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10/06/2022

SCLEROSI MULTIPLA E PISCINA



La ginnastica in acqua

L'acquagym è fondamentalmente la trasposizione in piscina (a volte anche in mare o al lago) di altre forme di ginnastica normalmente praticate in palestra. L'obiettivo principale, infatti, è quello di migliorare la forma fisica e offrire così un maggior benessere. Ma fare gli esercizi in acqua, invece che in palestra, ha risvolti positivi: per molte persone è più divertente, può essere più facile perché elimina in parte il problema del peso, è molto efficace perché sollecita i muscoli in maniera maggiore.

 

Per questo, in poco tempo, l'acquagym ha avuto un tale successo che ora molti corsi di fitness tenuti nelle palestre vengono insegnati anche in piscina. Tra i benefici di questa pratica, oltre alla facilità con cui può essere eseguita, c'è prima di tutto il potenziamento muscolare, ovvero eseguire precisi movimenti che mirano a tonificare le diverse parti del corpo, anche grazie all'utilizzo di diversi accessori, come palette, pesi e tubi galleggianti. Un altro importante beneficio della ginnastica in acqua, riguarda il sistema cardio-respiratorio, che viene stimolato in modo equilibrato, allenando così il cuore, la resistenza, la respirazione e bruciando calorie. Infine, questa ginnastica può svolgere anche una funzione di rilassamento: in alcuni corsi, infatti, vengono eseguiti esercizi di respirazione, equilibrio e allungamento per favorire il relax.

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Acquagym e sclerosi multipla.

L’attività fisica in acqua, come appunto l’acquagym, risulta molto utile per le persone con sclerosi multipla. Grazie alla diminuzione di gravità in acqua il peso del corpo è ridotto fino al 90% (quando l'immersione raggiunge il livello delle spalle). Questo fa sì che i movimenti risultino più facili da eseguire, lo sforzo fisico più sostenibile, e le articolazioni non vengano sollecitate eccessivamente. Inoltre, un aspetto da non sottovalutare è la temperatura dell'acqua delle piscine comuni che, in linea generale, si aggira a temperature non superiori ai 27° (da ricordare che la temperatura delle piscine termali invece potrebbe assumere valori superiori). Ciò permette di evitare un eccessivo aumento della temperatura corporea, che a volte può causare un peggioramento temporaneo dei sintomi della sclerosi multipla. Infine, la maggiore densità dell'acqua rispetto all'aria crea una resistenza ai movimenti, rafforza i muscoli e aiuta a mantenere una posizione eretta senza troppa fatica, migliorando così equilibrio e capacità di controllo del proprio corpo.

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Studi ed evidenze scientifiche.

Diversi studi clinici hanno dimostrato che esercizi fisici regolari possono avere effetti positivi sulle limitazioni fisiche causate dalla sclerosi multipla. Secondo molti studiosi, l'esercizio fisico dovrebbe essere considerato complementare alle tradizionali terapie contro questa malattia. Un allenamento costante, infatti, combatte affaticamento, depressione e disturbi alle braccia e gambe. Secondo uno studio dell'Università di Basilea, apparso sulle pagine della rivista scientifica Medicine & Science in Sports & Exercise, la ginnastica in acqua e lo yoga possono essere un valido aiuto per alleviare i sintomi della malattia. Lo studio ha coinvolto 54 donne con sclerosi multipla, in media di 34 anni di età, che sono state suddivise in 3 gruppi: il primo ha seguito un corso di yoga di tre lezioni settimanali, il secondo un corso di acquagym con la stessa frequenza e il terzo, come gruppo di controllo, non ha svolto alcun esercizio fisico. Dopo un monitoraggio di circa due mesi, dalle analisi è emerso che sia lo yoga che la ginnastica in acqua sono stati efficaci nel diminuire i sintomi della malattia, come affaticamento e parestesie, formicolio, intorpidimento e bruciore, che alterano la sensibilità degli arti. Inoltre, nelle donne del primo e secondo gruppo, la probabilità di sviluppare depressione è apparsa più bassa di ben 35 volte rispetto a quelle che non svolgevano alcuna attività fisica.


 

09/06/2022

SM con disabilità stabilizzata ...

