CONTATORE PERSONE

23/03/2022

SCLEROSI MULTIPLA E - Mayzent - ( siponimod )

Approvazione europea per Mayzent, primo farmaco orale per la sclerosi multipla secondariamente progressiva

Nell'Unione Europea è stato approvato Mayzent ( Siponimod ) per il trattamento dei pazienti adulti con forme di sclerosi multipla secondariamente progressiva ( SMSP ) con malattia attiva evidenziata da recidive o caratteristiche di imaging dell'attività infiammatoria.

Siponimod è una terapia orale modificante la malattia, con somministrazione giornaliera, che ha dimostrato di ritardare in modo significativo la progressione della disabilità e di aumentare le possibilità per i pazienti con sclerosi multipla secondariamente progressiva.

Siponimod è un modulatore selettivo dei sottotipi uno e cinque del recettore della sfingosina-1-fosfato ( S1P1 e S1P5 ). Si lega al sub-recettore S1P1 sui linfociti, impedendo loro di penetrare nel sistema nervoso centrale ( SNC ). Si ritiene che questo contribuisca a determinare gli effetti anti-infiammatori di Siponimod.
Il farmaco entra anche nel SNC e qui si lega al sub-recettore S1P5 su oligodendrociti e astrociti. Può così modulare l’attività cellulare e ridurre la perdita di funzionalità neurologica associata alla sclerosi multipla secondariamente progressiva.
L’avvio del trattamento è facilitato dalla specificità dei recettori e dalle proprietà farmacocinetiche di Siponimod che viene eliminato più rapidamente rispetto ai modulatori di S1P di prima generazione.

L'approvazione di Mayzent si basa sui dati di EXPAND, uno studio randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo, che ha messo a confronto l'efficacia e la sicurezza di Siponimod rispetto al placebo nelle persone che vivono con sclerosi multipla secondariamente progressiva.
Lo studio, che ha arruolato 1.651 pazienti, è stato pubblicato su The Lancet.

I pazienti arruolati in EXPAND erano rappresentativi di una tipica popolazione di SMSP: all'inizio dello studio, i pazienti avevano un'età media di 48 anni, convivevano con la sclerosi multipla da circa 16 anni e più del 50% aveva un punteggio mediano di 6.0 alla scala EDSS ( Espanded Disability Status Scale ) e si basava su un ausilio per la deambulazione.
Siponimod ha ridotto in modo significativo il rischio di una progressione della disabilità ( CDP ) confermata a 3 mesi ( endpoint primario; riduzione del 21% rispetto al placebo, p=0.013; riduzione del 33% rispetto al placebo nei pazienti con attività recidiva nei due anni precedenti lo screening, p=0.0100 ).
Inoltre, Siponimod ha significativamente ritardato il rischio di CDP a 6 mesi ( 26% rispetto al placebo, p=0.0058 ) e ha ridotto il tasso annualizzato di ricaduta ( ARR ) del 55%.
Sono anche emersi risultati favorevoli in altre misure rilevanti dell'attività di malattia, tra cui l'attività cognitiva, l'attività alla risonanza magnetica e la perdita di volume cerebrale.
Nel sottogruppo di pazienti con SMSP non-attiva, i risultati non sono stati statisticamente significativi.

Siponimod può aumentare il rischio di infezioni, per cui i pazienti devono essere sottoposti a un'emocromo completo prima di iniziare il trattamento.
Il farmaco può causare edema maculare, evidenziato da un cambiamento della vista.
Siponimod può causare riduzioni transitorie della frequenza cardiaca e un declino della funzione polmonare.
Gli enzimi epatici devono essere controllati prima dell'inizio del trattamento; gli operatori sanitari devono monitorare attentamente i pazienti con grave compromissione epatica.
La pressione arteriosa del paziente deve essere monitorata durante il trattamento.
Gli operatori sanitari devono monitorare i pazienti per la sindrome da encefalopatia reversibile posteriore e monitorare i pazienti che hanno avuto un trattamento con terapie immunosoppressive / immunomodulanti perché ci può essere una indesiderata immunosoppressione additiva con Siponimod.

