CONTATORE PERSONE

28/09/2021

Alterazioni di colore nelle urine: quando consultare un medico

 

Può capitare che le nostre urine abbiano alla vista un aspetto diverso dall’abituale: in determinate condizioni, dunque, è opportuno chiedere consiglio al medico e sottoporsi a esami diagnostici per indagare il problema.

Ma quali sono le alterazioni che potremmo riconoscere nella nostra urina e quando è il caso di preoccuparsi?

Approfondiamo l’argomento con il dottor Claudio Angelini, Capo Sezione dell’Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi di Humanitas.

Urine di colore giallo e aspetto limpido

Le patologie dell’apparato urinario (reni, ureteri, vescica e uretra), nel corso della storia, sono sempre state diagnosticate grazie ai cambiamenti di colore delle urine. Ad oggi, pur avendo a disposizione una varietà di strumenti diagnostici, l’analisi di colore e aspetto delle urine è ancora fondamentale nel processo di diagnosi di possibili patologie dell’apparato urinario e dunque a carico di reni, ureteri, vescica e uretra.

In condizioni normali le urine hanno una colorazione gialla, più o meno marcata, e hanno un aspetto limpido. Le differenti colorazioni possono aversi per via della presenza di patologie renali, urologiche o sistemiche e i vari gradi di torbidità sono correlati a corpuscoli in sospensione. Tuttavia alterazioni di colore e limpidezza delle urine non si associano necessariamente a problematiche. 

Urine scure e dall’odore intenso

Urine più scure rispetto al normale e dall’odore più intenso, per esempio, possono anche indicare uno stato di disidratazione, o una sudorazione particolarmente intensa. Reintegrando i liquidi persi, dunque, le urine torneranno al loro colore abituale. 

Anche l’assunzione di alcuni farmaci può condurre a urine scure, proprio perché la pigmentazione delle urine fa parte degli effetti indesiderati che comportano.

Se, invece, il colore scuro si associa a un aspetto torbido e maleodorante e al dolore al momento della minzione, è possibile che la causa sia un’infezione. Nei casi più severi le urine scure possono associarsi a un eccesso di bilirubina del fegato o di altre sostanze come gli enzimi muscolari, o ancora essere correlate a patologie del malfunzionamento di parti dell’apparato urinario.

Urine di colore rosso e sangue nelle urine

Urine di colore rossastro possono indicare ematuria, ossia sangue nelle urine. Se il sangue è distinguibile per via del colore assunto dall’urina, parliamo di macroematuria, se, invece, non è visibile a occhio nudo e si rileva attraverso l’esame chimico-fisico delle urine, parliamo di microematuria. 

Il sangue nelle urine può avere diverse cause. Per esempio l’ematuria da sforzo implica la presenza di urine dal colore rossastro dopo un allenamento fisico molto intenso e si verifica soprattutto dopo la corsa. L’ematuria può poi essere provocata da traumi a livello pelvico, per esempio causati da sport da contatto. Tuttavia il sangue nelle urine può provenire da qualsiasi organo dell’apparato urinario e manifestarsi in maniera isolata o associarsi ad altri sintomi, come il dolore addominale o una minzione difficoltosa. 

Schiuma nelle urine

La schiuma nelle urine non implica necessariamente la presenza di patologie e, anzi, è un fenomeno piuttosto comune. La schiuma, infatti, può essere provocata da un’emissione particolarmente veloce delle urine, da disidratazione o, anche, da residui di detergenti nel WC.

La schiuma nelle urine si associa anche a cure con determinati farmaci e infezioni delle vie urinarie. Se il disturbo si manifesta in maniera continuativa o peggiora potrebbe essere indice di proteinuria, ossia una presenza anomala di proteine nelle urine.

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https://www.humanitas.it/news/alterazioni-di-colore-nelle-urine-quando-consultare-un-medico/?utm_campaign=ich-weekly-39&utm_medium=email&utm_source=newsletter









 

Sindrome metabolica: perché non bisogna sottovalutarla

 Quando parliamo di sindrome metabolica intendiamo una condizione clinica che interessa quasi metà della popolazione adulta al di sopra dei 50-60 anni. L’incidenza della sindrome metabolica è allarmante e potrebbe aumentare nel corso dei prossimi anni.

