CONTATORE PERSONE

06/10/2023

Diagnosi della CBP

Colangite biliare primitiva, pubblicate le nuove linee guida inglesi


Dalla diagnosi alla terapia, tutte le ultime indicazioni per la gestione dei pazienti affetti da questa malattia epatica

Londra (REGNO UNITO) 


La 
colangite biliare primitiva (CBP) è una malattia epatica colestatica, cronica e autoimmune, che colpisce circa 20.000 persone in Italia. Sebbene il decorso clinico sia nella maggior parte dei casi lentamente progressivo, alcuni sottogruppi di pazienti possono andare incontro a una malattia epatica allo stadio terminale che richiede un trapianto di fegato. Per decenni, l'acido ursodesossicolico (UDCA) è stata l'unica terapia disponibile: oggi, invece, l'approvazione dell'acido obeticolico (OCA) come terapia di seconda linea per i pazienti con risposta inadeguata all'UDCA ha cambiato sostanzialmente il panorama del trattamento.
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Ora, nuove linee guida sono state elaborate dalla British Society of Gastroenterology in collaborazione con la UK-PBC, un organismo che riunisce medici, pazienti e aziende. Jorn C. Goet, dell'Erasmus University Medical Center di Rotterdam, e Gideon M. Hirschfield, dell'Università di Toronto, hanno riassunto e commentato queste indicazioni sulla rivista Frontline Gastroenterology.

La corretta diagnosi di CBP si pone in pazienti con un aumento ripetuto, per più di 6 mesi, della fosfatasi alcalina (ALP), in combinazione con la presenza di anticorpi antimitocondriali o anticorpi anti-nucleo altamente specifici per la CBP. In assenza di questi autoanticorpi, o per chiarire la diagnosi quando c'è un sospetto clinico di coesistente epatopatia, è indicata la biopsia epatica.

L'imaging dovrebbe essere usato per escludere   diagnosi alternative, come le malattie biliari e infiltrative. Nella maggior parte dei casi, l'ecografia addominale è sufficiente.

Nei pazienti sieronegativi – consigliano le linee guida inglesi – la colangiopancreatografia a risonanza magnetica è necessaria per escludere la colangite sclerosante primitiva (CSP), mentre la risonanza magnetica è in genere normale nei pazienti con CBP e di solito non è necessaria.

Per la gestione dei pazienti è fondamentale un follow-up strutturato per tutta la vita, che riconosca la variabilità nel decorso della malattia.



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CBP Si tratta di una patologia di natura autoimmune, dovuta cioè all’attacco da parte del sistema immunitario verso le cellule dei dotti biliari, che causa infiammazione (colangite) e distruzione dei dotti biliari e, secondariamente, determina la ritenzione di sali biliari (colestasi) e danno agli epatociti. Nel corso del tempo questi danni possono diventare estesi e, sebbene l’evoluzione sia lenta, possono portare alla cirrosi.

I sintomi della CBP possono variare da paziente a paziente e la severità di tali sintomi spesso non presenta correlazione con la gravità del danno epatico.

I sintomi più comuni associati alla CBP sono:
• Prurito
• Letargia e affaticamento cronico


Per effetto di condizioni patologiche associate, alcune persone affette da CBP possono presentare:

• Occhi secchi e/o bocca secca (sicca syndrome)
• Dolori articolari
• Diarrea
• Ipo- o iper- tiroidismo


Negli stadi più avanzati, le persone affette da CBP possono sviluppare:

• Ittero (colore giallastro di sclere e cute)
• Ecchimosi (lividi)
• Accumulo di fluidi nell’addome (ascite)


Altre condizioni che possono essere comuni nelle persone con CBP:

• Osteoporosi
• Sensazione di peso o dolenzia davanti al fegato
• I segni della CBP in fase di cirrosi e che sono comuni alle cirrosi di qualsiasi causa sono: Ittero
• Facilità di formazione di ecchimosi (lividi)
• Palmi arrossati (eritema palmare)
• Gonfiore delle caviglie (edemi per accumulo di liquidi)
• Gonfiore dell’addome (per sviluppo di ascite)


Diverse persone con CBP possono inoltre notare placche giallastre attorno agli occhi (xantelasmi) e una pigmentazione anomala (scura) della cute.

La sintomatologia, come detto, è piuttosto variabile tra i vari pazienti e allo stesso modo la severità può variare in uno stesso paziente anche in maniera molto rilevante, passando da severità tale da impedire lo svolgimento delle normale azioni quotidiane ad una più lieve.

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continua la tua lettura qui:
 https://www.osservatoriomalattierare.it/malattie-rare/malattie-epatiche-autoimmuni-rare/15154-colangite-biliare-primitiva-pubblicate-le-nuove-linee-guida-inglesi#:~:text=La%20corretta%20diagnosi%20di%20CBP,altamente%20specifici%20per%20la%20CBP.

Anticorpi anti-mitocondriali (AMA) e AMA-M2

Questo esame rileva e misura la quantità (titolo) degli anticorpi anti-nucleo (AMA).

Gli AMA sono autoanticorpi fortemente associati alla presenza di
colangite biliare primitiva, nota anche come cirrosi biliare primitiva.


