CONTATORE PERSONE

27/01/2022

ABROGATE TUTTE LE LEGGI - 31 GENNAIO 2022 - Edoardo Dini



VITTORIAAAA !! "ABROGATE TUTTE LE LEGGI" 31 GENNAIO 2022 - 


Edoardo Dini

 



LINK IMPORTANTE

 
https://www.youtube.com/watch?v=njKtPFrEl54




GUARDA ANCHE:


https://www.youtube.com/watch?v=bRlF7bhyVfU&t=160s



https://www.youtube.com/watch?v=5PQu1meOSpw&t=123s


lettera aperta

Carissimi

Per il giorno della memoria abbiamo scritto questa lettera aperta, da consegnare di fronte al maggior numero possibile di scuole d'Italia.

Tecnicamente non si tratta di una manifestazione, dunque non richiede alcuna autorizzazione. 

Non si tratta neppure di un volantinaggio,  ma della consegna di una lettera aperta alla cittadinanza.

È firmata perchè sia chiaro a chi attribuire la responsabilità di quanto scritto.

Prego ciascuno di stampare almeno un centinaio di copie, e distribuirle con gentilezza di fronte a una scuola, alle ore 8 circa.

Si tratta di una azione di circa mezz'ora. 

Possibilmente documentate il vostro operato anche con una foto (non di più) e inviateci tutto, scrivendo città e scuola presso cui distribuite lo scritto.

Anzitutto preannunciate la vostra partecipazione.

Quindi postate l'azione compiuta sui vostri social con l'hastag #giornatadellamemoria;

Infine inviate una foto  a scrivi@resistenzaradicale.org entro le ore 11 del 27 Gennaio, così che possiamo raccogliere e comunicare pubblicamente le adesioni. 

Grazie a noi tutti,
Siamo memoria,
Professor Studente Davide Tutino

SEGUE TESTO A STAMPARE

LETTERA APERTA
CONSEGNATA A MANO AI CITTADINI

27 Gennaio 2022

Nel giorno della memoria è necessario ricordare che il governo italiano agisce come i regimi totalitari del '900, distruggendo la Costituzione e lo Stato di Diritto.

Il governo perseguita milioni di cittadini, colpevoli di esercitare il diritto a non essere sottoposti a trattamento farmacologico sperimentale;

Il governo costringe la popolazione a sottoporsi a una sperimentazione farmacologica, estorcendo il consenso tramite la violenza;
Il governo priva del diritto al lavoro e alla sussistenza i dissidenti politici, condannandoli alla morte sociale e alla morte per fame;
il governo costringe bambini e giovani a sottoporsi alla sperimentazione, senza alcuna utilità e con enormi rischi, ricattandoli con l'esclusione dalla vita sociale;
Il governo tiene al confino sulle isole i dissidenti politici, cui è impedito di muoversi se non sottoposti alla sperimentazione;
Il governo e le massime istituzioni minacciano e additano all'odio quella parte dei cittadini che si oppone alla dittatura;
Il governo si sostituisce al potere legislativo con l'abuso della decretazione d'urgenza;

Il governo  impone ai parlamentari il green pass come strumento di tracciamento, e impedisce l'esercizio delle funzioni a quei parlamentari che rifiutano;
Il governo utilizza il green pass contro le stesse norme che lo istituiscono a livello europeo, norme che vietano di discriminare chi rifiuta il farmaco sperimentale.

Nel giorno della Memoria sentiamo la necessità di rendere la memoria presente e viva, e denunciare pubblicamente questi crimini contro il diritto e contro l'umanità.

Per combattere questa deriva totalitaria si è ricostituito il Comitato di Liberazione Nazionale, presieduto dal professor Mattei, e il sindacato Fisi ha proclamato ancora una volta uno sciopero generale in difesa della Costituzione, per il quale vi diamo appuntamento il 15 Febbraio a Roma, piazza San Giovanni, h.14.30.

