⭐ Le #informazioni qui riportate hanno esclusivamente finalità illustrative e divulgative e ⭐NON sostituiscono in alcun modo il parere, la diagnosi o le indicazioni di un medico o di un professionista sanitario.⭐ #SclerosiMultipla #SM #Terapie #RicercaScientifica #NuoveTerapie #Informazione #Salute #Condivisione ©MelisStefania
CONTATORE PERSONE
14/07/2022
Stefano Diretta
13/07/2022
Codice di deontologia medica 2018

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https://www.studiocataldi.it/normativa/codice-deontologia-medica/?fbclid=IwAR3gQukaA9ktstyK4qzBlarrZOjSSJsqBui4aTGWVxXakKiHTJi_ol2I7gM
COMMISSIONE PARLAMENTARE D'INCHIESTA..........
FRAJESE PER LA COMMISSIONE PARLAMENTARE D'INCHIESTA
STOP VACCINAZIONI!

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CONTINUA:
http://www.antipredazione.org/?fbclid=IwAR1H4HfTvQljDB5axRAnhyOuBqnKMacUOpzDXCP30-Kpuk5-Vl7q5veMHl0
"VACCINI ANTI-COVID"

Sconvolgenti contenuti nelle fiale analizzate
"VI RIPORTO LE RICERCHE DEL DOTT. CAMPRA
RICARDO DELGADO"
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Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi
Lega Nazionale Contro
e
Nata nel 1985
Presidente Nerina Negrello
Pass. Canonici Lateranensi, 22 - 24121 Bergamo (ITALIA)
tel. 035 21.92.55 - fax 035 23.56.60 - C.C.P. 18066241
C.F. 95088250162
lega.nazionale@antipredazione.org
Associazione apartitica, laica e aconfessionale, senza fini di lucro
vive solo dei versamenti dei soci e di liberi contributi
Per l'abolizione della dichiarazione di "morte cerebrale" a cuore battente
imposta dalla legge per espianti-trapianti,
un crimine contro l'umanità
Per il diritto alla vita, alla libertà, all'integrità della persona
Per la difesa dei malati che hanno perso la coscienza e la cura secondo la loro volontà
LINK:
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10/07/2022
NOI E ................ (~Potere della Mente~)
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I NOSTRI PELOSETTI.. E IL CALDO
QUANDO LE TEMPERATURE SI ALZANO, VA RICORDATO ANCHE I CANI SOFFRONO IL CALDO E VANNO PROTETTI DALLE SUE CONSEGUENZE, PROPRIO COME NOI. ECCO ALCUNI CONSIGLI PER AIUTARLI.