Si tratta di una malattia autoimmune cronica che causa un’infiammazione cronica delle vie biliari e la loro conseguente cicatrizzazione.

È una malattia a lento decorso in grado di causare la progressiva distruzione del fegato e l’ostruzione delle vie biliari. L’ostruzione dei dotti biliari porta all’accumulo di sostanze dannose all’interno del fegato con la conseguente formazione di 
tessuto cicatriziale permanente (cirrosi).

La cirrosi biliare primitiva colpisce perlopiù le donne di età compresa tra i 35 ed i 60 anni e in circa il 90-95% delle persone affette è presente un alto titolo di AMA.


 
Gli AMA sono autoanticorpi, ossia anticorpi diretti contro antigeni propri dell’organismo di appartenenza.

Esistono nove tipi di autoanticorpi AMA, indicati con le sigle da M1 a M9.
Di questi, gli anticorpi AMA-M2 e M9 sono associati alla malattia con maggiore frequenza (sono clinicamente significativi).
La presenza di AMA di tipo M2 (AMA-M2) nel circolo ematico è particolarmente indicativa di cirrosi biliare primitiva, mentre gli altri tipi di AMA sono associati ad altre patologie.

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Titoli elevati di AMA hanno una maggiore specificità nella diagnosi di cirrosi biliare. Bassi titoli sono riscontrabili anche in altre patologie autoimmuni, specialmente a carico del fegato (epatiti autoimmuni, virali, etiliche).
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Elastometria epatica

https://www.aosp.bo.it/it/content/elastometria-epatica

 

In cosa consiste 

L’elastometria epatica è una tecnica diagnostica che serve a quantificare il fenomeno di cicatrizzazione del fegato. La procedura è molto semplice, non invasiva e totalmente indolore e viene eseguita attraverso un apposito strumento, il Fibroscan. Questo apparecchio, molto simile ad un ecografo per aspetto e funzionamento, invia delle onde elastiche tramite una sonda, poggiata sul torace in corrispondenza dell’organo epatico. La velocità di propagazione di tale onde viene quindi rilevata dalla sonda stessa ed elaborata da un computer, che restituisce in questo modo una stima della rigidità del fegato.

A cosa serve 

L’indice di rigidità del fegato dipende dalla quantità di fibrosi, ovvero dal processo di sostituzione del tessuto epatico con tessuto cicatriziale (e quindi non più in grado di assolvere alle funzioni dell’organo). Tale processo costituisce una diretta conseguenza di diverse malattie del fegato, come le epatiti virali, e può portare alla cirrosi epatica.
In sostanza, il Fibroscan può essere utilizzato per valutare e quantificare i danni permanenti subiti dal fegato, ed è quindi impiegato di frequente durante la diagnosi di diverse epatopatie.

Come prepararsi 

Il paziente si deve presentare all’appuntamento a digiuno completo da almeno sei ore.

Dopo l'esame 

Una volta terminato l’esame (la cui durata è compresa all’incirca tra i 5 e i 15 minuti), il paziente può riprendere le normali attività quotidiane

Alloro e ...

Lo sapevate?nemmeno io lo sapevo:

Molte donne aggiungono ai cibi l'alloro, la foglia di alloro ,soprattutto su carne rossa e carne di selvaggina. 
 
Senza sapere il motivo dell'aggiunta di foglie di alloro al cibo, quando chiedi a una donna il motivo, ti dice: per dare gusto e sapore al cibo.

Questo è sbagliato perché se fai bollire le foglie di alloro in un bicchiere d'acqua e le assaggi, non troverai alcun sapore .

Perché metti le foglie di alloro sulla carne?

L'aggiunta di foglie di alloro alla carne converte i trigliceridi in meno grassi per testare e confermare questo. 

Tagliare a metà un pollo e cuocere ogni metà in una pentola, mettere una foglia di alloro e la seconda senza l'alloro, e annotare la quantità di grasso nelle due pentole.

Se hai l'alloro, non c'è bisogno di andare in farmacia, poiché recenti studi scientifici hanno dimostrato che l'alloro ha molti benefici

Aiuta a sbarazzarsi di molti problemi di salute e malattie pericolose

Tra i benefici della foglia di alloro:

La foglia di alloro cura i disturbi digestivi e la foglia di alloro aiuta a sbarazzarsi del gonfiore.
Bruciore di stomaco.
Acidità.
Costipazione.
Antibiotico.
Antiparassitario.
Digestivo.
Stimolanti.
Sedativo.

Regola il movimento intestinale bevendo tè all'alloro caldo.

Abbassa il livello di zucchero nel sangue e la foglia di alloro è un antiossidante

Consente al corpo di produrre insulina mangiandola nel cibo o bevendo tè di alloro per un mese.

Elimina il colesterolo dannoso e libera il corpo dai trigliceridi.

È molto utile nel trattamento di raffreddori, influenza e tosse grave, perché è una ricca fonte di vitamina C. Puoi far bollire le foglie e inalare il vapore per eliminare il catarro e ridurre la gravità della tosse.

La foglia di alloro protegge il cuore dagli attacchi e protegge anche dagli ictus perché contiene composti che proteggono il cuore e i vasi sanguigni.

