LINK https://www.facebook.com/profile.php?id=100018136984644
⭐ Le #informazioni qui riportate hanno esclusivamente finalità illustrative e divulgative e ⭐NON sostituiscono in alcun modo il parere, la diagnosi o le indicazioni di un medico o di un professionista sanitario.⭐ #SclerosiMultipla #SM #Terapie #RicercaScientifica #NuoveTerapie #Informazione #Salute #Condivisione ©MelisStefania
CONTATORE PERSONE
02/07/2019
Ecco come dire NO ai rischi del.....
LINK https://www.facebook.com/profile.php?id=100018136984644
Ictus, le ultime novità terapeutiche e il piano d'azione europeo
Più tempo a disposizione per il trattamento dell'ictus. Una novità scientifica di cui si è discusso al congresso dell'European Stroke Organisation (ESO) di Milano (22-24 maggio). In alcuni casi infatti la terapia trombolitica può essere somministrata fino a 9 ore dopo la comparsa dei sintomi dell'ictus, mentre oggi si interviene entro 4,5 ore con farmaco trombolitico o entro 6 con trombectomia meccanica al fine di aumentare le possibilità di recupero e limitare le conseguenze disabilitanti causate dall'ictus cerebrale. «L'efficacia della terapia dipende dal tempo. È stato dimostrato che la mortalità , il rischio di emorragie intracraniche e le disabilità permanenti diminuiscono in maniera significativa ogni 15 minuti giocati in anticipo sull'ictus» conferma Danilo Toni, del Policlinico Umberto I di Roma. Nel corso del congresso si è posta l'attenzione sui 7 campi inseriti nel Piano di Azione per l'Ictus in Europa 2018-2030: prevenzione primaria, organizzazione dei servizi, gestione dell'ictus acuto, prevenzione secondaria con follow-up organizzato, riabilitazione, valutazione degli esiti e della qualità dei servizi, la vita dopo l'ictus. Si stima che nell'Unione Europea ci sarà un aumento del 34% del numero totale di eventi cerebrovascolari acuti entro il 2035. In Italia, l'ictus colpisce circa 150.000 persone e le donne sono le più colpite, soprattutto in caso di diabete o di presenza di fattori di rischio, come il fumo. Si calcola che una donna su 5 avrà un ictus nel corso della vita, mentre per gli uomini la proporzione è di uno su sei. Disuguaglianza di genere che si conferma per quanto riguarda l'accesso alle cure, la dimensione organizzativa nel post-ictus, ma anche nell'ambito lavorativo, peggiorando in caso di carriera accademica. Quest'ultimo è un argomento molto sentito dall'Osservatorio Ictus Italia, ma anche dall'ESO che nel 2014 ha eletto la prima Presidente donna della sua storia, Valeria Caso dell'Ospedale Misericordia di Perugia, la quale ha fatto sì che la percentuale di donne aderenti alla società aumentasse dal 31% nel 2014 al 40% nel 2017. Alla luce di tutto questo, è fondamentale fare in modo che ci siano informazioni sull'ictus specifiche per le donne in merito a prevenzione, fattori di rischio modificabili e cure, ma anche che si portino avanti tutte le azioni volte a sensibilizzare la popolazione. «Riteniamo necessario favorire una maggiore consapevolezza sulle problematiche legate all'ictus a livello istituzionale, sanitario-assistenziale, scientifico-accademico e sociale, in particolare sulle modalità di prevenzione e di cura di questa devastante malattia» dichiara Nicoletta Reale, Presidente di A.L.I.Ce. Italia Onlus.
22/06/2019
Tutte le malattie hanno origine nell’intestino (Ippocrate-460-370 a.C.)
L’ intestino è un sistema molto delicato e sensibile a tutto ciò che mangiamo e sentiamo a livello emotivo, tanto che chi manifesta patologie autoimmuni ha quasi sempre un mal funzionamento del proprio sistema gastrointestinale. Recenti studi mostrano come le infiammazioni dei tessuti delle pareti gastriche e intestinali sono la causa scatenante di moltissime patologie e aggravano tutte le altre. Quindi possiamo dire che oggi gli scienziati hanno dimostrato quello che Ippocrate aveva detto 2500 anni fa.
Diverse ricerche scientifiche (vedi riferimenti in fondo all’articolo) hanno dimostrato che una flora intestinale sbilanciata causa obesità , sovrappeso, malattie cardiovascolari, carie, osteoporosi, infezioni alle vie respiratorie, depressione e patologie autoimmuni. I batteri del nostro intestino infatti hanno un ruolo cruciale nel controllare l’immunità , l’assorbimento del cibo, l’accumulazione dei grassi, la trasmissione dei segnali relativi all’insulina, la regolazione della massa ossea e gli ormoni che decidono il nostro umore.
