CONTATORE PERSONE

20/03/2016

Neurologia

I farmaci per il diabete Metformina e Pioglitazone riducono l’infiammazione nei pazienti con sclerosi multipla e sindrome metabolica

I farmaci per il diabete, Metformina e Pioglitazone, sembrano avere effetti antinfiammatori benefici nei pazienti con sclerosi multipla e sindrome metabolica.

L'incidenza della sclerosi multipla e di altre malattie autoimmuni è aumentata nel Mondo Occidente e si ritiene che lo stile di vita e i fattori ambientali possano svolgere ruoli maggiori rispetto a quelli genetici nell’insorgenza di queste patologie. 
E’ stato anche riscontrato un aumento parallelo dell'obesità, che è considerato essere in gran parte causato dalla vita sedentaria e dalla alimentazione.
Sembra esserci un collegamento tra obesità e malattie autoimmuni.

Per verificare l’ipotesi è stato condotto uno studio di coorte prospettico per valutare se l'uso di Metformina o Pioglitazone, due farmaci antidiabetici, possa ridurre l’attività di malattia nella sclerosi multipla e i marker infiammatori nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente e sindrome metabolica. 

Il campione di studio comprendeva 50 pazienti obesi ( indice di massa corporea [ BMI ] di 30 o superiore ) con sclerosi multipla e con sindrome metabolica. 

Venti pazienti hanno ricevuto Metformina alla dose da 850 a 1500 mg/die, 10 hanno ricevuto Pioglitazone alla dose da 15 a 30 mg/die; il gruppo controllo era costituito da 20 pazienti ( senza trattamento ). 

continua qui:

www.neurologia.net/articolo/i-farmaci-per-il-diabete-metformina-e-pioglitazone-riducono-linfiammazione-nei-pazienti-con-sclerosi-multipla-e-sindrome-metabolica

dove portare i vostri amici pelosetti

Clinica veterinaria con Medici Veterinari in sede: 24 ore su 24 per il PRONTO SOCCORSO con LABORATORIO, RADIOLOGIA e CHIRURGIA SEMPRE a disposizione.
 -  www.adlersrl.it/chi-siamo


VIT D e ....

Sclerosi multipla: bimbi a rischio se mamma ha carenza vitamina D

CONTINUA QUI:



IL LATO OSCURO DELLE VACCINAZIONI

Vaccini e ......
www.attivotv.it/il-lato-oscuro-delle-vaccinazioni/



IMPORTANTE LETTURA Il Prof. Giuseppe Di Bella




Il Prof. Giuseppe Di Bella: le multinazionali manipolano la sanità e almeno il 50% dei dati medici è corrotto. E’ FINITA LA LIBERTÀ DI CURA E DI RICERCA!

http://curiosity2015.altervista.org/il-prof-giuseppe-di-bella-le-multinazionali-manipolano-la-sanita-e-almeno-il-50-dei-dati-medici-e-corrotto-e-finita-la-liberta-di-cura-e-di-ricerca/

La sclerosi multipla

La sclerosi multipla (Sm) presenta una prevalenza che varia tra i 2 e i 150 casi ogni 100.000 individui, a seconda del paese o della specifica popolazione. Si stima che la malattia colpisca circa tre milioni di persone al mondo, mezzo milione in Europa e 68.000 in Italia, per un totale di 1800 nuovi casi ogni anno(dati Ministero della Salute); la regione più colpita è la Sardegna.