Ricco di acidi come acido caffeico, quercetina, eigonolo e partenolide, che sono sostanze che prevengono la formazione di cellule cancerose nel corpo.
Elimina l'insonnia e l'ansia se assunto prima di coricarsi, e aiuta a rilassarsi e dormire sonni sereni.

Bere una tazza di alloro bollito due volte al giorno scioglie i calcoli renali e cura le infezioni.

Grazie sempre alla mia Amica Paola 

02/10/2023

25 libri IMPORTANTI

25 libri storici che dimostrano che i vaccini hanno causato gravi danni per 200 anni
09/07/2023 / By News Editors
 
I 25 libri della serie "Storia della vaccinazione" fanno luce sulla storia dei vaccini attraverso gli occhi di medici, scienziati e dati storici. Rispondono alla domanda pressante: "I vaccini sono sicuri ed efficaci?"
(Articolo di Rhoda Wilson ripubblicato da Expose-News.com)
"Posso dire in modo conclusivo che la vaccinazione è la più grande frode nella storia della medicina", ha scritto Trung Nguyen. Dal 1796, l'anno in cui è stato introdotto il primo vaccino contro il vaiolo, ogni generazione è stata gravata dalla malattia dovuta alla vaccinazione, ha detto.
Nel 2021, Nguyen ha restaurato e aggiornato 25 opere storiche sulla vaccinazione. C'è un elenco dei 25 libri alla fine di questo articolo. Ripubblicò ciascuno dei libri separatamente con la stessa prefazione, introduzione e prologo scritti da lui. Nella prefazione, Nguyen ha detto quanto segue:
Per ogni malattia "pandemica" dal 1850 al 2021 (171 anni), tutto ciò che devi fare è sostituire la data e il luogo nell'articolo con la data e la posizione correnti. Arriverai all'inevitabile conclusione che le compagnie farmaceutiche hanno ripetutamente gestito lo stesso racket.
Ogni generazione è stata gravata dalla vaccinazione dal 1796. Questo crimine di avidità – l'avvelenamento del sangue e l'uccisione di bambini innocenti per denaro – continuerà a meno che la gente non ne sia consapevole.
Dietro i telegiornalisti, dietro i pediatri, dietro i medici, dietro i personaggi televisivi, dietro i burocrati corrotti e i politici, ci sono le aziende farmaceutiche (produttori di vaccini) che pagano direttamente o indirettamente i loro stipendi.
Il commercio di malattie è in corso dal 1796, l'anno in cui fu introdotto il primo vaccino contro il vaiolo.
In quasi tutti i casi, la malattia è stata causata dall'uomo, causata da sostanze chimiche industriali come pesticidi, ingredienti di vaccini, antibiotici e medicinali (petrolchimici). O peggio, inventati in laboratori clandestini e rilasciati al pubblico ignaro.

01/10/2023

Bioregolatore naturale - Zeolithmed Detox 200 Capsule.






È opportuno consultare preventivamente sempre un medico prima di prendere qualunque decisione circa il proprio stile di vita o l'intraprendere o il discontinuare un trattamento terapeutico
 

Zeolithmed Detox 200 Capsule
Bioregolatore naturale per tutelare la salute e per la prevenzione e il sollievo di sintomi, le cui cause sono dovute all'esposizione ad agenti inquinanti. Zeolite Med, è un prodotto di medicina naturale derivante dal minerale naturale zeolite; nel tratto gastrointestinale Zeolite Med assorbe come una spugna le sostanze inquinanti, le quali vengono eliminate naturalmente dal corpo. Le sostanze inquinanti, grazie a Zeolite Med vengono eliminate attraverso l0intestino senza gravare ulteriormente sul metabolismo. Tramite l'assorbimento di:
-metalli pesanti (piombo, mercurio, cadmio)
-alluminio
-ammonio
-istamina.
Aiuta ad alleviare il fegato, consentendo la disintossicazione del tratto intestinale.
Con il termine prevenzione, ci si riferisce a qualsiasi azione che possa prevenire, ritardare o rendere meno probabile il deterioramento della salute (ad esempio a causa di una malattia o di un infortunio). La prevenzione è la medicina migliore. Zeolite MED può assorbire le sostanze inquinanti indesiderate, già presenti nel sistema digestivo, prima che vengano assorbite dal corpo, contribuendo a prevenire malattie associate alla presenza di tali sostanze. L'accumulo di metalli altamente tossici, come mercurio, piombo, cadmio, alluminio e di altri materiali come l'ammonio e l'istamina, possono essere causa di svariate malattie croniche. Le proprietà disintossicanti di Zeolite MED, possono essere utilizzate come terapia, a seconda della necessità, per combattere valori di istamina molto elevati e in caso di intolleranza al livello di istamina, come, ad esempio, in caso di allergie, malattie del tratto intestinale, di insufficienza epatica (particolarmente dopo avere esposto il fegato a composti di ammonio).
leggere : 
a cosa serve
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https://www.drmax.it/zeolithmed-detox-200cps?gclid=CjwKCAjwseSoBhBXEiwA9iZtxg6Q0munbC7d9hCFLPkp2rZaE1ZGypcts-F0GWv-R6ihrKia0mIHSBoCUvYQAvD_BwE


vitamina d3 360 gelline

https://bigvits.co.uk/healthy-origins-vitamin-d3-10-000iu-360-softgels.html?fbclid=IwAR3gE3z_JIk6yluV15TVr1GI6o0AGVZXriS6jVkotIP5HxIrw4jGjvrN_zA