Continua:
https://www.dionidream.com/causa-tutte-malattie-croniche/?fbclid=IwAR2iF_0WKCS2agjDL8HN8m-5bSiLZFK9yEux_5jUo99n2FPr2ImL_0Dxx8k
V @CCINI
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21623535
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25377033
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24995277
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12145534
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21058170
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22099159
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3364648/
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17454560
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19106436
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3774468/
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3697751/
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21299355
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21907498
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/11339848
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17674242
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21993250
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15780490
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12933322
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16870260
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19043938
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12142947
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24675092
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25198681
I vaccini causano anche autismo, ad esempio in questo caso trattato dalla Corte degli Stati Uniti: http://www.uscfc.uscourts.gov/.../ABELL.ZELLER073008.pdf
Segue qui: http://www.uscfc.uscourts.gov/.../CAMPBELL-SMITH.MOJABI...
e qui:
https://ecf.cofc.uscourts.gov/cgi-bin/show_public_doc...
https://ecf.cofc.uscourts.gov/cgi-bin/show_public_doc...
"Client Compensation for Vaccine Injuries" - Un elenco delle cause legali per danni da vaccini denunciati e risarciti:
http://www.mctlawyers.com/vaccine-injury/cases/
Dopo che la figlia ha manifestato danni in seguito a vaccino DTP, la Corte d'appello degli Stati Uniti ha dato loro ragione contro l'azienda produttrice del vaccino. La piccola di 6 mesi è stata effettivamente danneggiata dal vaccino difterite-tetano-pertosse (“DTP”):
https://www.law.cornell.edu/supct/cert/09-152
http://www.supremecourt.gov/opinions/10pdf/09-152.pdf
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25198681
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22531966
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/9345669
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3170075/
Infezione, vaccini e altre cause ambientali di autoimmunità :.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16126512
Vaccinazione DTP durante o dopo la vaccinazione contro il morbillo è associata ad un aumento della mortalità infantile:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17092614#
Epidemia di morbillo in una popolazione scolastica vaccinata:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1646939/
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21623535
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21058170
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12145534
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3173748/
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17454560
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23609067
COSA SONO I FARMACI BIOTECNOLOGICI
I farmaci biolotecnologici, più innovativi, sono farmaci il cui principio attivo
è prodotto da organismi viventi o ottenuto da organismi viventi mediante metodi di DNA ricombinante e/o di controllo dell’espressione genica.
Questi prodotti sono dei polipeptidi, delle (GLICO)proteine o degli acidi nucleici e hanno caratteristiche molecolari molto più complesse dei farmaci chimici tradizionali.
I farmaci biologici comprendono diversi gruppi di sostanze:
proteine ricombinanti (ORMONI, interferoni, interleuchine, fattori di crescita, enzimi e fattori del sangue)anticorpi monoclonali (mAb)peptidi (RICOMBINANTI E SINTETICI INGEGNERIZZATI)molecole ingegnerizzate (come proteine di fusione, frammenti mAb e derivati, liposomi e polimeri)terapie cellulari e tissutali, terapie genetiche (GENI e FRAMMENTI ANTISENSO E INIBITORI dell’RNA) vaccini (ricombinanti e ingegnerizzati a livello molecolare).
I farmaci biotecnologici presentano differenti gradi di complessitÃ
Tra i farmaci biotecnologici è possibile identificare diverse tipologie, principalmente in relazione al grado di complessità della molecola, del meccanismo d’azione, della misurazione degli outcome oltre che ovviamente della produzione. Pertanto, anche all’interno dei farmaci biologici, è possibile distinguere una «prima generazione», quali ad esempio le eritropoietine, e una «seconda generazione», come ad esempio gli anticorpi monoclonali .
Figura 2.
I due gradi di complessità dei farmaci biologici
Altri fattori che contribuiscono alla complessità di un farmaco biotecnologico sono:
campo di utilizzo del farmacocapacità del clinico di valutare nel singolo paziente efficacia e sicurezzanumero di indicazioni e diversità di queste tra loroconoscenze sul meccanismo d’azioneimmunogenicità .
-A.D.
Continua:
www.infomedics.it/it_it/
25/04/2019
Cervello e intestino
Dicono che l’INTESTINO sia il NOSTRO SECONDO CERVELLO e NON avevo mai fatto caso a quanto tutto ciò potesse essere vero finché non l’ho provato su me stessa.....
CONTINUA:
https://sclerosi-multipla.news/news/la-mia-vita-condizionata-da-un-intestino-ribelle-53292/?utm_source=Whatsapp&utm_medium=mashshare&utm_campaign=WA-mshare-tframe-53292
07/04/2019
Sarebbe meglio poter AGIRE SUBITO...
Prima o poi ci sarà un NUOVO PROCESSO di #Norimberga per CRIMINI CONTRO L'UMANITÀ
e DOVRANNO rispondere di una miriade di sofferenze.
FORSE SARÀ GIA' TROPPO TARDI quando agiranno
18/01/2019
10/01/2019
Trattamenti #approvati per la sclerosi multipla ***2018
| Interferone beta-1a |
| Teriflunomide |
| Interferone beta-1b |
| Glatiramer acetato |
| Glatiramer acetato |
| Interferone beta-1b |
| Fingolimod |
| Alemtuzumab |
| Mitoxantrone |
| Ocrelizumab |
| Peginterferone beta-1a |
| Interferone beta-1a |
| Dimetilfumarato |
| Natalizumab |
Daclizumab
|