E' una malattia della prima età adulta, che si manifesta perlopiù tra i 29 e i 33 anni, anche se in assoluto può comparire tra i 10 e i 59 anni, ed è diffusa a livello mondiale con frequenze d'incidenza variabili a seconda delle regioni considerate.
Come per molte malattie autoimmuni, la condizione è più comune nel sesso femminile, con un rapporto di circa 3 a 1 rispetto ai maschi. Nei bambini il rapporto di incidenza è maggiore, mentre negli individui con un'età superiore ai 50 anni, la malattia colpisce maschi e femmine in proporzioni quasi equivalenti.

esperti di vitamina D

Uno dei più grandi esperti di vitamina D - il dottor Michael Holick , scrive nel suo libro " The UV advantage " : " Riuscite ad immaginare cosa succederebbe se un'azienda farmaceutica lanciasse sul mercato una singola pillola che riduce il rischio di cancro, attacchi cardiaci, ictus, osteoporosi, sindrome premestruale, disturbi affettivi stagionali , la sclerosi multipla, il cancro alla prostata e varie altre malattie autoimmuni ? Si scatenerebbe un delirio dei MEDIA come mai si sarebbe visto per nessuna epidemia "

video : www.youtube.com/watch?v=Cs5OXqyd8bk&feature=youtu.be

Depressione e vit d

VIT D

Continua qui:

www.dionidream.com/depressione-ipotiroidismo-intolleranze-alimentari-vitamina-d/


Cure NATURALI E...




www.cure-naturali.it/medicina-funzionale/2648

«SCLEROSI MULTIPLA
ESISTE LA MEDICINA FUNZIONALE ANTITESI DI QUELLA ALLOPATICA, MOLTI PAZIENTI E MEDICI NEMMENO SANNO CHE ESISTE.
®Achille D »

Nutrizione Vegetariana

Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana. 

#Quali sono i vantaggi di un’alimentazione latto-ovo vegetariana o vegana dopo i 60 anni?

Continua qui:
www.vegolosi.it/news/alimentazione-vegetariana-negli-anziani-i-consigli-del-nutrizionista/


01/02/2016

Nel prediabete trattato con sildenafil migliora l'insulinosensibilità

«In soggetti a rischio di sviluppare diabete di tipo 2, l'uso cronico di inibitori della fosfodiesterasi 5 (Pde-5 inibitori), come sildenafil, oltre a essere efficace nel trattamento della disfuzione erettile, sembra migliorare la funzione endoteliale, l'azione periferica dell'insulina e, forse, anche ridurre il rischio cardiovascolare, con effetti collaterali trascurabili»

continua:  
www.doctor33.it/nel-prediabete-trattato-con-sildenafil-migliora-linsulinosensibilita/diabetologia/ctn--33706.html?xrtd=CXVRSCSPLCATCYRPXSYXTP

CARDIOLOGIA: NIACINA



CONTINUARE:  www.cardiologia.net/articolo/lassunzione-di-niacina-per-un-periodo-prolungato-pu-aumentare-il-rischio-di-diabete-mellito-di-nuova-insorgenza

Bisfosfonati, pubblicate le indicazioni al trattamento a lungo termine

 

Una task force della American Society for Bone and Mineral Research ha pubblicato sul Jbmr, la propria rivista ufficiale, le nuove indicazioni sulla terapia con bifosfonati per l'osteoporosi, con particolare attenzione agli aspetti di rischio-beneficio .. CONTINUA QUI:  www.doctor33.it/bisfosfonati-pubblicate-le-indicazioni-al-trattamento-a-lungo-termine/ginecologia/ctn--33797.html?xrtd=YLCPLCXTYLCLLRLTPSVAS

«Beva succo di ananas, la risonanza verrà meglio»