2015 - SCLEROSI MULTIPLA: TRISTE PRIMATO DELLA SARDEGNA ANCHE IN ETÀ PEDIATRICA



Pubblicato sull' "European Journal of pediatrics" uno studio dell'Università di Sassari

Mercoledì, 29 Luglio 2015

SASSARI. La sclerosi multipla è diffusa in Sardegna molto più che in qualunque altra parte del mondo. È un fatto noto che viene ulteriormente confermato da una ricerca epidemiologica svolta da alcuni studiosi dell'Università di Sassari. La novità contenuta nell'articolo "Epidemiology of multiple sclerosis in the pediatric population of Sardinia - Epidemiologia della sclerosi multipla nella popolazione pediatrica del Nord Sardegna", recentemente pubblicato dal prestigioso European Journal of Pediatrics, riguarda la fascia di popolazione tra 0 e 18 anni (link all'articolo: link.springer.com/journal/431).

Prima raccolta di dati sistematica in età pediatrica. Per la prima volta, è stato dimostrato che la Sardegna si colloca, purtroppo, al primo posto nel mondo per incidenza della sclerosi multipla anche in età pediatrica. Un gruppo di ricerca guidato dal prof. Stefano Sotgiu, responsabile della clinica di Neuropsichiatria infantile (Azienda ospedaliero universitaria Sassari), ha esaminato cartelle cliniche e ambulatoriali, risonanze magnetiche di tutti i centri neuropsichiatrici, neurologici, riabilitativi territoriali e ospedalieri delle due province di Sassari e Olbia-Tempio, al fine di assicurare la massima completezza dei dati. Sono state prese in considerazione le diagnosi di Sclerosi multipla, di malattia demielinizzante, neurite ottica, mielite trasversa e di CIS (Clinically isolated syndrome) ritenuta a tutti gli effetti l'esordio della Sclerosi multipla, riferite a bambini e ragazzi entro i 18 anni di età, nell'arco temporale che va dal 1° gennaio 2001 al 31 dicembre 2013. I dati sono stati riportati alla popolazione pediatrica di riferimento di entrambe le province al fine di calcolarne i tassi di prevalenza e di incidenza.

Un'incidenza 2-3 volte superiore al resto del mondo. I risultati mostrano un'incidenza annuale di nuovi casi pari a 2,85 per la Sclerosi multipla definita e 0,68 per la CIS: complessivamente sono quindi 3,5 i nuovi casi ogni anno per ogni 100.000 ragazzi e ragazze nelle due province di Sassari e Olbia-Tempio. La prevalenza totale è pari a 33,3 casi di Sclerosi multipla definita o iniziale per ogni 100.000 ragazzi. Questi numeri allarmanti superano di 2, e in alcuni casi anche di 3 volte, i dati riscontrati in altri Paesi nei quali la medesima analisi è stata effettuata: Olanda, Germania, USA e Canada.

Sardegna, Isola delle autoimmunità: una possibile spiegazione. "La Sclerosi multipla è una malattia cronica infiammatoria autoimmune del sistema nervoso centrale che affligge tipicamente giovani-adulti ma anche bambini e adolescenti" - spiega Stefano Sotgiu - Dopo i traumatismi della strada, la Sclerosi multipla è la più importante causa di disabilità nei giovani". Nell'articolo pubblicato dallo European Journal of Pediatrics, il prof. Sotgiu illustra brevemente anche una possibile spiegazione. "La Sardegna è l'Isola delle autoimmunità: si pensi, oltre alla Sclerosi multipla, al diabete tipo I, alle tiroiditi, alla celiachia, patologie che colpiscono la popolazione sarda molto più che la gran parte del resto del mondo -continua Stefano Sotgiu - Credo che ciò abbia a che fare con la secolare lotta genetica dei sardi contro la malaria". Un processo che ha portato, fra l'altro, alla selezione di globuli rossi lievemente modificati che, se da un lato erano utili per neutralizzare il plasmodio della malaria, dall'altro hanno portato alla luce patologie quali le talassemie e il favismo. Ma dopo la seconda guerra mondiale, in pochi anni, tutto cambia: eradicata la malaria grazie al massiccio uso di DDT, sconfitta la tubercolosi, i parassiti intestinali e le infezioni tramite l'introduzione dei vaccini, il DNA dei sardi non avrebbe fatto in tempo a ritrasformarsi e mettersi al passo con le migliorate condizioni igieniche dell'isola, liberata da molti agenti patogeni. "Naturalmente questa è solo un'ipotesi che andrà studiata e verificata", conclude Stefano Sotgiu.