Ma di cosa si tratta? E come si può evitare? Approfondiamo l’argomento con il dottor Giuseppe Favacchio, diabetologo di Humanitas.

Che cos’è la sindrome metabolica

La sindrome metabolica non indica una singola patologia, ma un insieme di fattori predisponenti che, se si verificano contemporaneamente, implicano per il paziente un rischio elevato di sviluppare malattie come il diabete, problemi cardiovascolari come infarto o ictus, e steatosi epatica (fegato grasso).

Abitualmente la sindrome metabolica viene diagnosticata se sono concomitanti almeno 3 tra queste condizioni:

• Circonferenza della vita (cm): ≥ 102 per gli uomini, ≥ 88  per le donne
• Glicemia a digiuno (mg/dL): ≥ 100
• Pressione arteriosa (mmHg): ≥ 130/85
• Trigliceridi, a digiuno (mg/dL): ≥ 150
• Colesterolo HDL (mg/dL) < 40 per gli uomini, < 50 per le donne

Quali sono le cause della sindrome metabolica?

I principali fattori di rischio della sindrome metabolica sono il sovrappeso e l’obesità, due condizioni che si associano a stili di vita errati, con attività fisica insufficiente, dieta poco equilibrata e abuso di alcol e/o droghe.

L’eccesso di grasso corporeo nella regione addominale, infatti, può comportare un’alterazione del metabolismo dei grassi e degli zuccheri e l’attivazione del processo di infiammazione cronica, che a sua volta può sfociare in insulino-resistenza o iperinsulinemia. 

Il rischio di diabete e malattie cardiovascolari

Quando si sviluppa l’insulino-resistenza, per essere in grado di assorbire il glucosio e mantenere nella norma i livelli del sangue, le cellule richiedono una quantità di insulina superiore al normale (iperinsulinemia).

Le cellule Beta del pancreas, il cui compito è produrre insulina, danno dunque avvio a un processo di degradazione, provocato dal troppo lavoro e, in questo modo, si predispone lo sviluppo del diabete. 

Il tessuto adiposo, infatti, è un tessuto attivo nei meccanismi di regolazione dei processi fisiologici e patologici, quali l’infiammazione. Se il grasso viscerale aumenta, risveglia l’infiammazione che provoca aterosclerosi nei vasi sanguigni, ponendo le basi per lo sviluppo di patologie cardiovascolari.



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La dieta consigliata durante il ciclo mestruale

 Crampi addominali, cefalea, sensazione di gonfiore e cambiamenti del tono dell’umore: sono i sintomi da cui sono interessate molte donne all’arrivo delle mestruazioni.

Ciò che mangiamo può aiutarci a diminuire i sintomi o, in caso contrario ad aumentarli.

Quali sono, dunque, gli alimenti consigliati durante il ciclo mestruale? Ne parliamo con la dottoressa Martina Gozza, dietista di Humanitas e di Humanitas Medical Care De Angeli. 

Bere molta acqua

Sono almeno 2, i litri di acqua che ogni giorno si dovrebbero bere, a maggior ragione nei giorni di ciclo mestruale. Bere molto, infatti, riduce l’eventualità di cefalea da disidratazione, uno dei sintomi in cui si può incorrere durante le mestruazioni, e aiuta a diminuire gonfiore e ritenzione idrica. 

Per mantenersi idratati, oltre a bere, si può anche assumere frutta e verdura con un buon apporto di acqua, come anguria e cetriolo.

Verdure a foglia verde

L’arrivo delle mestruazioni, in particolar modo quando abbondanti, può anche comportare un momentaneo abbassamento del livello del ferro. Stanchezza, vertigini e indolenzimento sono i sintomi che segnalano tale calo, a cui si può far fronte scegliendo un’alimentazione a base di verdure a foglia verde. Per esempio i cavoli, o gli spinaci, ricchi anche di magnesio, un’altra sostanza importante per la buona salute dell’organismo. 

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Come depurare il corpo dalle tossine in eccesso

 

Oggi giorno il nostro organismo è esposto ad una grande quantità di tossine ed è invaso da sostanze innaturali, che spesso ingeriamo col cibo, come pesticidi, erbicidi e fungicidi.