Le reazioni avverse più comuni riportate dai pazienti che ricevono Siponimod negli studi clinici includono mal di testa, alti valori pressori e aumento dei test di funzionalità epatica.

Le donne con potenziale fertile dovrebbero usare una contraccezione efficace durante e per 10 giorni dopo l'interruzione del farmaco a causa del potenziale rischio di danno fetale. ( Xagena2020 )

Fonte: Novartis, 2020

Neuro2020 Farma2020





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22/03/2022

16 "profezie" dei SIMPSON che si sono avverate e non conosci!



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Informazioni su neovitruvian

 Il mondo nel 2019 si baserà su tre decenni di successo editoriale: sarà la 33a edizione. Guarderà avanti alle prospettive dell’amministrazione Trump con un nuovo Congresso, la realtà della Brexit, le elezioni in India, Indonesia, Nigeria e in tutta Europa, l’intelligenza artificiale e la Cina, I viaggi nello spazio 50 anni dopo l’atterraggio sulla Luna e alla cultura 500 anni dopo Leonardo da Vinci.





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COSA GUARDIAMO QS SERA?

 



QUESTA SERA ALLA TV:


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SCLEROSI MULTIPLA E..

CIAO A TUTTI,
VOLEVO SOLAMENTE #CONSIGLIARVI una cosa.


Sappiamo che i Neurologi sono tutti in BUONA FEDE 

ma

quando vi consigliano un farmaco VI CHIEDO PER VOI STESSI DI PENSARCI MOLTO BENE, INFORMARVI MOLTO BENE E FARE ATTENTE RICERCHE OVUNQUE.

CI SONO I METODI DI RICERCA SU GOOGLE
si trovano i  pdf  dell'AGENZIA DEL FARMACO   
e da li si puo' vedere le composizioni,  le caratteristiche,  quando l'hanno messo in commercio  e/o se e' ancora in FASE di sperimentazione o altro.

COSI' SAPRETE SE IL FANTOMATICO FARMACO E' IL NUOVO FARMACO  O SE E' UN FARMACO GIA' USATO PER ALTRE PATOLOGIE.


La scelta di fare un farmaco e' solo la vostra perche' il corpo e' il vostro.

Buona giornata a tutti.








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Vitamina D e benessere mentale........ (19.01.2022)

 


.........  nella sclerosi multipla

Per la vitamina D è stato proposto un ruolo promettente nella prevenzione e nella gestione della sclerosi multipla e se ne è rilevato un effetto positivo sul benessere mentale delle persone affette dalla malattia, che può essere ridotto. Glabska e colleghi hanno eseguito una revisione sistematica della letteratura per definire l’effetto dell’integrazione nutrizionale con vitamina D sul benessere mentale dei malati di sclerosi multipla. Si è impiegata la metodologia stabilita dalle Linee Guida PRISMA e la ricerca degli articoli è avvenuta nei maggiori archivi di letteratura scientifica, includendo quelli pubblicati fino al settembre 2021. Di tutte le pubblicazioni trovate, ne sono state selezionate 6, delle quali 2 riguardavano studi di confronto tra vitamina D e placebo e 4 riportavano i risultati di ricerche prospettiche. La somministrazione di vitamina D in alcuni studi è avvenuta previa randomizzazione e in altri senza applicare tale procedura. La durata della supplementazione è variata da 4 settimane a 12 mesi. Inoltre, quando si sono confrontati soggetti che avevano assunto la vitamina D con altri che non l’avevano assunta, gli effetti sono stati verificati dopo un certo numero di anni. Per valutare il benessere mentale, si è misurata la qualità di vita e si sono presi in considerazione i sintomi della depressione e l’astenia come ulteriore variabile. La maggioranza delle evidenze raccolte dagli studi ha dimostrato un’influenza positiva della vitamina D sul benessere mentale delle persone con sclerosi multipla, compresa la ricerca eseguita con la metodologia più rigorosa, che aveva previsto anche la randomizzazione dei trattamenti. Tutti gli studi che hanno misurato la qualità di vita hanno indicato un miglioramento di questo parametro, mentre quelli che non hanno rilevato un effetto positivo della vitamina D avevano come obiettivo principale la valutazione della depressione e dei sintomi depressivi. Nell’insieme, Glabska e colleghi hanno ritenuto che le prove disponibili a supporto dei benefici offerti dalla vitamina D sono stati sufficienti a supportare la sua efficacia sul benessere mentale dei malati di sclerosi multipla.

