CONTATORE PERSONE

23/01/2022

2022 - Invalidità civile: e....


...importi e limiti di reddito 2022

INPS ha aggiornato gli importi delle provvidenze d’invalidità, cecità e sordità. Ecco le nuove cifre di pensioni e indennità

Come ogni anno INPS (Istituto Nazionale Previdenza Sociale) collega gli importi della provvidenze d’invalidità, cecità e sordità a indicatori di inflazione e costo della vita, come previsto dalle norme vigenti. Dopo un anno, il 2020, di perequazione nulla, il Ministero dell’Economia e Finanze prevede un aumento di tutte le pensioni de +1,7 dal 1° gennaio 2022..

 

Ecco dunque importi e limiti di reddito per assegni e pensioni di invalidità civile per il 2022:

 

Pensione ciechi civili assoluti
Assegno di 315,45 euro e limite di reddito 17.050,42 euro

Pensione ciechi civili assoluti (se ricoverati)
Assegno di 291,69 euro e limite di reddito 17.050,42 euro

Pensione ciechi civili parziali
Assegno di 291,69 euro e limite di reddito 17.050,42 euro
Pensione invalidi civili totali
Assegno di 291,69 euro e limite di reddito 17.050,42 euro
Pensione sordomuti
Assegno di 291,69 euro e limite di reddito 17.050,42 euro
Assegno mensile invalidi civili parziali
Assegno di 291,69 euro e limite di reddito 5.010,20 euro
Indennità mensile frequenza minori
Assegno di 291,69 euro e limite di reddito 5.010,20 euro

Indennità accompagnamento ciechi civili assoluti
Assegno di 946,80 euro e nessun limite di reddito

Indennità accompagnamento invalidi civili totali e minori
Assegno di 525,17 euro e nessun limite di reddito
Indennità comunicazione sordomuti
Assegno di 260,76 e nessun limite di reddito
Indennità speciale ciechi ventesimisti
Assegno di 215,35 e nessun limite di reddito

Lavoratori con drepanocitosi o talassemia major
Assegno 523,83 e nessun limite di reddito

 

Ricordiamo che per le pensioni d’invalidità civile totale al 100% e di inabilità al lavoro viene però corrisposto un aumento generale, secondo limiti reddituali singoli e coniugali come previsto nel corso del 2020:

a) il beneficiario non coniugato deve possedere redditi propri non superiori a 8.469,63euro;

b) il beneficiario coniugato (non effettivamente e legalmente separato) deve possedere:     

-redditi propri di importo non superiore a 8.583,51 euro;    

- redditi cumulati con quello del coniuge di importo annuo non superiore a 14.662,96 euro.

 

Confermata la previsione di un limite di reddito anche per l’assegno per gli invalidi civili parziali (74%-99%), quindi la possibilità di percepire l’assegno anche in presenza di una minima attività lavorativa e di un reddito entro il limite succitato. Infatti l’INPS aveva emanato nel 2020 una norma in base alla quale avrebbe sospeso tutti gli assegni di invalidi civili parziali che avessero avuto una qualunque attività lavorativa, con reazione immediata delle associazioni e intervento governativo, che ha abolito questa nuova regola di INPS e ripristinato un limite di reddito, correggendo anche le norme generali in vigore. Per ulteriori informazioni.


 

LAVORO E SCLEROSI MULTIPLA


 

Come si fa, oggi, a trovare lavoro e a mantenerlo? Domanda decisiva, ancora di più per una persona con sclerosi multipla: secondo il Barometro 2021 della Sclerosi Multipla 1 persona con sclerosi multipla su 2 dichiara di non avere potuto fare il lavoro che avrebbe voluto, o per cui era qualificata. 1 persona con sclerosi multipla su 3 dichiara di aver dovuto lasciare il lavoro a causa della SM. E 1 lavoratore con SM su 3 indica un impatto negativo della pandemia sull’inclusione lavorativa.

 

Se le domande sono pressanti, le risposte si costruiscono insieme, anzitutto con i decisori politici e istituzionali: «per questo ieri AISM ha incontrato in audizione il Ministero per le Disabilità, dando seguito alla propria partecipazione attiva alla precedente consultazione pubblica Verso una piena inclusione delle persone con disabilità», evidenzia il Direttore Affari Generali e Advocacy di AISM, Paolo Bandiera.

 

«Insieme con il Presidente Nazionale AISM Francesco Vacca – continua Bandiera - abbiamo richiamato le grandi sfide che ci vedono in prima linea rispetto alle profonde trasformazioni del mondo del lavoro, che interessano l’intero sistema produttivo e in modo molto robusto le persone con disabilità, i pazienti gravi, i lavoratori fragili».