Ovviamente, anche l’inquinamento atmosferico e idrico fanno la loro parte.

Se ciò a cui puntiamo è uno stile di vita sano, allora dobbiamo tentare di assumere alcune misure correttive e migliorare le nostre abitudini.

Ecco un elenco di raccomandazioni per ridurre i livelli di tossine interne assorbite dal nostro organismo.

Per risultati efficaci, dovremo applicare questi 9 consigli su base regolare.

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https://www.gianlucamech.com/it/come-depurare-il-corpo-dalle-tossine-in-eccesso












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27/09/2021

Zangrillo smaschera il bluff mediatico sull'emergenza sanitaria: "The sh... 27 set 2021












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Stress e disturbi da stress


Lo stress è la risposta psicofisica ad una quantità di compiti emotivi, cognitivi o sociali percepiti dalla persona come eccessivi. Lo stress eccessivo può facilmente portare numerosi disturbi da stress.


Il termine stress fu impiegato per la prima volta nel 1936 da Hans Selye. Questi lo definì come “risposta aspecifica dell’organismo ad ogni richiesta effettuata su di esso”. In base al modello di Selye, il processo stressogeno si compone di tre fasi distinte:


1 – fase di allarme: il soggetto segnala l’esubero di doveri e mette in moto le risorse per adempierli;

2 – fase di resistenza: il soggetto stabilizza le sue condizioni e si adatta al nuovo tenore di richieste;

3 – fase di esaurimento: in questa fase si registra la caduta delle difese e la successiva comparsa di sintomi fisici, fisiologici ed emotivi.


La durata dell’evento stressante porta a distinguere lo stress in due categorie. Quello acuto, che si verifica una sola volta e in un lasso di tempo limitato; quello cronico, cioè quando lo stimolo è di lunga durata.

continua:

 https://www.ipsico.it/sintomi-cura/stress-e-disturbi-da-stress/






 

26/09/2021

DAL NUOVO ORDINE MONDIALE AL GRANDE RESET. DALLE DITTATURE IN SUDAMERICA... 26/9/2021




 

VIDEO BELLISSIMO

 

https://www.facebook.com/100071620564808/posts/118921727171846/?sfnsn=scwspwa







 

E I TG.. NON NE FANNO MINIMA PAROLA - 25/9/2021

https://www.facebook.com/100007786908475/videos/506786637337682












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Art 33 cost sulla libertà della scienza 26 SETTEMBRE 2021.

 

IL 'VIRUS' PIÙ LETALE AL MONDO NON PREOCCUPA I POTENTI ▷ "FORSE PERCHÉ L... 26 set 2021










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FABIO DURANTI RISPONDE A GIUSEPPE BRINDISI SULLE CURE PROIBITE ▷ "SMENTI... 24 set 2021



  

Il confronto tra Pierpaolo Sileri e il tecnico di laboratorio 'No Vax': ... 24 set 2021





 

#torinoportanuova


❓ Sapevi che la celebre Sala degli Stemmi di #TorinoPortaNuova fu progettata nel 1864 per accogliere la biglietteria della stazione? 

La splendida sala prende il nome dagli oltre 100 stemmi che ne decorano l’ampia volta a botte, stanti le città raggiungibili in treno da Torino, con relativa distanza chilometrica. 

L'orologio invece, rappresenta i due fiumi che la percorrono: il Po e la Dora. 
E tu, conosci altre curiosità sulla tua Stazione? 💙
#torinoportanuova
 

25/09/2021

strano MA VERO....

"LO SAPEVI CHE...?" 

"Nel 1900, un uomo di nome Wilhelm Reich inventò un modo per curare il cancro, le malattie cardiache, l'artrite e migliaia di altri disturbi, in poche sessioni di 15 minuti di seduta nella scatola sotto. 💚
    


Com'è stato possibile? La "scatola" è un "accumulatore di orgoni" accuratamente realizzato che concentra l'energia orgonica o energia vitale "Chi / Prana", e questo ha un effetto incredibile sui pazienti.  

La FDA vietò le invenzioni di Wilhelm e lo condannò al carcere dove morì nel 1957."









