CONTINUA QUI:
Attenzione: i contenuti di questo blog sono forniti esclusivamente a scopo informativo e non sostituiscono il parere di un medico o di un professionista sanitario. Per qualsiasi dubbio o problema di salute, rivolgiti sempre al tuo medico o a uno specialista. ✅ Questo blog è gratuito e accessibile a TUTTI, senza abbonamenti né ricavi per l’amministratrice. © Stefania Melis
🌎 Visite e letture dal mondo
20/03/2016
IMPORTANTE LETTURA Il Prof. Giuseppe Di Bella
Il Prof. Giuseppe Di Bella: le multinazionali manipolano la sanità e almeno il 50% dei dati medici è corrotto. E’ FINITA LA LIBERTÀ DI CURA E DI RICERCA!
http://
La sclerosi multipla
La sclerosi multipla (Sm) presenta una prevalenza che varia tra i 2 e i 150 casi ogni 100.000 individui, a seconda del paese o della specifica popolazione. Si stima che la malattia colpisca circa tre milioni di persone al mondo, mezzo milione in Europa e 68.000 in Italia, per un totale di 1800 nuovi casi ogni anno(dati Ministero della Salute); la regione più colpita è la Sardegna.
E' una malattia della prima età adulta, che si manifesta perlopiù tra i 29 e i 33 anni, anche se in assoluto può comparire tra i 10 e i 59 anni, ed è diffusa a livello mondiale con frequenze d'incidenza variabili a seconda delle regioni considerate.
Come per molte malattie autoimmuni, la condizione è più comune nel sesso femminile, con un rapporto di circa 3 a 1 rispetto ai maschi. Nei bambini il rapporto di incidenza è maggiore, mentre negli individui con un'età superiore ai 50 anni, la malattia colpisce maschi e femmine in proporzioni quasi equivalenti.
E' una malattia della prima età adulta, che si manifesta perlopiù tra i 29 e i 33 anni, anche se in assoluto può comparire tra i 10 e i 59 anni, ed è diffusa a livello mondiale con frequenze d'incidenza variabili a seconda delle regioni considerate.
Come per molte malattie autoimmuni, la condizione è più comune nel sesso femminile, con un rapporto di circa 3 a 1 rispetto ai maschi. Nei bambini il rapporto di incidenza è maggiore, mentre negli individui con un'età superiore ai 50 anni, la malattia colpisce maschi e femmine in proporzioni quasi equivalenti.
esperti di vitamina D
Uno dei più grandi esperti di vitamina D - il dottor Michael Holick , scrive nel suo libro " The UV advantage " : " Riuscite ad immaginare cosa succederebbe se un'azienda farmaceutica lanciasse sul mercato una singola pillola che riduce il rischio di cancro, attacchi cardiaci, ictus, osteoporosi, sindrome premestruale, disturbi affettivi stagionali , la sclerosi multipla, il cancro alla prostata e varie altre malattie autoimmuni ? Si scatenerebbe un delirio dei MEDIA come mai si sarebbe visto per nessuna epidemia "
video : www.youtube.com/ watch?v=Cs5OXqyd8bk&feature =youtu.be
video : www.youtube.com/
Cure NATURALI E...
www.cure-naturali.it/
«SCLEROSI MULTIPLA
ESISTE LA MEDICINA FUNZIONALE ANTITESI DI QUELLA ALLOPATICA, MOLTI PAZIENTI E MEDICI NEMMENO SANNO CHE ESISTE.
®Achille D »
Nutrizione Vegetariana
Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana.
#Quali sono i vantaggi di un’alimentazione latto-ovo vegetariana o vegana dopo i 60 anni?
Continua qui:
www.vegolosi.it/news/ alimentazione-vegetariana-n egli-anziani-i-consigli-de l-nutrizionista/
#Quali sono i vantaggi di un’alimentazione latto-ovo vegetariana o vegana dopo i 60 anni?
Continua qui:
www.vegolosi.it/news/
01/02/2016
Nel prediabete trattato con sildenafil migliora l'insulinosensibilità
«In soggetti a rischio di sviluppare diabete di tipo 2, l'uso cronico di inibitori della fosfodiesterasi 5 (Pde-5 inibitori), come sildenafil, oltre a essere efficace nel trattamento della disfuzione erettile, sembra migliorare la funzione endoteliale, l'azione periferica dell'insulina e, forse, anche ridurre il rischio cardiovascolare, con effetti collaterali trascurabili»
continua: www.doctor33.it/nel-prediabete-trattato-con-sildenafil-migliora-linsulinosensibilita/diabetologia/ctn--33706.html?xrtd=CXVRSCSPLCATCYRPXSYXTP
continua: www.doctor33.it/nel-prediabete-trattato-con-sildenafil-migliora-linsulinosensibilita/diabetologia/ctn--33706.html?xrtd=CXVRSCSPLCATCYRPXSYXTP
CARDIOLOGIA: NIACINA
CONTINUARE: www.cardiologia.net/articolo/lassunzione-di-niacina-per-un-periodo-prolungato-pu-aumentare-il-rischio-di-diabete-mellito-di-nuova-insorgenza
Iscriviti a:
Post (Atom)









