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L'interruzione del ritmo circadiano risulta essere comune tra i disturbi della salute mentale

L'ansia, l'autismo, la schizofrenia e la sindrome di Tourette hanno ciascuno le proprie caratteristiche distintive, ma un fattore che collega questi e la maggior parte degli altri disturbi mentali è l'interruzione del ritmo circadiano, secondo un team di neuroscienze, scienze farmaceutiche e ricercatori di informatica presso l'Università della California, Irvine .
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In un articolo pubblicato di recente sulla rivista Nature  Translational Psychiatry , gli scienziati ipotizzano che il CRD sia un fattore psicopatologico condiviso da un'ampia gamma di malattie mentali e che la ricerca sulle sue basi molecolari potrebbe essere la chiave per sbloccare terapie e trattamenti migliori.

"I ritmi circadiani svolgono un ruolo fondamentale in tutti i sistemi biologici a tutte le scale, dalle molecole alle popolazioni", ha affermato l'autore senior Pierre Baldi, Distinguished Professor of Computer Science dell'UCI. "La nostra analisi ha rilevato che l'interruzione del ritmo circadiano è un fattore che si sovrappone ampiamente all'intero spettro dei disturbi della salute mentale".

L'autrice principale Amal Alachkar, neuroscienziata e professoressa di insegnamento presso il Dipartimento di scienze farmaceutiche dell'UCI, ha notato le difficoltà di testare l'ipotesi del team a livello molecolare, ma ha affermato che i ricercatori hanno trovato ampie prove della connessione esaminando a fondo la letteratura sottoposta a revisione paritaria sui più disturbi mentali prevalenti.



 

IL RUOLO DEL MICROBIOTA INTESTINALE NELLA REGOLAZIONE DEL SISTEMA NERVOSO

Negli ultimi decenni, si è verificata una rivoluzione nella biomedicina che ha portato a riconoscere che il microbiota intestinale (cioè i trilioni di microrganismi che risiedono nell'intestino) ha un ruolo nella regolazione di quasi tutti i principali sistemi fisiologici del corpo, compreso il sistema nervoso centrale.

Un numero crescente di ricerche si è concentrato sulle vie di comunicazione bidirezionali tra i batteri intestinali e il sistema nervoso centrale: l'asse microbiota-intestino-cervello. 

Il microbiota intestinale può comunicare con il cervello direttamente attraverso il sistema nervoso intestinale che invia segnali al cervello o indirettamente stimolando la liberazione di ormoni intestinali o trasformando i componenti della dieta in una serie di sostanze tra cui acidi grassi a catena corta, amminoacidi, neurotrasmettitori (serotonina, triptofano e acido gamma-amino-butirrico) e vitamine che influenzano il metabolismo ed il sistema immune che a loro volta influenzano l’integrità della barriera ematoencefalica e le funzioni cerebrali. 

CHE COSA COMPORTA UN'ALTERAZIONE DEL MICROBIOTA INTESTINALE A LIVELLO CEREBRALE? 

Un’alterazione nella composizione del microbiota intestinale (disbiosi intestinale) può attivare diverse vie di segnale delle cellule intestinali, portando alla sovra-produzione di sostanze infiammatorie che, oltre a causare lesioni intestinali, raggiungono il cervello attraverso la circolazione sanguigna, contribuendo allo sviluppo di disfunzioni cerebrali. 

Inoltre, la disbiosi intestinale interferisce con la normale produzione di acidi grassi a catena corta, neurotrasmettitori e ormoni intestinali, tutti fondamentali per la funzione cerebrale.

Gli studi sugli animali hanno originalmente permesso di dimostrare il ruolo cruciale che il microbiota ha nello sviluppo e nel mantenimento della funzione cerebrale.

Questi studi hanno evidenziato che:

  • l'assenza di microrganismi nell’intestino influenza le funzioni cerebrali;  
  • il trattamento con specifici microrganismi può modificare il comportamento; 
  • gli antibiotici influenzano il sistema nervoso enterico e il cervello.