Il gruppo di ricerca. Del team di ricerca fanno parte anche la dott.ssa Silvia dell'Avvento, specializzanda in Neuropsichiatria infantile, la dott.ssa Ica Manca, il prof. Giovanni Sotgiu, docente di Statistica medica dell'Università di Sassari e la dott.ssa Alessandra Sotgiu, ricercatrice e docente nel Dipartimento di Scienze Biomediche dell'Ateneo di Sassari.
 

link:

https://www.uniss.it/comunicati-stampa/sclerosi-multipla-triste-primato-della-sardegna-anche-eta-pediatrica


26/09/2023

SINDROME SICCA

La sindrome sicca, detta anche sindrome di Sjögren dal nome dell’oculista svedese che per primo l’ha descritta nel 1933, è una malattia infiammatoria cronica autoimmune che porta alla progressiva distruzione delle ghiandole esocrine (lacrimali, salivari minori, parotidi) e che, per tale motivo, di solito è associata a secchezza oculare ed orale.


La sindrome sicca è classificabile in due tipi:
•    primaria: Sjögren che si manifesta in assenza di altra malattia autoimmune
•    secondaria: associata ad una malattia autoimmune ben distinta, quale la Sclerosi sistemica (Sclerodermia), ma anche ad altre patologie come le connettivopatie miste, artrite reumatoide, ecc.

Affinché occhio e mucose della bocca non diventino asciutti, è necessaria l’esistenza di un buon film lacrimale e di una sufficiente produzione salivare.
CONTINUA: https://www.ails.it/la-sindrome-sicca-nella-sclerosi-sistemica-sclerodermia/

La sindrome sicca nella Sclerosi Sistemica (Sclerodermia)

20/09/2023

leggere

importante:
volevo dirvi...come mio pensiero personale...
che: nella prima pta...i miglioramenti si hanno magari piu' velocemente di una 2' pta di una 3' pta..

questo e' un mio punto di vista.. NON CHE IO ABBIA FATTO MULTIPLE PTA..ma da un dato di fatto...di molti di voi...e dei vostri racconti..

comunque ..
DOPO QUALSIASI PTA <BISOGNA FARE LA FISIOTERAPIA IN TEMPI RISTRETTI>,

nel senso.. non bisogna aspettare tempi lunghi per far la fisioterapia.. ma prima si fa meglio e' per migliorare ancora di piu' la nostra qualita' della vita..e bisogna metterci <IMPEGNO..>

POI RICORDO A TUTTI VOI CHE la pta
NON DA O FA  IL MIRACOLO..
MA E' UN TRATTAMENTO

---E BISOGNA AVERE 'PAZIENZA' --- che i miglioramenti anche se piccoli o grandi verranno..

poi ci sono persone che hanno da subito i miglioramenti ..e altre che con il tempo....

QUESTO PENSO CHE QUALSIASI MEDICO VI ABBIA INFORMATO...SU QUESTE COSE......ma bisogna ascoltarli..... come
LORO DEVONO ASCOLTARE LE NOSTRE ESIGENZE, LE NOSTRE PAURE, LE NOSTRE SPERANZE, I NOSTRI PIANTI, E LE NOSTRE GIOIE..
***
VI RICORDO SOLAMENTE ...CHE QS E' LA STRADA GIUSTA..MA BISOGNA ANDARE DA MEDICI PROFESSIONISTI <NON DAL PRIMO CHE CI CAPITA> E RIPETO BISOGNA AVERE PAZIENZA...E TANTA SERENITA'....

forse oggi non ho saputo spiegarmi al meglio...MA QS E' IL NESSO.

BUONA GIORNATA A TUTTI 

11/08/2023

luglio 2016

Il fusso bi-direzionale (flusso insieme al reflusso dove non dovrebbe esserci), infiamma le cellule endoteliali impedendone il corretto funzionamento, quindi creando 'problemi' al trasporto delle cellule del sangue. 

Paolo Zamboni:
"Correggere il reflusso nelle vene migliora l'infiammazione nella insufficienza venosa cronica #CCSVI"

#SclerosiMultipla

http://audioslides.elsevier.com//ViewerLarge.aspx?source=1&doi=10.1016/j.jss.2016.06.046
http://www.journalofsurgicalresearch.com/article/S0022-4804(16)30171-8/abstract

07/08/2023

11 luglio 1982 ♡♡♡


Forse non tutti sanno che Franco Battiato nel lontano 11 luglio 1982 annullò un concerto “A Villasimius" in Sardegna, successe un fatto eccezionale – racconta Filippo Destrieri (storico Tastierista di Battiato) nell’intervista a Il Fatto Quotidiano –. Era l’ultima data di un minitour sardo, e mentre stavo arrivando sul posto con la band incrocio la macchina di Battiato: stava andando via e ci faceva segno di seguirlo. Più tardi, arrivati in aeroporto, ci spiegò che aveva annullato il concerto: l’organizzazione stava tirando giù un bosco secolare per far spazio alla gente. Aveva fermato le ruspe e, accollandosi la penale, rinunciando a quella data”.
(Fonte Tele Ambiente)

05/08/2023

Guida Mare Accessibile 2023

https://lamialiguria.it/2023/08/guida_mare_accessibile_2023/

Da oggi, con la Guida Mare Accessibile 2023, individuare i litorali della Liguria accessibili alle persone con disabilità motorie sarà più semplice. 

Un vademecum utile per trovare gli stabilimenti balneari, le spiagge libere e attrezzate nei quali è garantita l’accessibilità alla battigia del mare. 