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GENERALE MORI ASSOLTO DALL’INFAMIA DI STATO. Eroi antiMafia Isolati, Infangati o Uccisi dal Deep State: l’antica Triade 007, Massoneria e Cosa Nostra - Database Italia

GENERALE MORI ASSOLTO DALL’INFAMIA DI STATO. Eroi antiMafia Isolati, Infangati o Uccisi dal Deep State: l’antica Triade 007, Massoneria e Cosa Nostra - Database Italia: Nell'immagine di copertina gli storici combattenti contro la mafia: il generale Mario Mori e il capitano Ultimo, che arrestarono Totò Riina, e i loro punti di riferimento investigativo nell'Informativa Caronte del Ros dei Carabinieri: i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, entrambi uccisi in.
....



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24/09/2021

INFERMIERA SOSTIENE CHE IL 30% DEI VACCINI SONO PLACEBO E SPIEGA COME RICONOSCERLI - Database Italia

INFERMIERA SOSTIENE CHE IL 30% DEI VACCINI SONO PLACEBO E SPIEGA COME RICONOSCERLI - Database Italia: Non abbiamo molte informazioni sulla veridicità o meno delle affermazioni fatte in questo video. Prendetelo come spunto per una ricerca più approfondita. Secondo questa infermiera il 30% dei vaccini sarebbe in realtà placebo, identificabile nella certificazione successiva alla vaccinazione grazie al

richiesta stato vaccinale...

https://lagazzettadigitale.it/richiesta-dello-stato-vaccinale/   






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23/09/2021

Professoressa sospesa a Palermo: vince il ricorso per “libertà di insegnamento



Professoressa sospesa a Palermo: vince il ricorso per “libertà di insegnamento” - https://www.tecnicadellascuola.it/professoressa-sospesa-a-palermo-vince-il-ricorso-per-liberta-di-insegnamento

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BASTEREBBE AMMETTERE DI

Posto questo scritto di Mario Giordano, che condivido al 100%...

BASTEREBBE AMMETTERE DI ESSERSI FATTI PRENDERE PER IL (...) 
di Mario Giordano

 "Non ci vuole un genio per capirlo... Basterebbe ammettere di essersi fatti prendere per il ( | ). 9 marzo 2020: "lockdown" una parola che abbiamo imparato ad usare... L'inizio di un incubo.
Il pipistrello, il complotto, l’incidente di laboratorio.

E poi l'amuchina introvabile, gli assalti ai supermercati, i canti dai balconi, le pizze e il pane fatte in casa (sempre che si trovasse il lievito).
La frase "chiudiamo oggi per ripartire domani"… e questo domani era sempre più lontano!
Chiudi i bar, apri i bar, richiudi, riapri...
I cani che "venivano pisciati" venti volte al giorno.
Scorte di toner per le autocertificazioni.

Poi uno spiraglio: da maggio tutto aperto. I numeri scendono.
Bonus vacanze. 
A settembre risalgono i casi, colpa di chi è andato in vacanza "ma me lo hai dato tu il bonus per andarci!". Boh!
Richiudiamo.

27 dicembre arrivano i vaccini, improvvisamente, di quattro case farmaceutiche.
AstraZeneca solo dopo i 50 anni, no meglio 55, no meglio sotto i 50, no meglio sopra i 60... ma se vuoi puoi farlo anche a 19 che" c'abbiamo i magazzini pieni" .
L'importante è non mischiarlo: assolutamente non si può!
Blocchiamo astrazeneca agli under 60...?e chi ha già fatto la prima dose? Lo mischia che è pure meglio!

Il vaccino è facoltativo ma se non lo fai sei una merda.
Facciamoli litigare tra di loro che io ho da fare.
Ma la cura? Si c'è, funziona pure, ma solo da ottobre altrimenti non si vaccina più nessuno e bisogna far cassa.
-Bisogna sbrigarsi e farli vaccinare tutti prima che arrivi la cura!
-Eh ma non vogliono!
-Di’ a sti ragazzini che altrimenti non possono andare a ballare.
-Ok! Boom di vaccinazioni tra gli adolescenti.
-Discoteche chiuse.

Potrei andare avanti per ore ma non ne ho voglia...
Solo vergogna.
Aggiungo che il vaccino arrivò scortato a -80º, adesso te lo iniettano per strada, addirittura in spiaggia, a +30º... fantastica scienza!" 