Lottiamo perchè la memoria sia viva,  costruiamo insieme una disobbedienza nonviolenta di massa.

Resistenza Radicale, Sindacato Fisi,
Comitato di Liberazione Nazionale

www.resistenzaradicale.org
www.fisinazionale.it


26/01/2022

My way (testo italiano) - Frank Sinatra

Tina Turner & Eros Ramazzotti - Cose Della Vita - Live Munich 1998 (HD 7...

Europe - The Final Countdown (Official Video)

Scusa se è da un po' che io non ti chiamo più.

Antonio Vaglica ... sei una persona che...



MERAVIGLIOSO  Antonio Vaglica ...

Toby Keith - American Soldier (Official Music Video)

Fabrizio Moro - Il senso di ogni cosa - 2020 version (TESTO)

Best Parts of Me | Will Dempsey

Nuova missiva. Alleluia alleluia

documento importantissimo

DOCUMENTO del COMITATO INTERNAZIONALE PER L'ETICA DELLA BIOMEDICINA CHE RICHIEDE UN UN INTERVENTO UMANITARIO RIGUARDO ALLA GESTIONE AUTORITARIA DEL GOVERNO ITALIANO DELLA CRISI PANDEMICA


UESTO E' IL LINK DEL COMITATO https://www.ecsel.org/cieb/

QUESTO E' IL LINK PDF DEL DOCUMENTO APPENA LETTO https://www.ecsel.org/.../upl.../2022/01/V-Parere-CIEB-2.pdf






DIFFONDETE OVUNQUE QUESTO ATTO DI INCRIMINAZIONE DEL GOVERNO ITALIANO

GRAZIE E FORZA, BASTA ADESSO, BASTA.

https://www.facebook.com/watch/live/?extid=NS-UNK-UNK-UNK-IOS_GK0T-GK1C&ref=watch_permalink&v=459455325657606


 

 




 

25/01/2022

Canale Assemblea - vediamo in che mani finiamo OGGI


LIVE

https://www.youtube.com/watch?v=Cnjs83yowUM
 

Segnalazioni reazioni avverse


Come segnalare:

E' possibile effettuare una segnalazione di sospetta reazione avversa secondo una delle seguenti modalità:

  • compilando la scheda di segnalazione di sospetta reazione avversa e inviandola al Responsabile di farmacovigilanza della propria struttura di appartenenza via e-mail o fax 

  • o direttamente online sul sito VigiFarmaco seguendo la procedura guidata

Sarà cura del Responsabile di farmacovigilanza procedere alla registrazione e/o validazione delle segnalazioni nella Rete Nazionale di farmacovigilanza dell’AIFA connessa a EudraVigilance, la banca dati europea di raccolta delle ADR gestita dall’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA).

In alternativa la segnalazione di sospetta reazione avversa può essere comunicata al Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio (AIC) del medicinale che si sospetta abbia causato la reazione avversa.

Le schede di segnalazione per Operatore Sanitario e Cittadino sono disponibili nella sezione Modulistica.

La sospetta reazione avversa può essere segnalata anche a seguito di assunzione di prodotti a base di piante officinali e integratori alimentari e di dispositivi medici. Di seguito si rimanda ai siti delle Istituzioni competenti e alle relative schede:

  1. Segnalazione di sospette reazioni avverse da prodotti a base di piante officinali e integratori alimentari

  2. per  segnalare on line collegarsi al sito vigierbe

  3. Segnalazione di sospette reazioni avverse da dispositivi medici

FAQ per la gestione delle segnalazioni

Eventuali ulteriori informazioni sulla gestione delle segnalazioni di sospette reazioni avverse sono disponibili nel documento "FAQ per la gestione delle segnalazioni nell’ambito della Rete Nazionale di Farmacovigilanza”, disponibile nella sezione Modulistica.