Raccomandazioni.
Eccone cinque da tenere ben a mente.
- Non lasciate gli animali in auto, non è sufficiente lasciare i finestrini un poco aperti e neanche parcheggiare all’ombra, perché l’abitacolo del veicolo si riscalda rapidamente.
- Non lasciate gli animali legati in luoghi esposti alla luce solare diretta.
- Assicuratevi che abbiano sempre a disposizione acqua fresca, soprattutto dopo l’esercizio fisico.
- Evitate di portarli a spasso nelle ore più calde della giornata
- Valutate la possibilità di portare i cani in spiaggia solo se sussistono condizioni favorevoli (es. ventilazione, ombra).
È consigliabile comunque – precisa il Ministero della Salute – non tenere gli animali in ambienti eccessivamente condizionati ed evitare gli sbalzi di temperatura.
“Qualora, invece, abbiate il sospetto che il vostro animale presenti sintomi riconducibili al colpo di calore procedete in questo modo:
- spostatelo rapidamente e portatelo in ambiente fresco e ventilato;
- raffreddatelo con acqua fresca, attraverso docce o panni bagnati applicati al collo, alla testa, alle ascelle e alla regione inguinale. N.B. evitate di usare ghiaccio o acqua ghiacciata;
- consultate nel più breve tempo possibile un medico veterinario;
- monitorate la situazione per le successive 24–48 ore.
Insomma, regole semplici, ma molto importanti, per salvaguardare la salute dei vostri amici animali e per un’estate serena da passare assieme a loro, al riparo da spiacevoli sorprese.
< "Dio disse : te lo manderò senza ali, affinché nessuno sospetti che sia un angelo" >
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ve lo ricordo io PARTE QUINTA
Indagare ogni evento che compare dopo una vaccinazione serve a raccogliere quante più informazioni possibili e ad aumentare la possibilità di individuare gli eventi davvero sospetti, di cui è importante capire la natura, o che non sono mai stati osservati in precedenza, con l’obiettivo di accertare se esiste un nesso causale con la vaccinazione.
In questo modo, le autorità regolatorie come AIFA possono verificare la sicurezza dei vaccini nel mondo reale, confermando quanto è stato osservato negli studi precedenti all’autorizzazione ed eventualmente identificando nuove potenziali reazioni avverse, soprattutto se rare (1 su 10.000) e molto rare (meno di 1 su 10.000).
Un ampio numero di segnalazioni, quindi, non implica una maggiore pericolosità del vaccino, ma è indice dell’elevata capacità del sistema di farmacovigilanza nel monitorare la sicurezza.
Come si indaga una segnalazione
Ogni segnalazione rappresenta un sospetto che richiede ulteriori approfondimenti, attraverso un processo che porta, via via, a riconoscere se la reazione che è stata descritta possa avere una relazione con la somministrazione del vaccino. Il processo di analisi del segnale segue modalità standardizzate in modo che sia sempre possibile confrontarle con altri segnali e altri processi analoghi.
Per questo motivo il Comitato Consultivo Globale per la Sicurezza dei Vaccini (GACVS) dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ha messo a punto un algoritmo specifico che tiene conto di:
- relazione temporale fra la vaccinazione e la reazione segnalata;
- presenza di possibili spiegazioni alternative;
- prove a favore dell’associazione tra la vaccinazione e la reazione;
- precedenti evidenze di letteratura;
- frequenza dell’evento segnalato nella popolazione generale, anche non vaccinata;
- plausibilità biologica.
Si tratta, perciò, di raccogliere te tutti i dati disponibili per definire le caratteristiche dell’evento che è stato segnalato.
Si approfondiscono:
la plausibilità della relazione temporale e biologica con la vaccinazione, la frequenza con cui l’evento si manifesta in relazione al vaccino somministrato rispetto alla frequenza con cui lo stesso evento si può riscontrare nella popolazione generale e si valuta la coesistenza di altre condizioni che possano determinare o concorrere all’insorgenza della reazione.
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CONTINUA:
https://www.aifa.gov.it/documents/20142/1315190/Rapporto_sorveglianza_vaccini_COVID-19_11.pdf
ve lo ricordo io PARTE QUARTA
Per distinguere, quindi, se siamo di fronte a un evento avverso o a una reazione avversa, dobbiamo valutare se è possibile risalire a una causa legata al prodotto medicinale.
Non è sufficiente che l’evento si sia verificato a breve distanza dalla vaccinazione o dall’assunzione del farmaco
https://www.aifa.gov.it/documents/20142/1315190/Rapporto_sorveglianza_vaccini_COVID-19_11.pdf
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ve lo ricordo io PARTE TERZA
LINK:
https://www.aifa.gov.it/documents/20142/1315190/Rapporto_sorveglianza_vaccini_COVID-19_11.pdf
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ve lo ricordo io PARTE SECONDA
Sono stati riportati alcuni casi di miocardite (infiammazione del muscolo cardiaco) e pericardite (infiammazione delle membrane cardiache) dopo la somministrazione di vaccini a mRNA.