Sono più di 150 le strutture censite, in uno strumento pensato per informare turisti e cittadini. Più inclusione e meno barriere: questa è la Liguria che vogliamo costruire!

31/07/2023

Elenco e dettagli di Avvistamenti U.F.O. in Italia




https://umap.openstreetmap.fr/it/map/avvistamenti-ufo-in-italia_558817#5/43.700/17.743


Corvelva Staff ~vaccini

   ⚠️⚠️ AVVISO #1 ⚠️⚠️

I seguenti vaccini sono FACOLTATIVI:

1) anti-Menigococco (tutti i tipi);
2) anti-Papillomavirus;
3) Antinfluenzale;
4) anti-Rotavirus;
5) anti-Pneumococco;
... e ogni altro vaccino non compreso nella legge 119/17 (vedi avviso #2).

Facoltativo significa che indipendentemente dall'avviso che ricevete dalle ASL, non c'è nessun obbligo di legge che vi "impone di farli" e, pertanto, l'adesione è del tutto volontaria e si spera anche INFORMATA!

------------------------------

⚠️⚠️ AVVISO #2 ⚠️⚠️

Leggete cortesemente almeno i primi articoli della Legge 119/17 per comprendere quali sono i vaccini obbligatori per i vostri figli. Per comodità ve li elenchiamo:

1) anti-poliomielitica; 
2) anti-difterica; 
3) anti-tetanica; 
4) anti-epatite B; 
5) anti-pertosse; 
6) anti-Haemophilus influenzae b;
7) anti-morbillo; 
8) anti-rosolia; 
9) anti-parotite; 
10) anti-varicella (solo dai nuovi nati 2017).

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⚠️⚠️ AVVISO #3 ⚠️⚠️

Anche in caso di non ottemperanza all'obbligo vaccinale, in Italia nessuno vi spara o porta via i figli! 

Trovate ampia spiegazione sul nostro sito ma prima di tutto leggete la Legge 119/17 così vi fate un'idea di cosa significa obbligo vaccinale in Italia.

Corvelva Staff

https://www.corvelva.it/area-legale/legge-119-2017/legge-119-2017-conversione-in-legge-con-modificazioni-del-decreto-legge-7-giugno-2017-n-73-recante-disposizioni-urgenti-in-materia-di-prevenzione-vaccinale.html

25/07/2023

Legge 08 marzo 2000 n. 53 - permessi di 3 giorni




Legge 104 e 53/2000: per il permesso retribuito basta il certificato

Certificato di ricovero sufficiente per il permesso retribuito per l’assistenza al familiare malato. La documentazione sulla gravita della malattia può essere presentata in giudizio 

Il certificato di ricovero  del familiare malato è sufficiente per fruire dei permessi retribuiti per assistenza legge 53 2000,  cosi come per la legge 104 1992, anche se non riportano la specificazione sulla gravita della malattia 
 La Corte di Cassazione nell’Ordinanza n. 14794 del 30 maggio 2019  ha respinto infatti  il ricorso di una azienda che contestava il diritto alla retribuzione di una lavoratrice che si era assentata tre giorni per assistere la madre , ricoverata per un intervento chirurgico. 

Va ricordato che ai sensi della Legge 08 marzo 2000 n. 53 e del D.M. 21 luglio 2000 n. 278 , ai lavoratori dipendenti pubblici o privati spetta un  permesso retribuito di tre giorni lavorativi all’anno in caso di decesso o di documentata grave infermità  di un congiunto e nello specifico:

  • del coniuge, anche legalmente separato,
  • di un parente entro il secondo grado, anche non convivente ovvero
  • di un soggetto componente la famiglia anagrafica del lavoratore stesso.

In via generale i  giorni di permesso, nel limite di tre giorni o della quota prevista dal Ccnl, devono essere utilizzati entro sette giorni dal decesso o dall’accertamento dell’insorgenza della grave infermità o della necessità di provvedere a conseguenti specifici interventi terapeutici.
 

N.B.:  i tre giorni l’anno sono relativi al lavoratore e non ai familiari cui si riferisce il permesso e,ad esempio, se nel corso dello stesso anno un lavoratore si trova a dover  affrontare due situazioni di grave infermità , avrà comunque diritto  a tre sole giornate di permesso .
Questi  permessi  sono cumulabili con quelli previsti per l'assistenza delle persone invalide di cui all'art. 33 della Legge n.104 del 5 febbraio 1992 e successive modificazioni.

continua qui:
https://www.fiscoetasse.com/rassegna-stampa/26884-legge-104-e-53-2000-per-il-permesso-retribuito-basta-il-certificato-.html





Solo una scelta informata può ritenersi una scelta libera




DIFTERITE
TETANO
PERTOSSE
EPATITE BROTAVIRUS
PAPILLOMAVIRUS
MORBILLO
ROSOLIA
PAROTITE
VARICELLA
HERPES ZOSTER
 
continua: 
https://www.corvelva.it/malattie-vaccini.html


24/07/2023

api ... & Famiglia


′Mio padre ha le api. 
 