Nelle conclusioni gli autori hanno sottolineato che, considerando che la carenza di vitamina D è frequente nei malati di sclerosi multipla e che ci sono potenziali benefici sulla qualità di vita della sua somministrazione, come supplemento nutrizionale. Per questo il suo impiego dovrebbe essere applicato estesamente, almeno alle dosi comunemente raccomandate.       

CONTINUA: https://www.fondazioneserono.org/sclerosi-multipla/ultime-notizie-sclerosi-multipla/vitamina-d-benessere-mentale-sm/



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.............sclerosi multipla tra presente e futuro - 22.02.2022

Terapia personalizzata nella sclerosi multipla tra presente e futuro

La sclerosi multipla è una patologia infiammatoria cronica demielinizzante del sistema nervoso centrale di origine presumibilmente autoimmune in cui il primum movens della malattia sembrano essere dei cloni di linfociti “autoreattivi” in grado quindi di riconoscere alcune sostanze presenti nel nostro organismo come delle sostanze estranee e pertanto da distruggere  .

Non è ancora completamente chiaro perché alcuni di questi linfociti inizino a distruggere le cellule del nostro organismo.

Sappiamo, tuttavia, che la sclerosi multipla viene considerata una patologia multifattoriale dove è l’interazione tra il nostro patrimonio genetico e l’ambiente (ad es., l’interazione con virus o batteri) a determinare il rischio di sviluppare la malattia 

CONTINUA

https://www.fondazioneserono.org/sclerosi-multipla/ultime-notizie-sclerosi-multipla/terapia-personalizzata-nella-sclerosi-multipla-tra-presente-e-futuro/





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microbiota intestinale e ......



Dieta, microbiota intestinale e sclerosi multipla


25.01.2022

Gli articoli della sezione "Il parere degli esperti" riguardano alcuni fra gli argomenti più importanti e dibattuti delle rispettive aree cliniche. Dato il livello di approfondimento raggiunto, i testi possono contenere termini e concetti molto complessi. L’utilizzo del glossario potrà essere di aiuto nella comprensione di questi articoli e altri contenuti del sito, più divulgativi, contribuiranno a chiarire gli argomenti trattati.


Nel corso degli ultimi anni, diversi fattori hanno contribuito a riportare l’attenzione nei confronti dell’asse ospite-microrganismo, ad esempio il riconoscimento dell’importanza del microbiota intestinale nello sviluppo dell’immunità dell’ospite così come l’attenzione al ruolo del metabolismo e per estensione della dieta nella funzione immunitaria dell’ospite. Nonostante la relazione tra dieta, microbiota intestinale e immunità dell’ospite sia difficile da studiare, è importante riuscire a comprenderla al fine di ottenere un beneficio nei pazienti con una patologia immunomediata come la sclerosi multipla.

CONTINUA:
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SCLEROSI MULTIPLA E..........................

La sclerosi multipla è una malattia autoimmune che provoca infiammazione, demielinizzazione e degenerazione nel sistema nervoso centrale.

A causa della sua elevata complessità, ancora oggi non ne sono state definite le cause e i meccanismi d’insorgenza

Cio' nonostante, si attribuisce un contributo fondamentale all’interazione tra diversi fattori genetici predisponenti, che aumentano la suscettibilità di un individuo a sviluppare la malattia, e l’esposizione a fattori ambientali capaci di indurre e contribuire al processo patologico 

Tra questi fattori, negli ultimi anni, ha suscitato particolare interesse la vitamina D.

Uno stato di ipovitaminosi, inteso come un livello insufficiente di vitamina D nell’organismo, è un riconosciuto fattore di rischio per la sclerosi multipla e altre malattie autoimmuni.