IL BENESSERE DELL'INTESTINO INFLUENZA CERVELLO E PSICHE

L’evidenza che più del 20% dei pazienti con malattia infiammatoria intestinale presenta disturbi del sonno e depressione ha suggerito che anche nell’uomo il benessere dell’intestino possa influenzare psiche e funzioni cognitive.

Attualmente si pensa che esista anche una relazione tra microbiota intestinale e alterazioni quali-quantitative del sonno.

Il microbiota può inviare segnali in grado di influenzare il sonno mentre alterazioni dei ritmi circadiani e frammentazione cronica del sonno influenzano la biodiversità del microbiota portando a disbiosi intestinale.

Una maggiore biodiversità del microbiota porterebbe quindi a una migliore qualità del sonno e migliori prestazioni cognitive e comportamentali.

LA COMPOSIZIONE DEL MICROBIOTA PUÒ CONTRIBUIRE ALLO SVILUPPO DI MALATTIE NEURODEGENERATIVE

Negli ultimi anni diverse evidenze scientifiche hanno dimostrato che la composizione del microbiota intestinale può contribuire allo sviluppo di disturbi neurodegenerativi come il morbo di Alzheimer, disturbi dello spettro autistico, lesioni cerebrali, sclerosi multipla, morbo di Parkinson e ictus.

Caratteristica comune di queste malattie neurodegenerative è l’infiammazione cronica delle cellule neuronali che può portare alla loro morte ed alla perdita dell'integrità della barriera ematoencefalica che protegge il cervello dall’ingresso dal sangue di cellule infiammatorie e microbi.

LA DIETA MEDITERANNEA PROTEGGE IL CERVELLO ED È ANTIDEPRESSIVA

Poiché la biodiversità del microbiota intestinale viene favorita dall’abbondante consumo di fibre vegetali e al contrario, viene ridotta da una dieta ricca di zuccheri e grassi, si è fatta sempre più strada l’ipotesi che componenti derivati dalla dieta possono svolgere funzioni neuroprotettive e antidepressive.

 A riprova di questa ipotesi, le persone che seguono la dieta mediterranea ricca di verdure e fibre che stimolano la crescita e l'attività di batteri benefici, sono meno affette da depressione.

Queste evidenze hanno portato adipotizzare che le malattie neurodegenerative, come gli stati depressivi, possano giovarsi di terapie con probiotici (microrganismi vivi che possono indurre benefici se somministrati in quantità adeguate) o con trapianto fecale.

Lo studio dell’influenza del microbiota intestinale sulla salute mentale è un argomento di ricerca relativamente nuovo che ha guadagnato popolarità negli ultimi anni, ma c’è ancora molta strada da fare.

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Siamo ancora lontani dallo stabilire il ruolo del microbiota sul comportamento e le funzioni cognitive umane. 

Sono necessari altri studi per definire se il microbiota intestinale può essere considerato un marcatore di malattia e se le terapia con probiotici, prebiotici (vegetali ricchi di fibre) e il trapianto fecale possono essere utili. 

Anche se non sappiamo quale sia la composizione ottimale del microbiota intestinale che garantisce lo stato di salute, abbiamo la certezza che alcuni tipi di dieta come quella mediterranea, possono migliorare la salute mentale modulando sistemi endocrino, immunitario e gastrointestinale.


continua:
https://www.auxologico.it/microbiota-dallintestino-cervello?fbclid=IwAR1wDg42XWqFqDEuOAzk_K82yNkTqs6BR14rPSWDjpzN1u7q8Vgjoo5Urmc


Il digiuno intermittente può aiutare a curare i danni ai nervi

 La nuova ricerca è pubblicata su  Nature  ed è stata condotta dai ricercatori dell'Imperial College London.

Hanno osservato come il digiuno abbia portato i batteri intestinali ad aumentare la produzione di un metabolita noto come acido 3-indolepropionico (IPA), necessario per rigenerare le fibre nervose chiamate assoni, strutture simili a fili alle estremità delle cellule nervose che emettono elettrochimica segnali ad altre cellule del corpo.

