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14/10/2022
Danni dei Vaccini Studi e ricerche li confermano ! di Roberto Pedaletti
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IMPORTANTE - PUNTURA LOMBARE E SCLEROSI MULTIPLA
Un esame importante, ma da solo non basta per fare diagnosi
Quando si parla di sclerosi multipla, la puntura lombare è uno degli esami che può avere un ruolo importante nel percorso diagnostico.
Ma attenzione a un punto fondamentale:
⚠️ LA SOLA PUNTURA LOMBARE NON È UNA DIAGNOSI DI SCLEROSI MULTIPLA.
La puntura lombare permette di prelevare una piccola quantità di liquor, il liquido che circonda il cervello e il midollo spinale.
Nel liquor possono essere ricercate, tra le altre cose, le bande oligoclonali.
La loro presenza può fornire al neurologo informazioni importanti e può contribuire a sostenere la diagnosi di sclerosi multipla.
Ma non significa automaticamente:
“Ci sono le bande oligoclonali = è sicuramente sclerosi multipla”?????
🔎 ... le bande oligoclonali non sono specifiche esclusivamente della sclerosi multipla.
Possono infatti essere presenti anche in altre condizioni e patologie che possono coinvolgere il sistema nervoso centrale.
Allo stesso tempo, è importante sapere anche il contrario:
BANDE OLIGOCLONALI ASSENTI - SM ESCLUSA
Una persona con sclerosi multipla può infatti non presentare bande oligoclonali nel liquor.
Per questo motivo, sia la loro presenza sia la loro assenza devono essere interpretate dal neurologo nel contesto dell'intero quadro clinico.
🧩 ...
Pensiamo alla diagnosi della sclerosi multipla come a un puzzle.
La puntura lombare può rappresentare un pezzo del puzzle, ma non necessariamente tutto il puzzle.
Il neurologo può prendere in considerazione diversi elementi:
🔹 la storia clinica e l'andamento dei sintomi;
🔹 la visita neurologica;
🔹 la risonanza magnetica dell'encefalo e, quando indicato, del midollo spinale;
🔹 l'esame del liquor e l'eventuale presenza di bande oligoclonali;
🔹 altri esami di laboratorio o strumentali, quando necessari;
🔹 la necessità di escludere altre condizioni che potrebbero spiegare i sintomi o i reperti riscontrati.
È quindi l'insieme di queste informazioni, valutate secondo i criteri diagnostici utilizzati dal neurologo, a contribuire alla diagnosi.
IN PAROLE SEMPLICI
La puntura lombare può essere molto utile, ma non deve essere considerata come un esame capace, da solo, di stabilire definitivamente se una persona ha oppure non ha la sclerosi multipla.
Non bisogna fermarsi al risultato di un singolo esame.
Un risultato deve essere sempre interpretato insieme agli altri dati clinici e strumentali.
RICORDIAMO:
Bande oligoclonali presenti → possono essere un elemento utile nel percorso diagnostico, ma non sono una prova esclusiva di SM.
Bande oligoclonali assenti → non significano automaticamente che la SM sia esclusa.
Puntura lombare → è un tassello del percorso diagnostico, non la diagnosi completa.
❤️ INFORMARE È IMPORTANTE
Ogni persona è diversa e il percorso diagnostico può cambiare in base ai sintomi, alla storia clinica e agli esami disponibili.
Per questo è fondamentale che i risultati vengano interpretati dal neurologo nel loro insieme, evitando conclusioni basate su un singolo dato.
Informarsi è importante.
Capire ciò che leggiamo lo è ancora di più.
🚨🚨🚨🚨🚨🚨🚨
❌ FALSO MITO
“Se la puntura lombare è positiva, allora è sicuramente sclerosi multipla.”
✅ COSA SAPERE
La presenza di bande oligoclonali nel liquor può essere un elemento importante nel percorso diagnostico, ma non è sufficiente, da sola, per diagnosticare la sclerosi multipla.
Le bande oligoclonali possono essere presenti anche in altre condizioni neurologiche o infiammatorie.
Allo stesso modo:
❌ FALSO MITO
“Se le bande oligoclonali sono assenti, allora non può essere sclerosi multipla.”