(Mario Giordano)



 

21/09/2021

POLMONITE SOSPETTA PER IL VACCINATO SASSOLI. Dopo Pfizer 1.414 Decessi per Malattie Respiratorie in UE. Incubo Immunopatologia - Database Italia

POLMONITE SOSPETTA PER IL VACCINATO SASSOLI. Dopo Pfizer 1.414 Decessi per Malattie Respiratorie in UE. Incubo Immunopatologia - Database Italia: di Fabio Giuseppe Carlo Carisio Fonte originale: inchiesta di Gospa News L’improvvisa polmonite in stagione estiva del presidente del Parlamento Europeo David Sassoli ha innescato una valanga di sospetti che ci pare opportuno analizzare alla luce dei dati di farmacovigilanza sulle reazioni avverse



 

Responsabili di farmacovigilanza

 

I Responsabili di Farmacovigilanza, attraverso la Rete Nazionale di Farmacovigilanza, operano nelle diverse regioni italiane per assicurare il continuo monitoraggio delle segnalazioni delle reazioni avverse ai farmaci garantendo la sicurezza dei medicinali in commercio.


https://www.aifa.gov.it/responsabili-farmacovigilanza























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LO RICONOSCETE? E' NEI BUGIARDINI DEI NUOVI VACCINI CHE STANNO INOCULANDO DAL 2019 AD OGGI - COVID E...





Monitoraggio addizionale

Sono medicinali oggetto di uno stretto e specifico monitoraggio da parte delle agenzie regolatorie. Si tratta in particolare di:

medicinali contenenti nuove sostanze attive autorizzate in Europa dopo il 1 gennaio 2011;
tutti i medicinali biologici (quali i vaccini e i derivati del plasma), inclusi i biosimilari, autorizzati dopo il 1 gennaio 2011;
medicinali per i quali il titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio è tenuto a effettuare uno studio sulla sicurezza post-autorizzazione (PASS);
medicinali soggetti a studi sulla sicurezza dopo la concessione dell'AIC (risultati sull’uso a lungo termine o su reazioni avverse rare riscontrate nel corso della sperimentazione clinica);
medicinali la cui autorizzazione è subordinata a particolari condizioni (è il caso in cui l’Azienda è tenuta a fornire ulteriori dati) o autorizzati in circostanze eccezionali (quando sussiste una specifica motivazione per cui l’Azienda non può fornire un set esaustivo di dati) e medicinali autorizzati con obblighi specifici sulla registrazione o il monitoraggio di sospette reazioni avverse al farmaco.

Ulteriori medicinali possono essere sottoposti a monitoraggio addizionale dietro decisione del Comitato di valutazione dei rischi per la farmacovigilanza (PRAC) dell’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA).

Tali medicinali vengono identificati da un simbolo nero, un triangolo equilatero rovesciato, da includere nei fogli illustrativi e nei Riassunti delle Caratteristiche del Prodotto insieme ad una dicitura standard per informare pazienti e operatori sanitari che il farmaco in questione è soggetto a monitoraggio addizionale.






TRANQUILLI le parole famose ANDRA' TUTTO BENE

LINK: https://www.aifa.gov.it/monitoraggio-addizionale








 

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Triangolo equilatero rovesciato: che cos’è e a cosa serve


 

lo sapete a cosa serve????  (2013)

Come previsto dalla nuova legislazione di farmacovigilanza, l’Unione Europea ha introdotto il concetto di “monitoraggio addizionale” per alcuni medicinali che, come dice il termine stesso, saranno sottoposti, da parte delle Autorità regolatorie, a una sorveglianza post marketing ancora più attenta rispetto ad altri in modo da identificare in tempi più rapidi eventuali nuovi rischi, nell’ottica di migliorare le attività di rilevazione dei segnali di sospette reazioni avverse e soprattutto per stimolare la partecipazione di pazienti e operatori sanitari nella segnalazione di queste ultime alle autorità competenti.

I medicinali sottoposti a monitoraggio addizionale saranno facilmente identificabili perché i loro Fogli Illustrativi e i Riassunti delle Caratteristiche del Prodotto saranno contrassegnati da un triangolo equilatero nero rovesciato e da un testo esplicativo che invita a segnalare qualsiasi sospetta reazione avversa. L’introduzione del simbolo nero non causerà difficoltà sul mercato e nella catena di approvvigionamento poiché le confezioni già in commercio non dovranno essere ritirate ma saranno sostituite gradualmente.