🐝 Oggi sono andato a casa sua e mi ha mostrato tutto il miele che aveva preso dall'orticaria. Ha tolto il coperchio da un secchio da 5 litri pieno di miele e sopra al miele c'erano 3 piccole api, in difficoltà. 

Erano ricoperti di miele appiccicoso e annegamento. 

Gli ho chiesto se potevamo aiutarli e lui mi ha detto che era sicuro che non sarebbero sopravvissuti. 
Le vittime della raccolta di miele suppongo.

Gli ho chiesto di nuovo se potevamo almeno tirarli fuori e ucciderli in fretta, dopotutto è stato lui a insegnarmi a mettere fuori dalla sua miseria un animale (o un insetto) sofferente. Alla fine ha concesso e tolto le api dal secchio. 
Li ha messi in un contenitore vuoto per lo yogurt e ha messo fuori il contenitore di plastica.

Poiché aveva stravolto l'alveare con la prima collezione di miele 🍯, fuori c'erano api che volavano ovunque.

Abbiamo messo le 3 piccole api nel contenitore su una panchina e le abbiamo lasciate al loro destino. 
Mio padre mi ha chiamato un po' più tardi per mostrarmi cosa stava succedendo. 

Queste tre piccole api erano circondate da tutte le loro sorelle (tutte le api sono femmine) e stavano pulendo le api appiccicose quasi morte, aiutandole a togliere tutto il miele dai loro corpi. 
Siamo tornati poco tempo dopo e nel contenitore c'era rimasta solo una piccola ape. 

Era ancora protetta dalle sue sorelle.

Quando per me era ora di partire abbiamo controllato per l'ultima volta e tutte e tre le api erano state pulite abbastanza da volare via e il contenitore era vuoto.

Quelle tre piccole api vivevano perché erano circondate da familiari e amici che non si arrendevano con loro, familiari e amici che si rifiutavano di farli annegare nella loro appiccicosità e che si decidevano di aiutare fino a quando l'ultima piccola ape non poteva essere liberata.

Siate sorelle. 
Siate pari. 
Siate compagni di squadra. 

Potremmo imparare qualche cosina da queste api. 
Non l'ho scritto io, ma la adoro. Sii gentile sempre.

✍️Dario Canil

Grazie PAOLA  ♡


19/07/2023

nuovi sottotipi di sclerosi multipla......

I ricercatori dell'University College di Londra hanno individuato tre sottogruppi specifici relativi alle persone con sclerosi multipla, analizzando il danno cerebrale tramite l'intelligenza artificiale (AI) e risonanza magnetica (RM). Questi sottogruppi sono diversi dai tipi clinici standard di sclerosi multipla (SM) che viene generalmente diagnosticata alle persone.

 

In futuro, questi sottogruppi potrebbero aiutare a prevedere coloro che hanno maggiori probabilità di avere una progressione di malattia, aiutare a scegliere trattamenti personalizzati per gli individui e consentire ai ricercatori di fare studi clinici più mirati.

 

Questo lavoro è stato sostenuto in gran parte dall’ International Progressive MS Alliance, una collaborazione globale senza precedenti per accelerare la ricerca sulla sclerosi multipla progressiva. Il lavoro è stato condotto da una rete internazionale di ricerca collaborativa guidata dal dottor Douglas Arnold del Montreal Neurological Institute, McGill University in Canada, insieme a ricercatori dell'University College di Londra, della Harvard Medical School di Boston e del VU University Medical Center nei Paesi Bassi.

 


piccole chicche della sclerosi multipla e ... parte seconda


In uno studio multicentrico condotto in Francia e in Tunisia, che ha coinvolto 462 persone con sclerosi multipla, è stata esaminata la progressione della disabilità in tre gruppi distinti:
1) individui nord africani che vivono in Francia,
2) individui nord africani che vivono in Tunisia e
3) individui caucasici che vivono in Francia. 
I ricercatori hanno confrontato il tempo trascorso tra la diagnosi e il raggiungimento di alcuni gradi di disabilità (EDSS di 3, 4 e 6).

 

Il gruppo che ha evidenziato il maggior rischio legato all'ambiente e al patrimonio genetico è quello degli individui nord africani cresciuti in Francia. In questo vi era una maggiore probabilità di sviluppare la SM in età precoce e di passare in un tempo minore dalla diagnosi allo sviluppo di un EDSS di 6.

 

I ricercatori hanno scoperto che le differenze tra i tre gruppi erano indipendenti da eventuali trattamenti ricevuti dalle persone. Secondo i ricercatori i risultati sottolineano il ruolo sia dell'ambiente che dei geni nella definizione del rischio SM in un individuo.

 

piccole chicche della sclerosi multipla e .... parte prima


Il decorso della sclerosi multipla varia molto a seconda dell'età di insorgenza, dell'esordio recidivante o progressivo, della gravità delle ricadute e relativo recupero.
Anche l'etnia o il background genetico familiare potrebbero influenzare la suscettibilità o modificare la progressione della malattia.
Ma i dati comparativi disponibili tra le diverse popolazioni sono pochi.
Per esempio, i dati epidemiologici riguardanti le persone con sclerosi multipla nel Nord Africa sono scarsi, tuttavia, alcuni studi riguardanti persone nord africane che vivono in Francia hanno evidenziato un decorso più aggressivo di SM rispetto alle persone caucasiche..


