo provarci! 

Queste elezioni sono fondamentali: facciamo un ultimo grande sforzo per Modena e Parma.
Sarebbe davvero un peccato essere presenti sulle schede delle altre province e non in queste!

La campagna elettorale poi sarà molto più facile di questa raccolta firme: adesso occupiamoci di raccogliere le firme a Modena e Parma!

la VERITÀ ...


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https://www.youtube.com/watch?v=Y5HkAsch7bU

14/12/2019

Vaccini - Perché NON viene applicato il PRINCIPIO DI PRECAUZIONE?



A.D. 

L’OBBLIGO VACCINALE è ESCLUSO in caso di AVVENUTA #immunizzazione a SEGUITO DI MALATTIA NATURALE, 

nonché di pericolo per la salute in relazione a specifiche condizioni cliniche, da documentare nei modi stabiliti, rispettivamente, dallo stesso art. 1 del d.l. n. 73 del 2017, ai commi 2 e 3.

Leggi ⤵️

www.cortecostituzionale.it/actionSchedaPronuncia.do?anno=2018&numero=5#

12/12/2019

Il sonno purifica il cervello eliminando le tossine, alla lunga possono contribuire all'insorgenza di malattie neurologiche.

A.D.
A confermarlo è un nuovo studio, coordinato da Nina Fultz della Boston University e pubblicato sulla rivista Science. Dallo studio emerge che durante in riposo l’encefalo mette in moto un processo di depurazione e pulizia dalle tossine accumulate al suo interno, facendo scorrere il fluido cerebrospinale dentro e fuori dal sistema nervoso. Il liquido cerebrospinale (definito anche liquor o liquido cefalorachidiano) è un fluido incolore e trasparente che permea il sistema nervoso centrale e protegge il cervello e il midollo spinale da eventuali urti.

I ricercatori guidati da Nina Fultz nel corso dello studio hanno utilizzato delle tecniche di neuroimaging per misurare l’attività neurale di 11 persone intente a dormire, riuscendo in tal modo ad individuare l’esistenza di uno schema preciso tra i movimenti del fluido cerebro-spinale e la circolazione sanguigna cerebrale durante la fase del sonno profondo. Gli studiosi in particolare hanno stabilito che le onde lente sono seguite da fluttuazioni nel volume e flusso di sangue nel cervello, grazie alle quali si crea spazio per i movimenti del liquor, affinché possa fluire dentro e fuori la cavità cerebrale. I ricercatori hanno dunque dimostrato che le onde lente contribuiscono anche alla dinamica dei fluidi nel cervello, oltre a svolgere un ruolo cruciale nella consolidazione dei ricordi
Si tratta di una scoperta che potrebbe avere delle importanti ripercussioni sulla lotta alle malattie neurodegenerative, come l’Alzheimer, che sono caratterizzate proprio dall’accumulo di sostanze tossiche nel cervello.

1. Boston University. (2019, October 31). Are we 'brainwashed' during sleep? Cerebrospinal fluid washes in and out of brain during sleep. ScienceDaily. Retrieved November 8, 2019

FONTE

http://www.informasalus.it/it/articoli/sonno-elimina-tossine-cervello.php



il SONNO CONSENTE AL CORPO DI RAFFAORZARE LA PRODUZIONE DI MIELINA

A.D.


Scarso sonno : il tuo integratore di vitamina D ti tiene sveglio la notte?
  L'importante ruolo del sonno efficace nella rimozione delle tossine dal cervello, inclusa la riparazione della mielina. è ben consolidato . Un aspetto negativo è la ricerca secondo cui il sonno scarso può essere un effetto collaterale della supplementazione di vitamina D3. I ricercatori hanno identificato la melatonina come fattore di collegamento tra sonno e vitamina D. La melatonina viene prodotta naturalmente quando siamo circondati da completa oscurità. Viene spesso usato come integratore per il sonno e per aiutare le persone con jet lag a ripristinare il ritmo circadiano (il loro orologio interno). Gli studi suggeriscono che la vitamina D può effettivamente ridurre la produzione di melatonina da parte dell'organismo e, quindi, ridurre la qualità del sonno. Alcuni medici raccomandano di assumere tali integratori al mattino per evitare tali eventualità. Maggiori informazioni su melatonina e SM .
  
 La ricerca dell'ottobre 2013 suggerisce che la mancata eliminazione di alcune proteine ​​tossiche può svolgere un ruolo nei disturbi del cervello. Ha dimostrato che le cellule cerebrali si restringono durante il sonno per aprire gli spazi tra i neuroni e consentire ai liquidi di lavare il cervello. Gli scienziati dell'Università del Wisconsin, Madison hanno scoperto che il sonno consente al corpo di rafforzare la produzione di mielina, che fornisce l'isolamento per il cablaggio neuronale del cervello . I ricercatori hanno affermato che questi risultati potrebbero portare a nuove intuizioni sulla riparazione del cervello e sulla sclerosi multipla.
Continua ⤵️



www.msnetwork.org/ccsvihistory.htm#sleep

11/12/2019

Fibromialgia: dove si trovano i tender points che provocano dolore alla palpazione?