RITA GOLFIERI – DIRETTORE RADIOLOGIA POLICLINICO S. ORSOLA È un succo normale. Ma potrebbe essere impiegato anche un succo di mirtillo normale, perché anche il mirtillo contiene il manganese. Quindi ha le stesse proprietà superparamagnetiche. STEFANIA RIMINI FUORI CAMPO Succede al policlinico S. Orsola di Bologna. A questo paziente che sta facendo una risonanza hanno appunto dato da bere il succo d'ananas come mezzo di contrasto negli esami alle vie biliari.
Dalle risonanze magnetiche "al succo d'ananas" alla cura dei tumori radioresistenti con l'innovativa "adroterapia". Due storie in cui ricerca e passione nella sanità si dimostrano più forti di qualsiasi taglio. Di solito le radiologie comprano un liquido di contrasto da un'azienda farmaceutica. Alla radiologia del policlinico S.Orsola di Bologna invece danno da bere il succo d'ananas ai pazienti che devono fare gli esami alle vie biliari. "E’ un succo normale - spiega la dottoressa Rita Golfieri, direttore del reparto, "ma potrebbe essere impiegato anche un succo di mirtillo normale, perché anche il mirtillo contiene il manganese". L'ananas costa meno, i pazienti lo gradiscono e il Policlinico risparmia ogni anno 13 mila euro. Ma non è l'unica iniziativa: rimettendo mano ai servizi di ristorazione, logistica e pulizie sono riusciti a tagliare i costi di due milioni e mezzo e a ridistribuire ai dipendenti un milione, per esempio eliminando i piatti di plastica e tornando a quelli di ceramica. Se poi vogliamo vedere quanto l’Italia può essere all’avanguardia nella sanità allora bisogna andare a Pavia, dove un gruppo di fisici coinvolgendo 500 ditte italiane ha realizzato il sincrotrone, una tecnologia che nel mondo si può trovare solo in altri tre centri in Giappone, Cina e Germania e cura i tumori radioresistenti. Pensate a un gigantesco microonde, un anello di 80 metri di diametro che genera un fascio di protoni o di ioni carbonio che percorrono la circonferenza un milione di volte in mezzo secondo. Il carbonio richiede grandi macchine per essere accelerato ma quando arriva a colpire la cellula tumorale è tre volte più efficace dei raggi X. - See more at: www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-246025b1-0ff3-4ff5-90ba-34119b21e123.html#sthash.jNx9KjM5.dpuf

da leggere SALUTE....



www.unicampus.it/risorse-e-uffici/press-media/archivio-comunicati/archivio-comunicati/23741-salute-ictus-nel-recupero-il-sesso-del-paziente-fa-la-differenza

Sclerosi Multipla: la dieta può migliorare lo stato fisico ed infiammatorio.

Pubblicato su Experimental Biology and Medicine.

E’ stato pubblicato sul sito della rivista scientifica Experimental Biology and Medicine uno studio intitolato “Anti-inflammatory nutritional intervention in patients with relapsing-remitting and primary-progressive multiple sclerosis: A pilot study” (Intervento nutrizionale anti-infiammatorio su pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente e primariamente progressiva: uno studio pilota).
Secondo alcuni ricercatori italiani, lo scopo di questo lavoro era quello di valutare l’efficacia di un intervento nutrizionale sullo stato infiammatorio e sul benessere nelle persone con sclerosi multipla. A tal fine, in uno studio pilota di sette mesi sono stati studiati gli effetti di una dieta ipocalorica e semi-vegetariana e della somministrazione di vitamina D e di altri integratori alimentari (olio di pesce, acido lipoico, acidi grassi omega-3 polinsaturi, resveratrolo e complesso multivitaminico) su 33 pazienti con sclerosi multipla recidivante remittente e 10 pazienti con sclerosi multipla primariamente progressiva. A 0/3/6 mesi, i pazienti sono stati sottoposti ad esame neurologico, alla compilazione di questionari e a misurazioni antropometriche ed analisi biochimiche. Gli acidi grassi nel siero e i livelli di vitamina D sono stati misurati come indicatori di compliance dietetica e di efficacia nutrizionale del trattamento, mentre i livelli gelatinasi nel siero sono stati analizzati come indicatori dello stato infiammatorio. Tutti i pazienti avevano livelli insufficienti di vitamina D al basale, ma i loro valori non erano migliorati dopo una somministrazione settimanale di 5000 UI, e anzi diminuivano nel tempo. Al contrario, gli acidi grassi polinsaturi omega-3 erano aumentati già dopo tre mesi, anche in unica restrizione dietetica. Il co-trattamento con interferone-beta per la sclerosi multipla recidivante-remittente era irrilevante sui livelli di vitamina D. Dopo sei mesi di trattamento nutrizionale, non sono stati osservati cambiamenti significativi nei segni neurologici in ogni gruppo. Tuttavia, i livelli sierici delle isoforme attivate di matrice gelatinasi metalloproteinasi-9 erano diminuiti del 59% nei pazienti con sclerosi multipla primariamente progressiva e del 51% con sclerosi multipla recidivante-remittente sotto intervento nutrizionale, compresi gli integratori alimentari. Secondo gli autori, questo studio indica che un intervento nutrizionale sano è ben accettato dalle persone con sclerosi multipla e può migliorare il loro stato fisico ed infiammatorio.

