La sindrome di Sjögren è una malattia autoimmune che colpisce principalmente le ghiandole che producono lacrime e saliva. In alcune persone i sintomi si limitano a occhi e bocca secchi, mentre in altre possono coinvolgere diversi organi del corpo.
Occhi secchi La ridotta produzione di lacrime può provocare bruciore, irritazione e la sensazione di avere della sabbia negli occhi. Se non trattata, la secchezza può danneggiare la cornea e compromettere la salute degli occhi nel lungo periodo.
Bocca secca La diminuzione della saliva rende più difficile mangiare, parlare e deglutire. Inoltre può alterare la percezione di sapori e odori, favorire la comparsa di carie e aumentare il rischio di infezioni del cavo orale. Alcune persone avvertono anche una fastidiosa sensazione di bruciore alla bocca.
Altri sintomi possibili
La secchezza può interessare anche altre parti del corpo, tra cui:
- naso e gola;
- pelle;
- vie respiratorie;
- apparato digerente;
- vulva e vagina.
Nelle donne, la secchezza vaginale può rendere dolorosi i rapporti sessuali. Quando sono coinvolte le vie respiratorie possono comparire tosse persistente e alterazioni della voce.
La secchezza può interessare anche altre parti del corpo, tra cui:
- naso e gola;
- pelle;
- vie respiratorie;
- apparato digerente;
- vulva e vagina.
Nelle donne, la secchezza vaginale può rendere dolorosi i rapporti sessuali. Quando sono coinvolte le vie respiratorie possono comparire tosse persistente e alterazioni della voce.
Quando la malattia coinvolge altri organi
In alcuni casi la sindrome di Sjögren può causare infiammazione in diverse parti del corpo, interessando:
- articolazioni, con dolori e rigidità simili a quelli dell'artrite;
- nervi;
- polmoni;
- reni;
- vasi sanguigni;
- pancreas.
Circa un terzo dei pazienti presenta un ingrossamento delle ghiandole salivari vicino alle guance, che possono diventare leggermente dolenti.
In alcuni casi la sindrome di Sjögren può causare infiammazione in diverse parti del corpo, interessando:
- articolazioni, con dolori e rigidità simili a quelli dell'artrite;
- nervi;
- polmoni;
- reni;
- vasi sanguigni;
- pancreas.
Circa un terzo dei pazienti presenta un ingrossamento delle ghiandole salivari vicino alle guance, che possono diventare leggermente dolenti.
Altri segnali da non sottovalutare
Tra le manifestazioni che possono comparire troviamo:
- stanchezza cronica e senso di affaticamento;
- ingrossamento dei linfonodi;
- eruzioni cutanee;
- caduta dei capelli;
- sindrome di Raynaud, che provoca pallore, formicolio o intorpidimento delle dita in risposta al freddo o allo stress.
Tra le manifestazioni che possono comparire troviamo:
- stanchezza cronica e senso di affaticamento;
- ingrossamento dei linfonodi;
- eruzioni cutanee;
- caduta dei capelli;
- sindrome di Raynaud, che provoca pallore, formicolio o intorpidimento delle dita in risposta al freddo o allo stress.
Un rischio da monitorare
Le persone con sindrome di Sjögren hanno un rischio maggiore rispetto alla popolazione generale di sviluppare alcuni tipi di linfoma, un tumore che colpisce il sistema linfatico.
Per questo motivo sono importanti controlli medici regolari e un monitoraggio costante della malattia.
In sintesi: la sindrome di Sjögren non si manifesta solo con occhi e bocca secchi.
Può coinvolgere diversi organi e influire significativamente sulla qualità della vita, rendendo fondamentale una diagnosi precoce e un adeguato percorso di cura.
Le persone con sindrome di Sjögren hanno un rischio maggiore rispetto alla popolazione generale di sviluppare alcuni tipi di linfoma, un tumore che colpisce il sistema linfatico.
Per questo motivo sono importanti controlli medici regolari e un monitoraggio costante della malattia.
In sintesi: la sindrome di Sjögren non si manifesta solo con occhi e bocca secchi.
Può coinvolgere diversi organi e influire significativamente sulla qualità della vita, rendendo fondamentale una diagnosi precoce e un adeguato percorso di cura.
La prevalenza riportata è di circa 3,8 casi ogni 10.000 abitanti, un valore che rientra nei criteri europei per definire una patologia rara.
⭐ Le informazioni riportate hanno *esclusivamente* finalità informative e divulgative e NON sostituiscono il parere, la diagnosi o le indicazioni di un medico o professionista sanitario. Per qualsiasi problema di salute rivolgersi SEMPRE al medico o specialista di riferimento. ⭐ ©MelisStefania
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