CONTINUA L' informazione TRATTA DA:

https://www.aism.it/aism_ha_incontrato_il_ministero_le_disabilita_al_centro_il_lavoro




 

SI MUOVONO 140 NAVI DA GUERRA . RUSSIA -NATO RISCHI DI CONFLITTO MOLTO ALTI












google.com, pub-0399915301528270, DIRECT, f08c47fec0942fa0

DAL MONDO



Crisi Ucraina, “Usa pensano all’evacuazione delle famiglie dei diplomatici”. Russia chiede il ritiro truppe Nato da Bulgaria e Romania


 21 GENNAIO 2022

Nell'incontro di oggi a Ginevra tra il segretario di Stato Antony Blinken e il suo omologo russo, gli Usa e gli altri alleati occidentali hanno chiesto a Mosca di ritirare le truppe schierate sul confine, mentre la Russia chiede alcune garanzie di sicurezza e di fermare l’espansione ad est dell'Alleanza, opponendosi a un’ulteriore assistenza militare americana all’Ucraina


La prossima settimana si capirà se la crisi militare al confine tra Russia e Ucraina sarà destinata a rientrare o se si concretizzerà ancora di più il rischio di una nuova invasione, dopo quella del 2014, delle truppe di Mosca. A partire da lunedì è infatti attesa una comunicazione scritta da Washington nella quale si darà risposta alle richieste avanzate dalla Federazione russa per arrivare a una de-escalation. Richieste arrivate in via ufficiale anche nel corso dell’ultimo incontro di oggi a Ginevra tra il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, e il suo omologo Sergei Lavrov: “Vorrei ripetere ancora una volta alla fine dell’incontro che abbiamo concordato che la settimana prossima gli Stati Uniti presenteranno risposte scritte a tutte le nostre proposte”, ha infatti dichiarato il ministro degli esteri russo. Da parte di Vladimir Putin, ha poi precisato, siamo “d’accordo sul fatto che un dialogo ragionevole sia necessario” affinché si “calmi la tensione” attorno all’Ucraina e che quelli di Ginevra “non sono la fine del nostro dialogo”. Vladimir Putin è “sempre pronto” a contatti con Joe Biden.






CONTINUA : 

https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/01/21/crisi-ucraina-gli-usa-pensano-allevacuazione-delle-famiglie-dei-diplomatici-la-russia-chiede-il-ritiro-truppe-nato-da-bulgaria-e-romania/6463269/










google.com, pub-0399915301528270, DIRECT, f08c47fec0942fa0













https://www.facebook.com/NONCHATTOloavetecapitoEcco/

firma anche tu

La Nuova Norimberga – In nome del Popolo Italiano

⬇️








google.com, pub-0399915301528270, DIRECT, f08c47fec0942fa0

22/01/2022

era il lontano 2015 ...eeee...



è una pubblicazione scientifica del del 2015 di un virus creato in laboratorio

link originale:


https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/26552008/










google.com, pub-0399915301528270, DIRECT, f08c47fec0942fa0





https://www.facebook.com/NONCHATTOloavetecapitoEcco/

“Emergenza clima? Ridurre nascite”/ Scienziati choc “riduzione popolazione mondiale”

Quando chi si preoccupa del bene e del futuro del mondo propone, come soluzione, la riduzione delle nascite, vuol dire che si è arrivati al suicidio organizzato e pianificato della razza umana. Invece di essere una soluzione è un omicidio. E’ l’allarme lanciato da ben 11.258 scienziati di tutto il mondo in una “lettera di avvertimento” per l’emergenza climatica, che propone come risposta “la riduzione graduale della popolazione mondiale”. Non è un film di fantascienza, ma è la scienza, tanto lodata perché dovrebbe risolvere ogni problema. La lettera è stata pubblicata nei giorni scorsi sulla rivista BioScience, firmata da oltre 11mila scienziati di 153 paesi al mondo. Nella dichiarazione, i firmatari hanno elencato sia la crescita economica che un aumento della popolazione globale come “tra i più importanti fattori di aumento delle emissioni di CO2 derivanti dalla combustione di combustibili fossili”. Il rapporto chiede “trasformazioni audaci e drastiche riguardo alle politiche economiche e demografiche”. Hitler si sarebbe congratulato con loro, d’altro canto aveva messo in atto un piano analogo. Il documento non tiene minimamente conto dei milioni di poveri, soprattutto bambini, che muoiono ogni anno di stenti e di fame tanto che viene da pensare che l’incapacità di risolvere questo problema faccia parte di un piano preciso per ridurre la popolazione, e non si tiene neanche conto che nei paesi più ricchi la natalità è arrivata in molti casi, ad esempio in Italia, a livello zero. Cioè non si mettono più al mondo i figli. Sotto accusa allora come sempre quei fastidiosi popoli del terzo mondo che nonostante la 

 

povertà “si ostinano” a fare figli. La popolazione globale sta aumentando di 80 milioni di persone all’anno, afferma la dichiarazione, ed è un fattore chiave del cambiamento climatico. 

https://www.ilsussidiario.net/news/emergenza-clima-ridurre-nascite-scienziati-choc-riduzione-popolazione-mondiale/1946364/?fbclid=IwAR25xb7Iy4a62DTEA4QFcjNHfBu5dibWCjQHPBLKznKWS4drjt7evLbAY_s






 

e intanto.... a PENSAR MALE........21 ottobre 2020




l'europa  finanziarono il laboratorio di whan


link:

https://www.europarl.europa.eu/.../E-9-2020-005724_IT.html









google.com, pub-0399915301528270, DIRECT, f08c47fec0942fa0







https://www.facebook.com/NONCHATTOloavetecapitoEcco/


Dimash Kudaibergen - "S.O.S. d'un terrien en détresse" TRADUZIONE Sub Ita

Dimash - AVE MARIA | Новая Волна 2021