Prima di iniziare la lettura, per meglio comprendere l’argomento trattato in questo articolo, ti consiglio di leggere: Fibromialgia: sintomi, cause, cura e tender points

Dopo aver escluso altre patologie muscolari, neurologiche o scheletriche, sono due gli elementi che, una volta accertati, permettono una corretta diagnosi della fibromialgia:

Un’accurata anamnesi dalla quale si evinca che il dolore è diffuso simmetricamente e che perdura da almeno 3 mesi.
Palpazione dei 18 punti corporei detti tender points, che nel soggetto sano non procura dolore, mentre nel malato fibromialgico risultano dolorosi in numero non inferiore ad 11. La pressione da esercitare deve essere almeno di 4 kg  I punti chiave sono situati:
4 nel collo anteriore,
4 dietro le spalle,
2 all’altezza del cervelletto (intersezione suboccipitale del trapezio),
2 all’altezza dei gomiti,
2 all’altezza delle ginocchia,
2 sopra le natiche
2 ai lati in basso delle natiche (regione retrotrocanterica)

Continua
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https://medicinaonline.co/2017/03/11/fibromialgia-dove-si-trovano-i-tender-points-che-provocano-dolore-alla-palpazione/

Fibromialgia, a Torino ....


, 08 Marzo 2012

Apre all’Ospedale Le Molinette il primo ambulatorio piemontese dedicato alla malattia cronica
Sarà inaugurato oggi il primo ambulatorio piemontese dedicato alla fibromialgia, malattia cronica caratterizzata da dolori cronici diffusi, affaticamento intenso e disturbi del sonno, che spesso si associano a ansia o depressione. L’ambulatorio nasce dalla stretta collaborazione tra reumatologi, psichiatri e psicologi del reparto di Reumatologia dell’ospedale Molinette, diretto da Enrico Fusaro e dal reparto di Psiconcologia, diretto da Riccardo Torta.
La fibromialgia è una malattia reumatica, ma i più recenti studi la considerano una malattia associata ad una ipersensibilità del sistema nervoso centrale. . I pazienti fibromialgici soffrono intensamente per dolori reali, ma spesso non vengono capiti o ascoltati con attenzione poiché gli accertamenti a cui si sottopongono non servono ad evidenziare la presenza di alterazioni di tipo fisico.

La diagnosi di fibromialgia viene posta per esclusione, in quanto non si conoscono lesioni anatomiche o segni radiologici o biologici specifici. Il trattamento è sintomatico. I farmaci anti-infiammatori non-steroidei danno poco o nessun beneficio. Il tramadol cloridrato, alcuni anticonvulsivanti (come la gabapentina) e gli antidepressivi sono efficaci contro il dolore in alcuni pazienti. I farmaci ipnotici sono utili per il trattamento dei disturbi del sonno.
La presa in carico comprende la terapia farmacologica, la fisioterapia con introduzione progressiva dell'attività fisica (nuoto, yoga, ginnastica posturale e aerobica) e la terapia cognitivo-comportamentale e di rilassamento. La fibromialgia è una malattia cronica di gravità variabile. Tuttavia, l'affaticamento e il dolore possono essere debilitanti e la prognosi può essere compromessa dalle numerose diagnosi errate.

Continua⤵️  

www.osservatoriomalattierare.it/fibromialgia/1778-fibromialgia-a-torino-il-primo-ambulatorio-dedicato

10/12/2019

i SEMI

Quando mangi la frutta, 

NON BUTTARE I SEMI. 

CONSERVALI LASCIANDO CHE SI ASCIUGHINO. 

Quando GIRI PER LA STRADA , lanciali dove non ci sono alberi.. il resto lo farà la natura.


Diversi paesi hanno adottato questa idea, ed hanno alberi di frutta sparsi per le città.
Bastano piccole cose per iniziare a cambiare il mondo.

Spargi la voce, oltre che i semi 😉

sito del DOTTOR ROBERTO Petrella

Vi comunico il mio sito:
⤵️
https:www.studiomedicopetrella.it
TROVERETE IL VOSTRO 
"VADEMECUM MEDICO PERSONALIZZATO" 
SARÀ IL SITO DELLA VOSTRA SALUTE, PARLERÒ DI:


- ANALISI DEÌ SEGNI E DEI SINTOMI ONCOLOGICI;

- MANIFESTAZIONI CLINICHE DEI TUMORI MALIGNI;

- PRIMI SEGNI DI AVVERTIMENTO;

- MANIFESTAZIONI SCHELETRICHE( DOLORE OSSEO);

- MANIFESTAZIONI NEUROLOGICHE;

- TUMORI AL CERVELLO;