Questo nuovo meccanismo è stato scoperto nei topi e si spera che sia valido anche per qualsiasi futura sperimentazione umana. Il team afferma che il batterio che produce IPA, Clostridium sporogenesis, si trova naturalmente nelle viscere degli esseri umani così come nei topi e l'IPA è presente anche nel sangue umano.

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31/08/2022

COMMENCIANTI e i bancomat o altro....

https://www.laleggepertutti.it/468862_commissioni-pagamento-bancomat-sono-lecite

Commissioni su pagamenti con bancomat: sono lecite?

Veniamo ora al quesito di partenza: «Può il commerciante imporre una commissione a chi paga tramite Pos?». 

 

La risposta è negativa: 


non è legale addebitare ai clienti un sovrapprezzo per pagamenti effettuati tramite carte di credito, carte bancomat o altri strumenti elettronici (ad esempio, tramite bonifico online, PayPal, carta prepagata, ecc.). 


In questo caso, il trasgressore rischia delle sanzioni amministrative e può essere segnalato alle AUTORITÀ.

Ma dove sta scritto che non si possono imporre commissioni ai pagamenti con bancomat? 


La prima norma da tenere in considerazione è l’articolo 62 del Codice del consumo, il D. Lgs n. 206/2005 in base al quale «i professionisti (e con tale termine si intendono anche tutti i commercianti e gli

imprenditori) non possono imporre ai consumatori, in relazione all’uso di determinati strumenti di pagamento, spese per l’uso di detti strumenti ovvero, nei casi espressamente stabiliti, tariffe che superino quelle sostenute dal professionista».


NON FATE I FURBI








26/08/2022

Sindrome Clinicamente Isolata

Questo quadro clinico si definisce in inglese Clinically Isolated Syndrome, che si abbrevia in CIS, e l’acronimo CIS viene comunemente usato nelle pubblicazioni scientifiche e in altri testi che parlano dell’argomento.
La 
Sindrome Clinicamente Isolata consiste in un episodio di sintomi o segni, riferibili ad alterato funzionamento del sistema nervoso, che duri almeno 24 ore e che possa essere attribuito a un processo di infiammazione e demielinizzazione, in una persona che non abbia ricevuto in precedenza una diagnosi di sclerosi multipla.
Se la 
Sindrome Clinicamente Isolata si manifesta con un solo segno o sintomo, riferibile a un danno in un’unica area del sistema nervoso centrale, oppure oppure con un’unica lesione rilevata con la risonanza magnetica si parla di episodio monofocale.

Si definisce multifocale un episodio caratterizzato da più segni e sintomi attribuibili a danni verificatisi in diverse aree del cervello oppure da varie lesioni rilevate con la risonanza magnetica.

La Sindrome Clinicamente Isolata non è sempre un quadro preliminare di sclerosi multipla perché, in alcuni casi, può rimanere come episodio isolato, non essere seguito da un secondo episodio e non lasciare esiti.

Se dopo il primo episodio, che delinea una CIS, ne compare un secondo, sempre con sintomi o lesioni riconducibili a demielinizzazione, si formula la diagnosi di sclerosi multipla clinicamente confermata (vedi di seguito).

Le ricerche epidemiologiche suggeriscono che alcune caratteristiche con le quali si presenta la Sindrome Clinicamente Isolata sono indicative di una maggiore probabilità che essa evolva in una sclerosi multipla clinicamente confermata.

Ad esempio, quando alle manifestazioni cliniche si accompagna l’evidenza di lesioni riscontrabili con la risonanza magnetica, si ritiene più probabile tale evoluzione e lo stesso si può dire per le forme multifocali che sono a rischio più elevato delle monofocali.