MODULI:
https://www.aifa.gov.it/moduli-segnalazione-reazioni-avverse





 


 

23/01/2022

Nuove evidenze sul ruolo del virus Epstein-Barr nella sclerosi multipla

Pubblicato sulla rivista Science uno studio condotto da un team della Harvard T.H. Chan School of Public Health di Boston, guidato dal Prof. Ascherio.  Tutti i dettagli della ricerca

14/01/2022

Ad oggi non si conosce una singola causa che porti all’insorgenza della sclerosi multipla. Si ritiene che la malattia sia causata da una combinazione di fattori, tra cui il background genetico, il sesso, l'ambiente, il fumo, la vitamina D e in generale lo stile di vita di un individuo.

 

Tra i virus studiati come possibile concausa della sclerosi multipla, c’è il virus di Epstein-Barr (EBV), sul quale sono stati già condotti diversi studi approfonditi, anche se stabilire una relazione causale tra il virus e la malattia è difficile perché l'EBV infetta circa il 95% delle persone adulte e al momento non c'è modo di evitare l'infezione.

 

Uno studio appena pubblicato sulla rivista Science è stato condotto da un gruppo di ricercatori della Harvard T.H. Chan School of Public Health di Boston, USA, coordinato dal Prof. Alberto Ascherio, professore di epidemiologia e nutrizione presso la Harvard Chan School.

 

In particolare, i ricercatori hanno cercato di capire se il virus possa essere considerato un fattore scatenante per la sclerosi multipla. Non è stato invece studiato se sia coinvolto nell'attività della malattia in corso nelle persone che hanno già la sclerosi multipla.

 

Con questa ricerca viene affermato che avere l’infezione aumenta significativamente il rischio di sviluppare la sclerosi multipla in soggetti suscettibili, in cui siano presenti altri fattori concausali già noti per aumentare tale rischio.

 

Sfruttando campioni di sangue provenienti da oltre 10 milioni di militari americani in servizio tra il 1993 e il 2013, raccolti ogni due anni per testare l’HIV, il team di ricerca ha identificato 801 persone che hanno sviluppato la sclerosi multipla e 1.566 controlli senza SM. In questo gruppo il rischio di sviluppare la sclerosi multipla è risultato aumentato di 32 volte dopo l'infezione da EBV, ma è rimasto invariato dopo l'infezione con altri virus.

 

Infatti, per escludere altri fattori di influenza i ricercatori hanno analizzato anche la risposta immunitaria al citomegalovirus (che viene trasmesso in modo simile all'EBV) e, tramite uno strumento chiamato VirScan, ad altri 200 virus, non rilevando collegamenti con il rischio di sclerosi multipla.

 

È stata inoltre analizzata la catena leggera dei neurofilamenti (NfL), una sostanza rilasciata nel liquido spinale e nel sangue quando gli assoni sono danneggiati, e che recenti studi hanno collegata alle ricadute e alla progressione della sclerosi multipla. Nelle persone con sclerosi multipla risultate EBV negative all'inizio dello studio, non vi era alcuna indicazione di livelli di NfL elevati fino a quando non sono state infettate da EBV. Mentre sono stati rilevati livelli elevati di Nfl dopo la positività a EBV ma prima della diagnosi di SM. I ricercatori suggeriscono che questo ritardo possa essere dovuto in parte al fatto che la sclerosi multipla agli esordi può non avere manifestazioni cliniche e in parte alla relazione in evoluzione tra EBV e il sistema immunitario dell'ospite.

 

«L'ipotesi che l'EBV causi la SM è stata studiata dal nostro gruppo e da altri da diversi anni, ma questo è il primo studio che fornisce prove convincenti di causalità», ha affermato il Prof. Alberto Ascherio.

