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19/07/2023

nuovi sottotipi di sclerosi multipla......

I ricercatori dell'University College di Londra hanno individuato tre sottogruppi specifici relativi alle persone con sclerosi multipla, analizzando il danno cerebrale tramite l'intelligenza artificiale (AI) e risonanza magnetica (RM). Questi sottogruppi sono diversi dai tipi clinici standard di sclerosi multipla (SM) che viene generalmente diagnosticata alle persone.

 

In futuro, questi sottogruppi potrebbero aiutare a prevedere coloro che hanno maggiori probabilità di avere una progressione di malattia, aiutare a scegliere trattamenti personalizzati per gli individui e consentire ai ricercatori di fare studi clinici più mirati.

 

Questo lavoro è stato sostenuto in gran parte dall’ International Progressive MS Alliance, una collaborazione globale senza precedenti per accelerare la ricerca sulla sclerosi multipla progressiva. Il lavoro è stato condotto da una rete internazionale di ricerca collaborativa guidata dal dottor Douglas Arnold del Montreal Neurological Institute, McGill University in Canada, insieme a ricercatori dell'University College di Londra, della Harvard Medical School di Boston e del VU University Medical Center nei Paesi Bassi.

 


piccole chicche della sclerosi multipla e ... parte seconda


In uno studio multicentrico condotto in Francia e in Tunisia, che ha coinvolto 462 persone con sclerosi multipla, è stata esaminata la progressione della disabilità in tre gruppi distinti:
1) individui nord africani che vivono in Francia,
2) individui nord africani che vivono in Tunisia e
3) individui caucasici che vivono in Francia. 
I ricercatori hanno confrontato il tempo trascorso tra la diagnosi e il raggiungimento di alcuni gradi di disabilità (EDSS di 3, 4 e 6).

 

Il gruppo che ha evidenziato il maggior rischio legato all'ambiente e al patrimonio genetico è quello degli individui nord africani cresciuti in Francia. In questo vi era una maggiore probabilità di sviluppare la SM in età precoce e di passare in un tempo minore dalla diagnosi allo sviluppo di un EDSS di 6.

 

I ricercatori hanno scoperto che le differenze tra i tre gruppi erano indipendenti da eventuali trattamenti ricevuti dalle persone. Secondo i ricercatori i risultati sottolineano il ruolo sia dell'ambiente che dei geni nella definizione del rischio SM in un individuo.

 

piccole chicche della sclerosi multipla e .... parte prima


Il decorso della sclerosi multipla varia molto a seconda dell'età di insorgenza, dell'esordio recidivante o progressivo, della gravità delle ricadute e relativo recupero.
Anche l'etnia o il background genetico familiare potrebbero influenzare la suscettibilità o modificare la progressione della malattia.
Ma i dati comparativi disponibili tra le diverse popolazioni sono pochi.
Per esempio, i dati epidemiologici riguardanti le persone con sclerosi multipla nel Nord Africa sono scarsi, tuttavia, alcuni studi riguardanti persone nord africane che vivono in Francia hanno evidenziato un decorso più aggressivo di SM rispetto alle persone caucasiche..


 

08/07/2023

io NON DIMENTICO - DOTT. DE DONNO-

Ricevo pubblico

Lei è BEATRICE VITTORIA, alla nascita  pesava 2 chili e 300 grammi: 

è nata verso le 23 di sabato 25 luglio 2020 la figlia della prima donna che in Occidente ha ricevuto infusioni di PLASMA IPERIMMUNE essendo stata contagiata dal COVID-19. 

Il primario di Pneumologia del Poma, GIUSEPPE DE DONNO  piuttosto che somministrarle farmaci che potevano essere dannosi per la nascitura aveva optato per la soluzione plasma.

 
Dopo due trasfusioni PAMELA, la MADRE di Beatrice, si era sentita «RINATA », come ha raccontato lei stessa:

«Nel GIRO di UN ’ORA mi è PASSATA la TOSSE, la FEBBRE si è ABBASSATA e i SINTOMI sono SCOMPARSI ». 

Nel giro di alcuni giorni era stata dimessa.

Questo è L'UOMO. 
Questo è il MEDICO non ASSERVITO a big pharma.   

Il DOTT. DE DONNO siamo tutti noi che lotteremo fino alla fine perché la VERITÀ sia proclamata ai quattro venti. 

Avete ucciso il corpo, ma NON UCCIDERETE MAI lo SPIRITO.