La valutazione del rischio di evoluzione di un caso di Sindrome Clinicamente Isolata è molto importante perché, secondo le più recenti evidenze sulla cura della sclerosi multipla, somministrando tempestivamente, già nella CIS, un 
DMD di prima linea per il trattamento della sclerosi multipla, si riduce la probabilità di “conversione” dall’una all’altra forma o, quanto meno, la si ritarda.
 


LINK ORIGINALE
 https://www.fondazioneserono.org/sclerosi-multipla/patologia-sclerosi-multipla/forme-sclerosi-multipla/sindrome-clinicamente-isolata/

Sclerosi Multipla Clinicamente Confermata

 La differenza fondamentale fra una Sindrome Clinicamente Isolata e una sclerosi multipla clinicamente confermata è che quest’ultima è caratterizzata da due o più episodi di segni, sintomi e lesioni rilevate con la risonanza magnetica. Questo approccio alla diagnosi, sul quale si basa la conferma della diagnosi di sclerosi multipla, è enunciato nei criteri di McDonald che, dal 2001, rappresentano il documento di riferimento degli specialisti per la definizione della presenza della malattia. Il principio generale al quale si ispirano tali criteri è quello della ripetizione nello spazio e nel tempo dei danni provocati dalla malattia, dai quali dipendono, a loro volta, sintomi ed evidenze raccolte con la risonanza magnetica. Ad esempio, la diagnosi di sclerosi multipla viene confermata se ci sono una o più lesioni T2 in almeno due delle quattro aree del sistema nervoso centrale colpite abitualmente dalla sclerosi multipla: area periventricolare, area giustacorticale, area infratentoriale o midollo spinale. Oppure si deve presentare un nuovo evento sintomatico che indichi il coinvolgimento di un’area del sistema nervoso centrale diversa da quella colpita dalla lesione già individuata. Una sclerosi multipla clinicamente confermata può essere preceduta o meno da una Sindrome Clinicamente Isolata e può avere un andamento recidivante remittente o progressivo, a seconda dell’evoluzione nel tempo.

 

22/08/2022

Lettera di dimissioni

🔴 .  

Caro direttore
ti chiedo di essere sollevata dalla mansione di conduttrice dell’edizione delle 20 del Tg1, essendosi determinata una situazione che non mi consente di svolgere questo compito senza pregiudizio per le mie convinzioni professionali. 

Questa è per me  una scelta difficile, ma obbligata. 
Considero la linea editoriale che hai voluto imprimere al giornale una sorta di dirottamento, a causa del quale il Tg1 rischia di schiantarsi contro una definitiva perdita di credibilità nei confronti dei telespettatori [...]
Oggi l'informazione del Tg1 è un'informazione parziale e di parte. 
Dov'è il Paese reale? 
Dove sono le donne della vita reale? 
Quelle che devono aspettare mesi per una mammografia, se non possono pagarla? 
Quelle coi salari peggiori d'Europa, quelle che fanno fatica ogni giorno ad andare avanti  perché negli asili nido non c'è posto per tutti i nostri figli? 
Devono farsi levare il sangue e morire per avere l'onore di un nostro titolo.

E dove sono le donne e gli uomini che hanno perso il lavoro? 
Un milione di persone, dietro alle quali ci sono le loro famiglie. 
Dove sono i giovani, per la prima volta con un futuro peggiore dei padri? 
E i quarantenni ancora precari, a 800 euro al mese, che non possono comprare neanche un divano, figuriamoci mettere al mondo un figlio? 
E dove sono i cassaintegrati dell'Alitalia? Che fine hanno fatto? E le centinaia di aziende che chiudono e gli imprenditori del nord est che si tolgono la vita perchè falliti? 
Dov'è questa Italia che abbiamo il dovere di raccontare? 
Quell'Italia esiste. Ma il tg1 l'ha eliminata [...]


Caro direttore, credo che occorra maggiore rispetto. Per le notizie, per il pubblico, per la verità.
Quello che nutro per la storia del Tg1, per la mia azienda, mi porta a questa decisione. 
Il rispetto per i telespettatori, nostri unici referenti. 
Dovremmo ricordarlo sempre. 
Anche tu ne avresti il dovere.
- Maria Luisa Busi
Chapeau.. 