Ciò si accorda con la sua capacità di interagire con il sistema immunitario.

Oltre al più noto ruolo nella regolazione dell’equilibrio del calcio e del metabolismo osseo, la vitamina D ha, infatti, un’azione antinfiammatoria in grado di sopprimere le risposte iperattive del sistema immunitario.

Pertanto, il deficit è comune negli affetti da sclerosi multipla, i quali possiedono, complessivamente, concentrazioni di vitamina nel sangue minori rispetto alla popolazione sana 




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20/03/2022

SCOMPENSO CARDIACO

CHE COS'È L'INSUFFICIENZA CARDIACA?


L'insufficienza cardiaca è la condizione nella quale il cuore non riesce a pompare una quantità di sangue sufficiente a tutti gli organi e le parti del nostro corpo.

La stessa condizione è chiamata anche scompenso cardiaco, anche se questo termine sarebbe più adatto ad indicare le fasi dell'insufficienza cardiaca caratterizzate da accumulo di liquidi in eccesso e/o danno della funzione degli altri organi determinato dal cattivo funzionamento del cuore.

L'insufficienza cardiaca è una condizione molto comune, che giunge ad interessare oltre il 5% delle persone che hanno più di 70 anni. Nella maggior parte dei casi, si tratta di una condizione cronica, che deve essere seguita e curata per tutta la vita.




troverete altre informazioni interessanti qui: 

https://www.medtronic.com/it-it/pazienti/patologie/scompenso-cardiaco.html



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16/03/2022

indicazioni Medici per il TRIGEMINO e molto altro




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Dott. Alfio Spina 
(Radiochirurgia Gamma Knife dell'Ospedale San Raffaele), Milano

https://www.hsr.it/dottori/alfio-spina
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Dott. Michele Naclerio

terapia del dolore,  Milano.
https://www.doctolib.it/anestesista/milano/michele-naclerio

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Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana

SOD Anestesia e Terapia del Dolore

Equipe Medici Terapia del dolore:

-Dott.ssa Franca Bond
-Dott. Giuliano De Carolis
-Dott.ssa Antonella Martini
-Dott.ssa Lara Tollapi
-Dott.ssa Mery Paroli (psicologa)


Coordinatore infermieristico Terapia del dolore:
Sabrina Inghirami

s.inghirami@ao-pisa.toscana.it

https://www.ao-pisa.toscana.it/index.php?option=com_content&view=article&id=389:sod-anestesia-e-terapia-del-dolore&catid=111&Itemid=113

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Dott. Vito Petruzzelli
OSPEDALE GENERALE REGIONALE "F.MIULLI" ( TERAPIA ANTALGICA E CURE PALLIATIVE)
Strada Prov. 127 Acquaviva – Santeramo Km, 4, 100 
70021 Acquaviva delle Fonti (BARI)
https://www.miulli.it/equipe/dott-vito-petruzzelli/

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Dott. Leonardo Consoletti
Azienda Ospedaliero Universitaria
Ospedali Riuniti, Viale Luigi Pinto, 1, 71122 Foggia (FG)
https://www.sanita.puglia.it/web/ospedaliriunitifoggia/news-in-archivio_det/-/journal_content/56/36080/terapia-del-dolore-e-nuova-organizzazione-delle-attivita-anestesiologiche-chirurgiche-al-plesso-ospedaliero-lastaria-di-lucera-del-policlinico-riuniti

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Dott. Carmelo Sturiale - Neurochirurgo 
Ospedale BELLARIA
Via Altura 3 40139 Bologna (BO)
https://www.topdoctors.it/dottor/carmelo-sturiale
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Dott. Miran Skrap - Neurochirurgo 
Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale (ASU FC
)
https://asufc.sanita.fvg.it/it/

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Medicina del Dolore e Terapia Antalgica

Dott. Luca CANZONERI
Azienda Ospedaliero-Universitaria San Luigi Gonzaga
Regione Gonzole, 10 10043 - Orbassano (TO)
https://www.sanluigi.piemonte.it/web/it/struttura-sanitaria/medicina-dolore-terapia-antalgica

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Resp. Dott. Innamorato Massimo

Terapia Antalgica dell'Ospedale di Ravenna, situato in viale Randi 5

Ambulatorio terapia antalgica è contrattabile al numero 0544/285265,
e-mail: terantalgica.ra@auslromagna.it

Fanno parte dell'equipe i dirigenti medici
Dott.ssa Cristina Vicari,
Dott. Francesco Dini,
Dott.ssa Paolo Perna,
Dott.ssa Silvia Olivieri,
Dott.ssa Stellina Lanza.