03/07/2023

Sintomi comuni - SCLEROSI MULTIPLA

SCLEROSI MULTIPLA
Sintomi comuni
Alcuni sintomi sono più frequenti rispetto ad altri nella sclerosi multipla. In generale le persone con SM presentano differenti sintomi in base alla diversa possibile localizzazione delle lesioni nel sistema nervoso centrale. La frequenza dei sintomi può aumentare in genere con la gravità e la durata della malattia anche se, in alcuni casi, non vi sono chiare correlazioni. La maggior parte dei sintomi dovuti alla SM può essere affrontata e trattata con successo attraverso terapie farmacologiche specifiche e non farmacologiche, tra cui ha un ruolo fondamentale la riabilitazione.
• Disturbi intestinali: problemi abbastanza comuni che possono manifestarsi come stipsi e incontinenza fecale; nel primo caso si verificherà una difficoltà a svuotare tutto o parte dell'intestino espellendo le feci mentre nel secondo caso vi sarà l’incapacità di trattenere gas o feci senza la consapevolezza da parte del paziente o senza la contrazione volontaria dei muscoli sfinterici.
• Disturbi vescicali: sintomi molto comuni che comprendono: urgenza minzionale (comparsa di un irresistibile bisogno di urinare), incontinenza urinaria (perdita involontaria di urina, tale da determinare problemi igienici, economici e sociali) e ritenzione urinaria (presenza di urina nella vescica dopo la minzione o in assenza di essa).
• Fatica: o astenia, senso di stanchezza estrema, intesa come mancanza di energia e sensazione di essere “esausti” più di quanto è normale attendersi in rapporto al livello di esercizio svolto.
• Disturbi della sensibilità: sintomi costituiti o da un calo delle sensibilità o da sensazioni alterate (parestesie), fino a sindromi dolorose. La persona può notare una ridotta sensibilità al tatto, al caldo e al freddo, al dolore.
• Disturbi visivi: rappresentati in particolare dalla neurite ottica, che è uno dei più comuni sintomi d’esordio della malattia, dallo sdoppiamento della visione (diplopia) e dal nistagmo.
• Dolore: definito dall’organizzazione mondiale della sanità come un’esperienza sensoriale ed emozionale spiacevole associata a danno tissutale, in atto o potenziale, o descritta in termini di danno.
• Disturbi sessuali: uomini con SM possono lamentare problemi erettili, eiaculazione anticipata o assente. Le donne possono invece avere problemi di perdita di sensibilità della regione genitale.
• Spasticità: anormale aumento del tono muscolare che ha origine in lesioni sia del cervello sia del midollo spinale.
• Disturbi cognitivi: sono soprattutto disturbi dell’attenzione, del ragionamento , delle funzioni esecutive, della memoria e della percezione vi suo-spaziale mentre il linguaggio è solo raramente compromesso.
• Depressione: sintomi più comune che nei soggetti altrimenti sani e anche più che nel corso di molte altre malattie croniche.
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• Disturbi della coordinazione: dovuti a un danno del cervelletto e delle vie cerebellari, sono rappresentati da un’alterata fluidità dei movimenti a livello sia degli arti e del tronco, sia dei muscoli della fonazione. Compaiono così disturbi dell’equilibrio, instabilità della marcia, tremore, disturbi dell’articolazione della parola.
• Disturbi del linguaggio: derivano da debolezza e mancanza di coordinazione della lingua e della muscolatura orale e facciale coinvolta nella produzione di suoni e parole. Dal punto di vista medico i disordini dell’articolazione della parola sono conosciuti come disartrie.
• Disturbi parossistici: di breve durata e comparsa improvvisa, sono molto tipici della SM ed includono disartria ed atassia parossistica, spasmi tonici e sintomi sensitivi.

grazie cara

F. Z.

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Preparazione galenica di 4-AMINOPIRIDINA in capsule

SEMPLICE INFORMAZIONE

poi chiedete al Vs NEUROLOGO SE PER IL VS STATO DI SALUTE PERSONALE farebbe bene


(È FARMACO un galenico E si paga seve comunque la ricetta BIANCA *non ripetibile* DELLO SPECIALISTA )


FUMARE FA SEMPRE MALE..


 

CONTINUA QUI MA DOVRAI TRADURLO

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/25867464/

SOLO NOI ...

È importante capire che il trattamento NON è una cura garantita per ogni malattia.

Al paziente può essere negato per vari motivi o CONSIGLIATI per altri motivi

L'efficienza della terapia per una particolare malattia dipende da molteplici fattori:

durata della malattia, età del paziente, esistenza di condizioni croniche, predisposizione ereditaria e NON, stile di vita, ecc.

QUESTO DOBBIAMO CAPIRLO

NOI TUTTI SIAMO UN MONDO UNICO... il nostro mondo IL NOSTRO CORPO E' UNICO

SOLAMENTE NOI ABBIAMO LA SCELTA DI FARE O NON FARE LE TERAPIE PROPOSTE
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23/06/2023

Tumore al seno, in aumento le donne che superano la malattia. I numeri aggiornati (13/6/2023)

Per le donne che ricevono una diagnosi di cancro al seno in stadio precoce, le probabilità di superare la malattia continuano a crescere: tra quante si sono ammalate tra il 2010 e il 2015 il 95,1% sopravvive almeno 5 anni. 


continua: 

http://www.doctor33.it/politica-e-sanita/tumore-al-seno-in-aumento-le-donne-che-superano-la-malattia-i-numeri-aggiornati/









Smettere di fumare migliora la sopravvivenza, anche dopo la diagnosi di tumore ai polmoni

Dire addio alla sigaretta , anche dopo aver ricevuto una diagnosi di cancro ai polmoni, permette di migliorare la sopravvivenza del 29% rispetto a continuare con tale abitudine, secondo quanto riferisce una revisione della letteratura portata avanti...


continua la tua lettura qui:

http://www.doctor33.it/focus/smettere-di-fumare-migliora-la-sopravvivenza-anche-dopo-la-diagnosi-di-tumore-ai-polmoni/