22/01/2016

La NASCITA della VITA

VIDEO

http://ilinkdiacl.blogspot.it/2015/07/la-nascita-della-vita-immagini-riprese.html?m=1#sthash.dDmYeu4Z.gbpl&st_refDomain=&st_refQuery=

09/01/2016

Vaccino Hpv - Papilloma Virus

Ascoltate le testimonianze drammatiche di 6 ragazze danneggiate dal Vaccino Hpv - Papilloma Virus

E nessuno ne parla

"Importante" INFORMARE:

https://youtu.be/0QZPM6DxXF8

21/12/2015

Valvulopatie...e

In Italia sono oltre un milione le persone affette da valvulopatia cardiaca, una condizione che spesso necessita di terapia cardiochirurgica o interventistica. Di questi, circa 300 mila non possono essere operati a cuore aperto per il rischio troppo alto, ma potrebbero essere invece sottoposti alle nuove procedure mininvasive percutanee di impianto transcatetere della valvola aortica e di riparazione della valvola mitrale, sicure e generalmente ben tollerate [continua...

www.doctor33.it/valvulopatie-cardiache-procedure-mininvasive-efficaci-ma-non-ancora-riconosciute-dal-sistema-sanitario/cardiologia/ctn--33164.html?xrtd=RYRRSPSTRCTXTTCCYRLTXRC

14/12/2015

Di Bella e ...

Il Dottor Giuseppe Di Bella (Direttore della fondazione Di Bella), ci spiega i motivi per cui la chemio non può guarire nessun tumore. Inutile girarci intorno,
la terapia medica non è in grado di guarire nessun tipo di tumore solido. I metodi utilizzati nei casi di tumore dalla medicina ufficiale sono la chemioterapia, la radioterapia e l’intervento chirurgico. La chirurgia è sempre più invasiva, più traumatica e mutilante. I tempi di ripresa del paziente sono lunghi e pieni di dolori fisici.

Se ci fosse davvero dalla parte dei medici tradizionali un mezzo veramente efficace per guarire il tumore non ci sarebbe bisogno di operazioni, asportazioni e lunghe e spesso mortali terapie. Il Dottore ci dice come con il Metodo Di Bella, senza nessuna operazione hanno guarito 16 malati di tumore alla prostata, senza chemio né radio, mentre va di moda asportare la prostata come se si trattasse di una cosa normale, dimenticando che ogni organo del nostro corpo ha delle importanti funzioni da compiere. Il paziente che fa la chemio deve fare cortisone e col cortisone c’è un danno grave dell’apparato digerente, più un innalzamento della glicemia. Quindi il paziente oltre a gonfiare e ad andare incontro al diabete deve assumere un gastro protettore. I medici non ve lo diranno ma chemioterapia e farmaci con cortisone distruggono il vostro sistema immunitario. L’assunzione di cortisone e veleni chemioterapici svilupperanno dei funghi nel vostro corpo indebolito e vi saranno prescritti degli antibiotici che non faranno altro che distruggere la vostra flora batterica. Le persone trattate con chemio vomitano ed hanno problemi digestivi. I medici vi faranno assumere farmaci blocca vomito. I vostri globuli rossi e bianchi scenderanno e andrete incontro ad anemia e basse difese immunitarie. Tutto questo mentre vi diranno che stanno curando il vostro tumore con un cumulo di veri e propri veleni.
http://curiosity2015.altervista.org/verita-shock-il-dott-giuseppe-di-bella-ecco-perche-la-chemioterapia-non-cura-il-tumore/