 

08/07/2023

io NON DIMENTICO - DOTT. DE DONNO-

Ricevo pubblico

Lei è BEATRICE VITTORIA, alla nascita  pesava 2 chili e 300 grammi: 

è nata verso le 23 di sabato 25 luglio 2020 la figlia della prima donna che in Occidente ha ricevuto infusioni di PLASMA IPERIMMUNE essendo stata contagiata dal COVID-19. 

Il primario di Pneumologia del Poma, GIUSEPPE DE DONNO  piuttosto che somministrarle farmaci che potevano essere dannosi per la nascitura aveva optato per la soluzione plasma.

 
Dopo due trasfusioni PAMELA, la MADRE di Beatrice, si era sentita «RINATA », come ha raccontato lei stessa:

«Nel GIRO di UN ’ORA mi è PASSATA la TOSSE, la FEBBRE si è ABBASSATA e i SINTOMI sono SCOMPARSI ». 

Nel giro di alcuni giorni era stata dimessa.

Questo è L'UOMO. 
Questo è il MEDICO non ASSERVITO a big pharma.   

Il DOTT. DE DONNO siamo tutti noi che lotteremo fino alla fine perché la VERITÀ sia proclamata ai quattro venti. 

Avete ucciso il corpo, ma NON UCCIDERETE MAI lo SPIRITO.

03/07/2023

Sintomi comuni - SCLEROSI MULTIPLA

SCLEROSI MULTIPLA
Sintomi comuni
Alcuni sintomi sono più frequenti rispetto ad altri nella sclerosi multipla. In generale le persone con SM presentano differenti sintomi in base alla diversa possibile localizzazione delle lesioni nel sistema nervoso centrale. La frequenza dei sintomi può aumentare in genere con la gravità e la durata della malattia anche se, in alcuni casi, non vi sono chiare correlazioni. La maggior parte dei sintomi dovuti alla SM può essere affrontata e trattata con successo attraverso terapie farmacologiche specifiche e non farmacologiche, tra cui ha un ruolo fondamentale la riabilitazione.
• Disturbi intestinali: problemi abbastanza comuni che possono manifestarsi come stipsi e incontinenza fecale; nel primo caso si verificherà una difficoltà a svuotare tutto o parte dell'intestino espellendo le feci mentre nel secondo caso vi sarà l’incapacità di trattenere gas o feci senza la consapevolezza da parte del paziente o senza la contrazione volontaria dei muscoli sfinterici.
• Disturbi vescicali: sintomi molto comuni che comprendono: urgenza minzionale (comparsa di un irresistibile bisogno di urinare), incontinenza urinaria (perdita involontaria di urina, tale da determinare problemi igienici, economici e sociali) e ritenzione urinaria (presenza di urina nella vescica dopo la minzione o in assenza di essa).
• Fatica: o astenia, senso di stanchezza estrema, intesa come mancanza di energia e sensazione di essere “esausti” più di quanto è normale attendersi in rapporto al livello di esercizio svolto.
• Disturbi della sensibilità: sintomi costituiti o da un calo delle sensibilità o da sensazioni alterate (parestesie), fino a sindromi dolorose. La persona può notare una ridotta sensibilità al tatto, al caldo e al freddo, al dolore.
• Disturbi visivi: rappresentati in particolare dalla neurite ottica, che è uno dei più comuni sintomi d’esordio della malattia, dallo sdoppiamento della visione (diplopia) e dal nistagmo.
• Dolore: definito dall’organizzazione mondiale della sanità come un’esperienza sensoriale ed emozionale spiacevole associata a danno tissutale, in atto o potenziale, o descritta in termini di danno.
• Disturbi sessuali: uomini con SM possono lamentare problemi erettili, eiaculazione anticipata o assente. Le donne possono invece avere problemi di perdita di sensibilità della regione genitale.
• Spasticità: anormale aumento del tono muscolare che ha origine in lesioni sia del cervello sia del midollo spinale.
• Disturbi cognitivi: sono soprattutto disturbi dell’attenzione, del ragionamento , delle funzioni esecutive, della memoria e della percezione vi suo-spaziale mentre il linguaggio è solo raramente compromesso.
• Depressione: sintomi più comune che nei soggetti altrimenti sani e anche più che nel corso di molte altre malattie croniche.
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• Disturbi della coordinazione: dovuti a un danno del cervelletto e delle vie cerebellari, sono rappresentati da un’alterata fluidità dei movimenti a livello sia degli arti e del tronco, sia dei muscoli della fonazione. Compaiono così disturbi dell’equilibrio, instabilità della marcia, tremore, disturbi dell’articolazione della parola.
• Disturbi del linguaggio: derivano da debolezza e mancanza di coordinazione della lingua e della muscolatura orale e facciale coinvolta nella produzione di suoni e parole. Dal punto di vista medico i disordini dell’articolazione della parola sono conosciuti come disartrie.
• Disturbi parossistici: di breve durata e comparsa improvvisa, sono molto tipici della SM ed includono disartria ed atassia parossistica, spasmi tonici e sintomi sensitivi.

grazie cara

F. Z.

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