Grande donna❤️❤️❤️ Un giornalista puo' togliere la firma, una conduttrice puo' togliere la faccia"

20/08/2022

MESSAGGIO AI NON VACCINATI

Anche se fossi completamente vaccinato, ammirerei i non vaccinati perché hanno resistito alla più grande pressione che abbia mai visto, anche da parte di partner, genitori, figli, amici, colleghi e medici.

Le persone capaci di tale personalità, coraggio e criticità sono senza dubbio le migliori dell’umanità. Sono ovunque, in tutte le età, gli stadi dell’educazione, gli stati e l’immaginazione. Sono di un tipo speciale, sono i soldati che ogni esercito di luce vuole nelle sue file. Sono i genitori che ogni bambino desidera e i bambini che ogni genitore sogna. Sono esseri che si elevano al di sopra della media della loro società, sono l’essenza delle persone che hanno costruito tutte le culture e conquistato orizzonti. Sono lì, accanto a te, sembrano normali, ma sono dei supereroi.
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Hanno fatto quello che altri non potevano, sono stati l’albero che ha sopportato l’uragano degli insulti, delle discriminazioni e dell’esclusione sociale. E lo hanno fatto perché pensavano di essere soli e credevano di essere gli unici.

Banditi dalla tavola della loro famiglia a Natale, non hanno mai visto niente di così crudele. Avevano perso il lavoro, la loro carriera era affondata, erano senza soldi… ma non gli importava. Hanno subito immense discriminazioni, condanne, tradimenti e umiliazioni… ma sono andati avanti.

Mai prima d’ora nell’umanità c’è stato un tale “casting”, ora sappiamo chi sono i migliori sul pianeta terra. Donne, uomini, vecchi, giovani, ricchi, poveri, di ogni razza o religione, i non vaccinati, gli eletti dell’arca invisibile, gli unici che hanno resistito quando tutto è crollato.

Sei tu, hai superato una prova inimmaginabile che molti dei marines, commando, berretti verdi, astronauti e geni più duri non hanno potuto superare.

Sei fatto della materia dei più grandi mai vissuti, gli eroi nati da persone comuni che brillano nell’oscurità.

Questo messaggio proviene dalla rete (fonte non accertata)


POI DITELO CHE < NON LO SAPEVATE >


https://www.youtube.com/watch?v=iC_JKkx7wPA


DOMANI PROTETE DIRE CHE NON SAPEVATE




 
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15/08/2022

bisogna sempre leggere i bugiardini

IL BUGIARDINO PUÒ ESSERE CONSIDERATO LA CARTA D'IDENTITÀ DELLE MEDICINE. PER QUESTO MOTIVO VA LETTO CON MOLTA ATTENZIONE.

Che cos’è il bugiardino?

Il foglietto illustrativo dei farmaci è il documento ufficiale approvato dall’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) e aggiornato periodicamente che si trova in ogni confezione di medicinali, necessario per richiedere la registrazione e l’autorizzazione al commercio di prodotti farmaceutici.

Il bugiardino contiene tutte le informazioni relative a:

  • composizione del farmaco
  • modalità di somministrazione
  • modalità di conservazione
  • indicazioni terapeutiche, ovvero per quali patologie è indicato
  • rischi e controindicazioni
  • interazione con altri farmaci


    *

    Le origini del termine bugiardino, utilizzato per indicare il foglietto illustrativo dei farmaci, non sono del tutto note e certe.

    Secondo quanto riporta l’Accademia della Crusca, il termine veniva utilizzato in Toscana per indicare la locandina dei quotidiani appesa fuori dalle edicole; probabilmente, l’uso corrente della parola deriva dalle ridotte dimensioni del foglio esposto. 