Le persone con SM con disabilità stabilizzata o ingravescente che abbia causato una grave compromissione dell'autonomia personale hanno diritto all'esonero definitivo. Ecco quali sono i requisiti richiesti. Per ogni ulteriore informazione è disponibile il Numero Verde AISM

 

Molte persone con sclerosi multipla lamentano il fatto di essere chiamati nel tempo alla visita di revisione dell’invalidità e dello stato di handicap nonostante le loro condizioni siano stabili o comunque progressive. Dover continuamente dimostrare gli effetti della SM e la conseguente disabilità provocata dalla malattia può essere molto frustrante.
Tuttavia, come emerge dall'attività del nostro Numero Verde a cui arrivano le segnalazioni, non tutte le persone con SM sono a conoscenza di un diritto molto importante, ovvero quello della possibilità di essere esonerati dalle visite di revisione.

 


Le persone con sclerosi multipla con disabilità stabilizzata o ingravescente, che rientrino in una delle condizioni el Decreto del Ministero della salute del 2/8/2007 e che in particolare abbiano una grave compromissione dell’autonomia personale possono ottenere l’esonero definitivo dalle visite di revisione ordinaria e straordinaria sia dell’invalidità sia dell’handicap. 

 

Requisiti
Il primo requisito previsto dalla legge è quello di avere menomazioni o patologie stabilizzate o ingravescenti, come stabilito dalla Legge 80/2006.

 

Inizialmente l'esenziona era prevista solo per i titolari di indennità di accompagnamento o comunicazione. La successiva Legge sulla semplificazione amministrativa - Legge 11 agosto 2014, n. 114 – ha invece garantito l’esonero dalle visite di verifica o revisione a tutte le persone con disabilità stabilizzata o ingravescente, anche se non titolari di indennità di accompagnamento o di comunicazione. È stato quindi finalmente eliminato il requisito del possesso dell’indennità di accompagnamento precedentemente previsto.

 

Il secondo requisito previsto dalla legge è che la situazione della persona sia inquadrabile in uno dei punti definiti dal Decreto Ministeriale 2 agosto 2007. Il decreto non riporta singole diagnosi (non compare, per esempio, la sclerosi multipla), bensì condizioni patologiche, ma la sclerosi multipla può essere inquadrabile a seconda dei casi in uno o più dei seguenti punti del Decreto, in particolare i seguenti punti:

4) perdita anatomica o funzionale bilaterale degli arti superiori e/o degli arti inferiori;
8) patologie e sindromi neurologiche di origine centrale o periferica;
11) deficit totale della visione.

 

Purtroppo tali disposizioni non sono state ancora diffusamente applicate e molte persone con SM continuano ad essere chiamate a visita (ordinaria e straordinaria) nonostante siano in possesso dei requisiti per l’esonero totale da ulteriori verifiche.

 

Le persone con SM che hanno una delle condizioni del Decreto e grave compromissione dell’autonomia personale possono quindi rientrare a pieno titolo nel novero delle “patologie stabilizzate o ingravescenti” per cui la legge 114 prevede l’esonero permanente dalle visite di revisione ordinarie e straordinarie. Per queste persone l’esonero dovrebbe essere previsto d’ufficio da parte di INPS ma per accelerare i tempi la persona può presentare direttamente la richiesta di riconoscimento di questo diritto. Per far ciò è necessario presentare certificazione medica specialistica che indichi chiaramente la corrispondenza tra la propria condizione e i punti previsti dal DM 2 agosto 2007, nonché dalla Legge 114/2014, e la corrispondenza della sintomatologia presentata dalla persona con uno o più dei punti presenti nell’elenco del DM. Per ogni punto, nel Decreto stesso si precisa quali sono gli strumenti e le modalità che il medico deve certificare.

 

CONTINUA NEL DECRETO:
http://www.handylex.org/stato/d020807.shtml


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Circolare n° 197 del 23-12-2021





https://servizi2.inps.it/Servizi/CircMessStd/VisualizzaDoc.aspx?sVirtualUrl=/circolari/Circolare%20numero%20197%20del%2023-12-2021.htm


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la vita....

  


 Tutti VIVIAMO sul filo del rasoio
NESSUNO ESCLUSO ma per alcuni E’ VERO PIÙ CHE PER ALTRI

e in qualche modo siamo QUELLI FORTUNATI
ABBIAMO IL BUON SENSO DI GODERE OGNI MOMENTO E ASSAPORARE QUELLO CHE LA VITA CI DONA OGNI GIORNO NEL BENE O NEL MALE ma RICORDATEVI che di Vita ce ne solo una NON SPRECHIAMOLA...VIVIAMOLA
Melis Stefania


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08/06/2022

Epatite C..............:

aggiornamento del 30 maggio 2022 sui pazienti arruolati

L'Agenzia Italiana del Farmaco rende disponibile l’aggiornamento settimanale dei dati relativi ai trattamenti con i nuovi farmaci ad azione antivirale diretta di seconda generazione (DAAs) per la cura dell’epatite C cronica, raccolti dai Registri di monitoraggio AIFA.

continua:   

https://www.aifa.gov.it/-/epatite-c-aggiornamento-30-mag-2022-pazienti-arruolati





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cosa significa.............