- IL DOLORE ONCOLOGICO (SEGNI E SINTOMI ASSOCIATI CON I LIVELLI DI DOLORE;

ANCORA: DOLORE ADDOMINALE, DOLORE VISCERALE, DOLORE RIFERITO, PANCREATITE , SEGNI E SINTOMI DEL TUMORE AL PANCREAS ( È UN CAPITOLO IMPORTANTISSIMO POICHÉ VI PARLERÒ DI COME FARE L'ECOGRAFIA  AL PANCREAS, LA SEMEIOTICA E SEMANTICA ECOGRAFICA DI COME RICONOSCERE IL DOLORE PANCREATICO. IL DOLORE ALLA SPALLA, IL SIGNIFICATO DEL DOLORE NOTTURNO, VI PARLERÒ DEI MODELLI DI DOLORE.

PARLERÒ COSA DEVONO FARE GLI UOMINI PER NON ANDARE INCONTRO ALL'INTERVENTO CHIRURGICO PER L'ASPORTAZIONE DELLA PROSTATA, QUALI SONO GL'INTEGRATORI PER CURARE LA PROSTATA. 
QUALE MENÙ ECC.ECC.ECC. 

SONO CERTO CHE COLLABORERETE CON IL VOSTRO MEDICO. 

BUONA LETTURA.
Dott.Roberto Petrella

09/12/2019

io lo dico dal 2009.. Respira...

Per leggere tutto COMPERA IL LIBRO ⬆️

Parte del libro  (Vd foto)



Un buon punto di partenza per meglio comprendere i potenti effetti derivati dalla capacità di controllare la respirazione è lo studio del sistema nervoso autonomo che regola tutte le funzioni automatiche del corpo, oltre a essere il principale regolatore del sistema di risposta allo stress. Il sistema nervoso autonomo è composto da due sistemi chiamati rispettivamente simpatico e parasimpatico, i quali si bilanciano l’uno con l’altro. Il sistema simpatico entra in azione quando siamo sotto stress, ci troviamo di fronte a una sfida, dobbiamo mobilitarci per raggiungere un obiettivo o evitare un pericolo ma, trascorso il momento di emergenza, dovrebbe acquietarsi e contemporaneamente la sua controparte, il sistema parasimpatico, dovrebbe intervenire per riequilibrare gli effetti della risposta di attacco o fuga. Ad esempio, il sistema simpatico accelera la frequenza cardiaca e la respirazione, mentre il parasimpatico rallenta entrambe le funzioni e attiva i processi naturali di “riposo e digestione, ripristino e riparazione”. In sostanza, il sistema parasimpatico interviene per ripristinare le riserve energetiche e ridurre l’infiammazione, ma spesso accade che funzioni a basso regime, in particolare nelle persone che soffrono di stress o traumi cronici, a differenza del sistema simpatico che rimane in piena attività, anche quando l’emergenza è rientrata. In questi casi si osservano reazioni eccessive e inappropriate, oltre a una difficoltà a rilassarsi o a calmarsi. La persona si sente, infatti, in pericolo ed è bloccata nella modalità difensiva. In che modo la respirazione corretta può risolvere questo squilibrio?

Richard P. Brown, professore associato di psichiatria alla Columbia University, studia da cinquant’anni le diverse tecniche di respirazione. Pratica arti marziali, meditazione zen, aikido (è quarto dan) ed è insegnante di yoga, qigong e meditazione. Patricia Gerbarg, laureata alla Harvard Medical School, associata alla Boston Psychoanalytic Society and Institute e assistente di psichiatria presso il New York Medical College, ha iniziato a interessarsi alla neuropsicologia delle pratiche respiratorie oltre quindici anni faI. Gerbarg e Brown stanno studiando insieme l’azione delle specifiche pratiche respiratorie sulla riduzione dell’attività del sistema nervoso simpatico e sulla stimolazione del sistema nervoso parasimpatico.

Stephen Porges, neuroanatomista e scienziato presso il Kinsey Institute, dell’Indiana University Bloomington offre un altro importante contributo alla stessa indagine. Egli ha formulato la teoria polivagale, basata sulla sua scoperta delle 3 fasi evolutive nel sistema autonomo, che ci aiutano ad affrontare le situazioni problematiche della vita.

La maggior parte dei percorsi del sistema parasimpatico si sviluppano lungo i due grandi nervi vaghi, che escono dal tronco encefalico, uno per lato, e scendono lungo il corpo, ramificandosi in tutti gli organi interni. Il 20 per cento circa di questi percorsi invia messaggi dal cervello al corpo (efferenti) per regolare gli organi. Al contrario, l’80 per cento circa dei percorsi porta le informazioni dal corpo al cervello (afferenti), attraverso milioni di impulsi ogni millisecondo, aggiornandolo sullo stato di salute. La nostra percezione di tali informazioni sensoriali interne è detta interocezione.