✅ COSA SAPERE
L'assenza di bande oligoclonali non esclude automaticamente la sclerosi multipla.
La diagnosi viene valutata considerando l'insieme del quadro clinico, la visita neurologica, la risonanza magnetica, l'esame del liquor e gli eventuali altri accertamenti necessari.
IN BREVE
La puntura lombare è un tassello importante.
Ma un tassello, da solo, non è tutto il puzzle.
Un esame va sempre interpretato nel contesto della persona e insieme agli altri dati clinici e strumentali.
LO RIPETO: le informazione e condivisione: questo contenuto ha finalità esclusivamente divulgative e non sostituisce la valutazione del medico.
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ECOCOLORDOPPLER VENOSO PER CCSVI
GIUSTO PER INFORMAZIONE GENERALE
Cos’è la CCSVI e Ecocolordoppler CCSVI ?
L’ecocolordoppler e significato CCSVI colpisce le vene del collo dette giugulari interne e la vena azygos che si trova invece nel torace.
Quello che si osserva è un ridotto deflusso di sangue che tende ad accumularsi nel sistema nervoso centrale.
L’ecocolordoppler CCSVI descrive un’anomalia del flusso di sangue in cui il sistema venoso, a causa di malformazioni che causano un restringimento delle principali vene di deflusso del sistema nervoso centrale a livello del collo, del torace e della colonna vertebrale, potrebbe concorrere al danno dei tessuti nella malattia.
Come si diagnostica ?
Attraverso un esame ecocolordoppler CCSVI
L’esame diagnostico di riferimento è l’Eco-color-doppler, ovvero un’ecografia dei vasi che ne valuta l’occlusione.
Tali ricerche mediche hanno suscitato l’interesse del mondo scientifico e destato l’attesa tra i malati di sclerosi multipla e le loro famiglie, si tratta di studi riguardanti i rapporti tra le anomalie venose cerebrospinali e la sclerosi multipla.
Come si tratta
La CCSVI può essere trattata con un semplice palloncino attraverso un’angioplastica. In sostanza il palloncino viene inserito tramite un piccolo catetere e la sua espansione tende a ripristinare il corretto funzionamento e afflusso/deflusso di sangue. Il metodo è detto Zamboni, dal nome del medico che lo ha messo a punto.
Malattie neurologiche e Ecocolordoppler CCSVI
Nel 2009 il Professor Paolo Zamboni ha pubblicato il primo lavoro scientifico condotto su 65 pazienti con Sclerosi Multipla in cui ha segnalato un’associazione tra la patologia neurologica e la CCSVI. Ad oggi queste evidenze risultano ancora in fase di valutazione e convalida. Sempre nello stesso anno è stato effettuato il primo studio clinico per valutare se il trattamento mininvasivo di angioplastica della CCSVI in pazienti con Sclerosi Multipla migliorasse i sintomi della patologia. Ecocolordoppler CCSVI . Diversi studi scientifici hanno dimostrato la sicurezza della procedura di angioplastica, con benefici variabili dal punto di vista dei sintomi della patologia. La possibilità che agire sulla CCSVI migliori il decorso della Sclerosi Multipla è ad oggi serio oggetto di studio. Le valutazioni scientifiche presenti in letteratura hanno rivelato benefici in particolare su sintomi come il mal di testa, il formicolio, l’astenia, la deambulazione, l’equilibrio, il controllo vescicale ed altro.
Il nostro esame ecocolordoppler CCSVI
Lo Staff medico della ********************************************************* l’ EcoColorDoppler, secondo i criteri pubblicati dalle principali riviste scientifiche internazionali nonchè dagli studi del Prof. Zamboni dell’Università di Ferrara e del suo gruppo, rendendo possibile diagnosticare l’insufficienza venosa cerebrospinale. Prenota un esame Ecocolordoppler CCSVI presso la nostra struttura *********************************************************
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La tecnica diagnostica consta di 4 fasi:
– la prima prevede lo studio,attraverso un EcoColorDoppler, delle vene del collo del
paziente in posizione a 0°;
– la seconda, il medesimo studio con paziente in posizione a 90°;
– la terza e la quarta fase consistono nell’effettuare un
EcoColorDoppler venoso transcranico con il paziente dapprima in posizione a 0° e successivamente in posizione a 90°.