Il simbolo consentirà a pazienti e operatori sanitari di identificare facilmente i medicinali che sono sottoposti a monitoraggio addizionale, mentre il testo di accompagnamento li inviterà a segnalare le reazioni avverse mediante gli appositi sistemi nazionali: la decisione è stata disposta a seguito di un atto giuridico adottato nel marzo scorso dalla Commissione europea nel quadro della nuova legislazione di farmacovigilanza. 

L'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), che dedica una sezione ai medicinali sottoposti a monitoraggio addizionale, ha già pubblicato ad aprile una prima lista di 105 prodotti.

Tale lista include medicinali contenenti nuove sostanze attive autorizzate in Europa dopo il 1° gennaio 2011; medicinali biologici (quali i vaccini e i derivati del plasma) e biosimilari per i quali i dati di esperienza post commercializzazione sono limitati; prodotti la cui autorizzazione è subordinata a particolari condizioni (è il caso in cui l'azienda è tenuta a fornire ulteriori dati) o autorizzati in circostanze eccezionali (quando sussiste una specifica motivazione per cui l'azienda non può fornire un set esaustivo di dati); medicinali soggetti a studi sulla sicurezza dopo la concessione dell'AIC (risultati sull'uso a lungo termine o su reazioni avverse rare riscontrate nel corso della sperimentazione clinica). Oltre ai 105 già elencati, ulteriori medicinali possono essere sottoposti a monitoraggio addizionale, su decisione del Comitato di valutazione dei rischi per la farmacovigilanza (Prac) dell'Agenzia Europea dei Medicinali EMA.



https://www.aifa.gov.it/-/triangolo-equilatero-rovesciato-che-cos-e-e-a-cosa-serve


 

Registri farmaci sottoposti a monitoraggio

 La piattaforma dei Registri di monitoraggio dell’AIFA è un sistema informatico che rende possibile l’accesso alle cure con modalità omogenee su tutto il territorio nazionale. Questo avviene attraverso il controllo dell’appropriatezza prescrittiva. Il sistema, co-gestito con le Regioni, consente inoltre la programmazione e l’utilizzo dei farmaci sottoposti a monitoraggio sul territorio, controllandone la spesa. L’Ufficio Registri di monitoraggio gestisce tutta la parte regolatoria e scientifica propedeutica alla implementazione on line dei Registri.

I Registri di monitoraggio hanno una molteplicità di funzioni ma essenzialmente sono una modalità amministrativa di controllo che non può interferire con la cura del paziente. Eventuali blocchi di natura informatica nei Registri non giustificano in alcun modo il ritardo o l’impedimento dei trattamenti clinici che devono essere sempre comunque garantiti. La cura del paziente ha sempre la priorità su tutto.

https://www.aifa.gov.it/registri-farmaci-sottoposti-a-monitoraggio




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20/09/2021

Ancora tempesta per................

 





LEGGETE ATTENTAMENTE 
19 settembre 2021

https://www.liberoquotidiano.it/news/esteri/28739376/cina-pronta-guerra-atomica-nostro-primo-bersaglio-su-chi-sono-puntate-armi.html




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TRE ADOLESCENTI MORTI DOPO I VACCINI IN POCHI GIORNI. Ma Pfizer chiede di Usarlo anche sui Bimbi di 5 anni - Database Italia

TRE ADOLESCENTI MORTI DOPO I VACCINI IN POCHI GIORNI. Ma Pfizer chiede di Usarlo anche sui Bimbi di 5 anni - Database Italia: di Fabio Giuseppe Carlo Carisio Fonte originale: articolo di Gospa News Giulia Lucenti in provincia di Modena (nella foto di copertina) e Mosheur Rahman in quella di Venezia avevano solo 16 anni e sono morti pochi giorni dopo aver ricevuto le terapie geniche a base di RNA messaggero contro il.................






 

Se io rallento il progresso




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Il san Luigi Gonzaga offre lo psicologo. Grazie, come avessimo accettato

 

Se lo dice una veterinaria siamo APPOSTO




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