In medicina, un trattamento viene definito sperimentale quando la sua sicurezza, efficacia o modalità di utilizzo sono ancora oggetto di studio attraverso una sperimentazione clinica.

Per sperimentazione clinica si intende uno studio condotto su persone con lo scopo di raccogliere dati scientifici su un farmaco, una terapia, una procedura o un nuovo impiego terapeutico di un trattamento già esistente.

La sperimentazione può servire, in particolare, a:

  • verificare la sicurezza del trattamento;
  • valutare la sua efficacia;
  • individuare possibili effetti indesiderati e rischi;
  • stabilire il dosaggio e le modalità di somministrazione più appropriate;
  • verificare se un farmaco già conosciuto può essere utilizzato per una nuova indicazione terapeutica.

Essere definito “sperimentale” non significa automaticamente che un trattamento sia inefficace o pericoloso. Significa che le conoscenze scientifiche disponibili non sono ancora sufficienti per considerarlo un trattamento consolidato per quella determinata indicazione.

La sperimentazione clinica segue specifiche regole scientifiche ed etiche e, prima di coinvolgere le persone, deve essere sottoposta alle procedure di autorizzazione e valutazione previste dalla normativa.

In parole semplici:
👉 sperimentale = ancora in fase di studio, con dati che devono essere raccolti e valutati prima di poter stabilire pienamente sicurezza ed efficacia per quella specifica indicazione.




....sm... in sperimentazione

Terapie in sperimentazione per la sclerosi multipla

continua:  
https://www.aism.it/sclerosi_multpla_terapie_in_sperimentazione


 Ultimo aggiornamento 29 novembre 2021



 

nei pazienti affetti da Sclerosi Multipla...........

Senzaetà racconta gli effetti benefici di Equistasi® nei pazienti affetti da Sclerosi Multipla

Per migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da Sclerosi Multipla è fondamentale continuare la ricerca e sviluppare approcci innovativi, per essere al fianco di chi la malattia la affronta ogni giorno. Senzaetà, il network informativo dedicato ai temi della salute, del benessere e della qualità della vita racconta che cos’è Equistasi® e quali sono i benefici del suo utilizzo nell’ambito della Sclerosi Multipla.

Lo studio clinico condotto dall’equipe dell’università Federico II di Napoli guidata dal Professor G. Orefice, pubblicato sulla rivista Restorative Neurology and Neuroscience e denominato The effects of mechanical focal vibration on walking impairment in multiple sclerosis patients: A randomized, double-blinded vs placebo study, ha dimostrato che i pazienti affetti da una forma di Sclerosi Multipla trattati con Equistasi® a supporto della terapia medica seguita, presentano progressi nella deambulazione, durante il compimento del primo passo, nella lunghezza del passo medio, nel doppio supporto a destra e a sinistra e un abbassamento del livello di fatica impiegato nel completare queste azioni. L’ottimizzazione del sistema posturale si ripercuote anche sull’equilibrio del paziente che risulta più stabile, con la possibilità di avere un’area di spostamento maggiore (Functional Reach Test).

continua:
https://equistasi.com/news/senzaeta-racconta-gli-effetti-benefici-di-equistasi-nei-pazienti-affetti-da-sclerosi-multipla?gclid=CjwKCAjwkYGVBhArEiwA4sZLuHBcu27qBKL8xAYTiOgCuW1Mv8ApxmtqOIGnP9h6TIl-JcpjnJKA2xoCnxsQAvD_BwE





07/06/2022

DIETA? E NO...



e' SBAGLIATO CHIAMARLA DIETA
*** bisognerebbe chiamarlo MANGIARE SANO ***

il cervello evita di fare pasticci con i neuroni e la pancia
 

03/06/2022

gelline (softgel) di VIT. D.?

ECCO DOVE ACQUISTARLE IN SICUREZZA
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Healthy Origins vitamina D3 (colecalciferolo) fornisce 10000 UI di vitamina D3 per softgel.

L'integrazione di vitamina D può svolgere un ruolo importante nella correzione della carenza di vitamina D per garantire il mantenimento di livelli adeguati nel corpo.

La vitamina D3 è la forma di vitamina D prodotta nel corpo e quindi è molto più facile da assorbire e trattenere rispetto ad altre forme.
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