08/12/2015

Morbo Alzheimer

La malattia di Alzheimer-Perusini, detta anche morbo di Alzheimer[1], demenza presenile di tipo Alzheimer, demenza degenerativa primaria di tipo Alzheimer o semplicemente Alzheimer, è la forma più comune di demenza degenerativa progressivamente invalidante con esordio prevalentemente in età presenile (oltre i 65 anni, ma può manifestarsi anche in epoca precedente). Si stima che circa il 60-70% dei casi di demenza sia dovuta a Alzheimer disease (AD).

Il sintomo precoce più comune è la difficoltà nel ricordare eventi recenti. Con l'avanzare dell'età possiamo avere sintomi come: afasia, disorientamento, cambiamenti repentini di umore, depressione, incapacità di prendersi cura di sé, problemi nel comportamento. Ciò porta il soggetto inevitabilmente a isolarsi nei confronti della società e della famiglia. A poco a poco, le capacità mentali basilari vengono perse. Anche se la velocità di progressione può variare, l'aspettativa media di vita dopo la diagnosi è dai tre ai nove anni.....

Continua qui https://it.m.wikipedia.org/wiki/Malattia_di_Alzheimer

Vecchi e Bambini

“Tutti i grandi sono stati bambini una volta (ma pochi di essi se ne ricordano).”

Antoine De Saint-Exupéry.

05/12/2015

No ai botti

Anche il tuo cane può  essere  un testimonial  CONTRO I BOTTI ..
UNA FOTO PER DARE VOCE A CHI NON HA VOCE

27/11/2015

Insegnatelo ai vostri figli

Impara l' arte ...essere GENTILE E RISPETTOSO è  una  vera arte ...

Lo sapevi che il mal di pancia ha un significato?

Molto spesso il mal di pancia non è diffuso,ma è concentrato in una zona specifica che corrisponde a determinati organi e disturbi.Ecco quali e la mappa.

Il mal di pancia è un dolore molto comune che interessa una vasta area del nostro corpo. Molto spesso il dolore non è diffuso ma è concentrato in una specifica zona della pancia corrispondente a determinati organi e disturbi. La pancia è anche la sede delle emozioni più antiche, dove molti nostri traumi risiedono, e quindi va considerato anche l’aspetto psico-somatico del dolore.

Cominciamo con lo spiegare i tipi di dolore  in cui il mal di pancia si manifesta in tutta l’area.

Il bruciore indica spesso una gastrite o una duodenite; quando è associato a eruttazioni acide o acidità in bocca, spesso il problema è un’ernia jatale, che provoca un’apertura anomala del cardias, il flusso dei succhi gastrici, che vanno a corrodere l’esofago, fino ad arrivare in bocca. Il dolore da riflusso è molto forte e fastidioso.

Il dolore della gastrite o della duodenite, che compare a stomaco vuoto, mentre quello dell’ulcera gastrica è presente a stomaco pieno. Il dolore da riflusso acido gastroesofageo, tipico dell’ernia jatale, è invece più frequente di notte.

Il dolore crampiforme: molto violento, indica spesso un’ulcera.

Il dolore della colite, invece, può variare da una vaga dolenzia, legata a un aumento del contenuto aereo del colon, fino a veri e propri dolori spasmodici, così forti da costringere la persona a piegarsi in due.
Il dolore legato al colon può fare la sua comparsa in qualsiasi momento della giornata, anche se spesso è scatenato dall’assunzione di cibo particolare....

  "Continua :  Lo sapevi che il mal di pancia ha un significato?Ogni zona corrisponde ad un disturbo diverso.Ecco perchè - http://jedasupport.altervista.org/blog/sanita/salute-sanita/mal-di-pancia-zona-disturbo-significa/