    Un’altra ipotesi risale agli anni in cui si cominciarono a registrare notevoli progressi in campo farmaceutico: in questo periodo, infatti, le case produttrici tendevano a sorvolare sulle controindicazioni e gli effetti indesiderati dei farmaci e ponevano di proposito maggiore attenzione all’efficacia. Il foglio illustrativo, dunque, conteneva “piccole bugie” e informazioni non complete sul medicinale.



    link:  https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/bugiardino-cos-e-e-come-si-legge-il-foglietto-illustrativo-dei-farmaci

    Quali sono le voci più importanti

    La prima informazione riportata all’interno del foglietto illustrativo è, chiaramente, il nome commerciale del farmaco che, insieme con il dosaggio e la forma farmaceutica, servono a identificare il prodotto. 

    Il bugiardino, inoltre, contiene:

    • la composizione: sotto questo titolo vengono elencate le caratteristiche del farmaco ovvero il principio attivo e gli eccipienti. Il principio attivo è la sostanza curativa vera e propria, ad esempio l'acido acetilsalicilico. La menzione del principio attivo ha due funzioni fondamentali. Innanzitutto, serve ad evitare di prendere due o più farmaci con nomi commerciali differenti, ma con lo stesso principio attivo (soprattutto ora che esistono tanti farmaci generici) e poi è essenziale per evitare allergie nelle persone predisposte (ad esempio come può accadere per particolari classi di antibiotici). Gli eccipienti, invece, sono sostanze aggiuntive che solitamente vengono adoperate per legare le molecole oppure per rendere di sapore meno cattivo il farmaco o ancora per confezionare compresse e capsule.
    • Le indicazioni terapeutiche: spiegano per quali malattie o condizioni è utile e viene somministrato il farmaco. Le indicazioni possono essere più o meno numerose a seconda se il tipo di farmaco utilizzato ha uno spettro d'azione più o meno ampio.
    • Le controindicazioni, cioè tutti quei motivi per cui il farmaco è proibito e non può essere assunto. Esempi classici di controindicazione sono la gravidanza e l'allattamento, oppure le ulcere gastriche o la stasi venosa per alcuni farmaci.
    • Le precauzioni d'uso o d'impiego: sotto questa voce vengono indicate tutte le condizioni in cui il farmaco può essere assunto ma con attenzione.
    • Le interazioni: elencano tutti i farmaci, gli alimenti, le bevande che possono inficiare l'efficacia del farmaco oppure che possono addirittura arrecare danno all'organismo se assunti insieme al farmaco (ad esempio come alcuni tipi di verdure per la terapia anticoagulante).
    • La posologia: fornisce indicazioni su come, quando e quanto bisogna assumere il farmaco, ad esempio disciolto in acqua se si tratta di bustine, prima o dopo i pasti oppure ogni quanto tempo. Se il farmaco ha più forme farmaceutiche (compresse, bustine, fiale, sciroppo, ecc.), per ognuna di essere verrà illustrata la posologia.
    • Gli effetti indesiderati, ovvero le condizioni e/o i disturbi che possono insorgere assumendo il farmaco in questione e possono andare da un semplice mal di testa, alla nausea, alle vertigini, fino ad arrivare a disturbi organici e/o funzionali a seconda dell'azione e dell'aggressività del farmaco stesso.

    Altre indicazioni possono riguardare la conservazione del farmaco, la categoria farmacoterapeutica, le diverse forme farmaceutiche, la scadenza del farmaco e la data dell'ultima revisione. Una voce specifica potrebbe essere quella riguardante eventuali sintomi e segni legati al sovradosaggio.

    Come si legge il foglio illustrativo?

    Il bugiardino va letto con attenzione, in tutte le sue parti senza essere troppo allarmisti. Non è infrequente, infatti, l'eventualità che un paziente un po' ipocondriaco possa sentirsi tutti o molti dei sintomi citati o degli eventuali effetti collaterali.

    Tuttavia, è importante ricordare che la lettura del foglietto illustrativo non sostituisce la consultazione del medico, a cui è bene rivolgersi per qualsiasi dubbio sull’uso del medicinale.