La maggior parte di questi eventi si verifica nelle due settimane successive alla vaccinazione, più spesso dopo la seconda dose e nei giovani di sesso maschile. Dopo la vaccinazione è necessario prestare attenzione ai segni di miocardite e pericardite, quali respiro corto, palpitazioni e dolore toracico, e rivolgersi immediatamente al medico in caso di comparsa di tali sintomi.
Il Comitato di valutazione dei rischi per la farmacovigilanza (PRAC) dell’EMA continua a monitorare i casi e a valutare i nuovi dati, compresi i risultati degli studi clinici e di letteratura, per aggiornare all’occorrenza le informazioni sulla sicurezza ed efficacia dei vaccini.
https://www.aifa.gov.it/domande-e-risposte-su-vaccini-covid-19
A GIA' FORSE QUESTO PRIMA DELLA V. NON LO AVETE LETTO MA COMUNQUE LO AVETE FATTO FARE ANCHE AI VS FIGLIOLI
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ve lo ricordo io PARTE PRIMA
Lo scopo degli studi registrativi era di valutare l’efficacia dei vaccini nel proteggere dalla malattia COVID-19. Gli studi per stabilire se le persone vaccinate, infettate in modo asintomatico, possano contagiare altre persone sono in corso. Poiché è possibile che, nonostante l’immunità protettiva, in qualche caso il virus possa persistere nascosto nella mucosa nasale, le persone vaccinate e quelle che sono in contatto con loro devono continuare ad adottare le misure di protezione anti COVID-19.
AIFA
ERA IL LONTANO DICEMBRE 2020
MA NESSUNO GLI DAVA PESO E FACEVA E FA COME C@XXO VUOLE ANCORA OGGI
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grazie e tutti
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eccone alcune con i numeri alle mani nell'ultimo mese:
Leggerezza e idratazione
Una corretta alimentazione estiva è fondamentale per preparare l’organismo alle alte temperature e, soprattutto, può aiutarci a risvegliare il metabolismo e a migliorare le nostre abitudini a tavola.
L’equilibrio fra calorie, vitamine, proteine, fibre, minerali e, in generale, fra le diverse sostanze nutritive, permette al nostro corpo di reagire meglio al cambio climatico, restando così attivo, vivace ed energico.
Verdura e frutta sono sicuramente le migliori alleate per il caldo dell’estate ma non bisogna rinunciare ai carboidrati e alle proteine, che possono essere preparati in modo leggero e semplice, evitando eccessivi condimenti.
Cerchiamo di capire insieme quali cibi mantenere e quali abbandonare nella nostra dieta estiva per ritrovare la linea anche nel periodo più temuto: quello della prova costume.
Leggerezza e idratazione, gli ingredienti della dieta estiva
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Extrasistole (atriale e ventricolare)
Le extrasistole sono battiti che nascono dalle camere superiori (atri) o inferiori del cuore (ventricoli), in una sede differente da quella da cui normalmente origina il ritmo cardiaco (nodo del seno).
Le extrasistole atriali o ventricolari possono essere isolate (un singolo battito) o in sequenza (più battiti di seguito).
Le extrasistoli possono manifestarsi a qualsiasi età e sono un reperto molto frequente in tutti gli individui.
L’extrasistole è dovuta all’attivazione anticipata di un gruppo di cellule (focus) localizzate in un’area differente da quella da dove normalmente si genera l’attività elettrica del cuore (nodo del seno).
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Quali sono le cause delle extrasistole?
Tutte le malattie cardiache possono portare alla comparsa di extrasistole atriali e/o ventricolari. Molto spesso queste sono anche presenti in persone completamente sane.Quali sono i sintomi della extrasistole?
La contrazione anticipata del cuore può essere avvertita dal paziente. I sintomi dipendono principalmente dalla numerosità delle extrasistoli.
I principali sono:
• sensazione di battito mancante
• tonfo in gola o tosse
• palpitazioni (sensazione di battito accelerato ed irregolare)
A volte i disturbi possono essere molto lievi o addirittura assenti e l’aritmia viene scoperta occasionalmente durante una visita medica eseguita per altri motivi. In presenza di sintomi importanti o segni suggestivi della presenza di frequenti extrasistoli è opportuno che il medico di famiglia invii il paziente a consulto presso un elettrofisiologo (un cardiologo che si occupa delle aritmie cardiache).
Quali sono le conseguenze delle extrasistole?
Se avvertite, le extrasistoli sono in genere responsabili solo di un peggioramento della qualità della vita. A parte casi particolari (pazienti con una grave malattia cardiaca) esse non indicano un rischio per la vita del paziente. In rari soggetti predisposti, un numero molto elevato di extrasistoli di solito ventricolari può determinare un ingrandimento del cuore o una riduzione della sua funzione di pompa.
La Diagnosi
La diagnosi delle extrasistole avviene solitamente durante una visita medica mediante ascoltazione del battito cardiaco o rilievo del polso. La registrazione dell’elettrocardiogramma permette di identificare l’origine (atriale o ventricolare) dell’extrasistole.
Per il completamento della diagnosi potrebbero essere indicate anche ulteriori indagini quali:




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