Consulenza telefonica dedicata a pazienti con dolore cronico:
Rec. 339.5360776 (martedì e venerdì 15.00 -17.00).


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Medicina del Dolore

L’équipe è composta da:

Dottor Gianluca Russo - Direttore Medicina del Dolore

Medici:

Dottor Giuseppe Luca Formicola

Dottor Lorenzo Rota

Coordinatrice Infermieristica:

Barbara Bianchi


Infermieri:

Egidia Massari

Romina Minazza

Segreteria:

Virginia Ronchetti

Link:

https://www.asst-lodi.it/equipe-medicina-del-dolore

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TERAPIA DEL DOLORE E CURE PALLIATIVE

 Dipartimento Anestesia, Rianimazione ed Emergenza

-Ospedale Molinette

Direttore Struttura Complessa:
Dott.ssa
Anna DE LUCA



LINK: https://www.cittadellasalute.to.it/index.php?option=com_content&view=article&id=172:cure-palliative&catid=140&Itemid=581

http://www.sportellodolore.info/public/sportello/home.html

pdf: http://www.sportellodolore.info/public/sportello/pdf/opuscolo-dolore_2014.pdf


  
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ATTENZIONE se non si aprono  I LINK copia l'INDIRIZZO CHE TROVI
e inseriscilo  
su  RICERCA  qui:   https://www.google.com/




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Cosa significa DM 2 8 2007?

Decreto ministeriale - Ministero dell'economia e delle finanze, 2 agosto 2007.


"Individuazione delle patologie rispetto alle quali sono escluse visite di controllo sulla permanenza dello stato invalidante."

Cosa riguarda la legge 102?

102 articolo 20, a decorrere dal 1 gennaio 2010 le domande di invalidità civile, cecità civile, sordità, handicap e disabilità sono presentate all'INPS secondo modalità stabilite dall'Ente medesimo e per via telematica. La presentazione della domanda è informatizzata e deve rispettare alcuni precisi passaggi: 1.

Cosa significa il codice icd9 seguito dalla scritta omissis?

Codice icd9 per le diagnosi e le terapie. ... Eppure la codifica icd 9 od icd9 omissis riportata nel documento è molto importante. Indica infatti la patologia che è causa dell'invalidità. In funzione della patologia riconosciuta verranno assegnate anche le percentuali di invalidità.

Cosa significa non possiede alcun requisito tra quelli di cui all'art 4 DL 9 febbraio 2012 n 5?

L'interessato non possiede alcun requisito tra quelli di cui all'art. 4 del D.L. 9 febbraio 2012 n. 5 – significa che la Commissione non ha rilevato nessuna delle condizioni elencate sopra (il che impedisce l'accesso ai relativi benefici fiscali e relativi al “contrassegno invalidi”).

Cosa prevede la legge 509 88?

Chi ha difficoltà persistenti a svolgere le funzioni proprie della sua età (L 509/88 L 124/98) tra il 67% e il 99% ha diritto alla fornitura di protesi, presidi e ausili, esenzione ticket per patologia, tessera agevolata di viaggio regionale e agevolazioni per case popolari.


Cosa significa invalidità non rivedibile?

Legge 104: verbale 'non rivedibile'

Quando la valutazione finale riporta 'non rivedibile', significa che l'interessato non dovrà essere sottoposto a verifiche e accertamenti dello stato di invalidità.



https://qualcherisposta.it/esonero-da-future-visite-di-revisione-dm-2-8-2007#:~:text=Le%20persone%20che%20hanno%20una,'handicap%20(legge%20104).




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