 

«Conoscere le cause è la condizione necessaria per prevenire o guarire qualsiasi malattia. Per quanto riguarda la sclerosi multipla, negli ultimi quindici anni ci sono stati enormi progressi sulla definizione delle cause legate ai geni mentre la ricerca sulle cause non genetiche è progredita più lentamente. Dal punto di vista delle cure ciò è stato particolarmente penalizzante perché i fattori non genetici sono proprio quelli sui quali si può fare prevenzione o identificare terapie risolutive: pensate al fumo di sigaretta nei tumori o a un microbo che è responsabile di una infezione urinaria che può essere guarita dando un antibiotico mirato. Il virus di Epstein Barr è fra i principali fattori non genetici associati alla sclerosi multipla. È bene però ricordare che riscontrare una associazione fra due eventi non significa che uno è causa dell’altro. Come per gli altri fattori di questo tipo, nessuno studio aveva ancora dimostrato che dietro a questa associazione ci fosse un reale rapporto di causalità. Un modo per capirlo è studiare la associazione nel tempo: se c’è un rapporto di causalità, la causa deve precedere l’effetto. Lo studio del Prof. Ascherio è un passo decisivo perché mostra che l’infezione virale precede lo sviluppo della malattia. La ricerca scientifica prosegue su questo e altri potenziali fattori causali, perché il nostro obiettivo è la prevenzione e la cura della sclerosi multipla», conferma il professor Marco Salvetti dell’Azienda Ospedaliera-Universitaria Sant’Andrea - Sapienza Università di Roma, membro del Comitato Scientifico FISM, nonché uno dei principali esperti nell’ambito di studio sulle cause della sclerosi multipla.

 

«Questi risultati arrivano nel solco di moltissime ricerche già condotte sulla relazione tra Virus Epstein Barr e sclerosi multipla, ricerche che anche AISM con la sua Fondazione ha contribuito e continua a sostenere da oltre quindici anni a questa parte – dice il Prof. Mario Alberto Battaglia, Presidente FISM – Gli studi di eccellenza e le nuove conoscenze sono sempre importanti nel percorso della ricerca scientifica, che nei prossimi anni dovrà dare altre risposte sulla relazione tra questo virus e la sclerosi multipla, per capire se possono essere applicabili azioni di prevenzione su un virus così diffuso nella popolazione generale. In particolare questo studio - che certamente dà un contribuito alle conoscenze in questo campo come i precedenti sullo stesso tema - condurrà a ulteriori approfondimenti per poter escludere che la presenza del virus rappresenti un’associazione con la SM anziché una causa o concausa, per capire come una causa scatenante - ancorché prevalente - si colleghi alle altre concause. Sarà importante per spiegare perché tutto il 95% della popolazione adulta infetta non sviluppi la sclerosi multipla e comprendere l’azione a lungo termine del virus sul sistema immunitario e sul sistema nervoso. Infine per valutare se e come un vaccino possa essere utile all’intera popolazione o a intervenire modificando lo svilupparsi della sclerosi multipla, di tumori o altre patologie autoimmuni».

 

Referenza

Titolo: Longitudinal analysis reveals high prevalence of Epstein-Barr virus associated with multiple sclerosis

Autori: Kjetil Bjornevik, Marianna Cortese, Brian C. Healy, Jens Kuhle, Michael J. Mina, Yumei Leng, Stephen J. Elledge, David W. Niebuhr, Ann I. Scher, Kassandra L. Munger, Alberto Ascherio

Rivista: Science, January 13, 2022,

DOI: doi: 10.1126/science.abj8222 

 

 

Cosa è il virus di Epstein-Barr (EBV)

Il virus di Epstein-Barr (EBV), della famiglia degli herpes virus, si trasmette principalmente attraverso il contatto con la saliva infetta. È molto comune: oltre il 50% dei bambini e il 95% delle persone adulte ha contratto l’infezione, sempre per lo più in modo asintomatico. Nell'adolescenza e nell'età adulta può causare la mononucleosi infettiva, a volte con conseguenze a livello del sistema nervoso. Come avviene per virus similari, dopo l’infezione iniziale, l’EBV virus rimane nell’organismo per tutta la vita. In rari casi contribuisce allo sviluppo di alcuni tipi di cancro