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23/01/2023

FARMACO RITIRATO: BLOCCO IMMEDIATO NELLA VENDITA. ECCO MARCA E LOTTO


 

Sclerosi multipla e IL DOLORE...

Tra i sintomi molto comuni della sclerosi multipla, il dolore è presente in oltre il 50% delle persone con sclerosi multipla, ed ha un notevole impatto sulla qualità di vita.

 

Si potranno avere varie sindromi dolorose con caratteristiche diverse da persona a persona. -Alcuni tipi di dolore sono un risultato diretto della sclerosi multipla e sono causati da danni ai nervi del sistema nervoso centrale. Altri tipi di dolore sono secondari ad altre problematiche dovute alla sclerosi multipla (esempio se una persona ha un deficit motorio ad un arto inferiore, cammina male, questo può portare dolore alla schiena e all’anca).

 

Il dolore potrà anche manifestarsi in modo improvviso e sparire in poco tempo (dolore parossistico), mentre la maggior parte delle persone con sclerosi multipla soffre di dolori cronici. Sulla base dei meccanismi fisiopatologici le sindromi dolorose legate alla sclerosi multipla possono essere suddivise in neuropatiche e nocicettive somato-viscerali.

Sintomi della sclerosi multipla: dolore neuropatico

Si manifestano come conseguenza di una lesione/disfunzione del sistema nervoso centrale o periferico.

 

Le caratteristiche sono:

  • bruciore;

  • disestesie (del greco “sensazione abnorme”, detta anche allucinazione tattile, una sorta di sensibilità amplificata nella zona interessata);

  • parossismi spontanei, cioè non innescati da azioni particolari; 

  • iperalgesia (aumentata sensibilità al dolore);

  • allodinia (sensazione dolorosa avvertita anche per stimoli non dolorosi).

 

Circa l’80% dei casi di dolore legato alla sclerosi multipla è rappresentato da nevralgia del trigemino (vedi sotto) e dolore disestesico cronico.

 

I dolori neuropatici possono essere:

  • acuti: rapida insorgenza ed è di breve durata tra cui la nevralgia trigeminale (vedere scheda specifica link)

  • cronici: sono dolori tipo quelli acuti, ma si manifestano quotidianamente o quasi quotidianamente, i dolori acuti possono trasformarsi in cronici.

 

Alcuni fattori come stress, affaticamento, altre malattie e aumento temperatura esterna e interna (febbre) possono aumentare le probabilità che si scatenino questi episodi dolorosi.

 

Sintomi della sclerosi multipla: dolore muscoloscheletrico

Si manifesta a causa di debolezza, rigidità o problemi di coordinazione che alterano la deambulazione o altra mobilità. In alcuni casi le cosiddette andature compensatori possono determinare dolore alla schiena o all’anca. La tensione o la rigidità dei muscoli, chiamata spasticità, è causata direttamente dalla sclerosi multipla. La spasticità altererà la deambulazione e causerà la trazione sulle articolazioni. Ciò può provocare dolore tipicamente alle caviglie, alle ginocchia, ai fianchi e alla schiena. Le rachialgie presenti in circa il 20% dei soggetti con sclerosi multipla e favorite da alterazioni della deambulazione e della postura.

 

 

Sintomi della sclerosi multipla: dolore psicogeno

Queste manifestazioni sono difficilmente quantificabili, e si possono attribuire a quelle condizioni nelle quali la reazione al dolore è spropositata alla causa.

 

Altri sintomi della sclerosi multipla legati al dolore

Cefalea, fenomeni parossistici.

 

Disestesie: sono sensazioni dolorose che possono colpire gambe, piedi, braccia e mani e provocare sensazioni di bruciore, pizzicore, lancinante, freddo come il ghiaccio o elettricità. Possono interferire con le attività quotidiane, il sonno e la qualità generale della vita. Anche il prurito può essere considerato una forma di disestesia.

 

Tutti i vari tipi di dolore descritti possono essere causa di ansia, irritabilità, depressione, disagio emotivo e psicosociale, in tali casi potrà essere di aiuto avere un supporto psicologico, apprendere tecniche di rilassamento e training autogeno, mindfulness e tecniche cognitivo comportamentali di stress management.

 

Sintomi della sclerosi multipla: il dolore. Strumenti diagnostici

Come per altri sintomi della sclerosi multipla essenzialmente soggettivi la diagnosi si basa sulla descrizione data dalla persona, eventualmente con l’aiuto di questionari ad hoc e scale grafiche di valutazione del dolore percepito. Sono utili anche i “diari” in cui la persona riporta giorno per giorno se e quanto dolore percepisce, per potere poi operare aggiustamenti della terapia.

 

Sintomi della sclerosi multipla: il dolore. Quadri clinici e terapie

Dolore cronico agli arti ed al tronco

Il dolore cronico di natura neuropatica agli arti è purtroppo molto frequente nei nelle persone con sclerosi multipla e la terapia non è ancora completamente efficace. I farmaci più utilizzati sono amitriptilina, carbamazepina, clonazepam, altri antiepilettici ed antidepressivi. La fisioterapia volta a migliorare la postura, i farmaci antiinfiammatori non steroidei e la stimolazione nervosa elettrica transcutanea (TENS) possono essere di aiuto. In alcuni casi può essere di aiuto consultare specialisti di centri di terapia del dolore. Alcune tecniche riabilitative possono essere di aiuto come la terapia fisica o manuale, ozonoterapia, agopuntura, terapia infiltrativa) per intervenire sulle eventuali cause che determinano il dolore.

 

 

Nevralgia del trigemino

È il tipo di dolore acuto più comune nelle persone con sclerosi multipla, e in rari casi può essere tra i sintomi iniziali della malattia. È presente nel 2-4% dei casi di sclerosi multipla, ha distribuzione radicolare ed è parossistico, a insorgenza acuta. La sintomatologia è tipicamente descritta come 
dolore di brevissima durata, a scossa elettrica, distribuito a carico di una o più branche trigeminali, di solito unilaterale, scatenato da stimoli cutanei portati in aree del volto definite punti trigger (grilletto).

 

Si ipotizza che alla base vi sia una placca demielinizzata a livello del ponte, nella zona di ingresso della radice del V nervo cranico. I farmaci più impiegati appartengono alla categoria degli antiepilettici e tra questi la carbamazepina è il più impiegato. In caso di inefficacia altri farmaci con fenitoina, gabapentin, lamotrigina e misoprostolo sono stati provati con discreti risultati. Se la terapia farmacologica non si dimostra efficace può essere presa in considerazione l’opzione chirurgica anche se l’utilità di una decompressione chirurgica del nervo è molto dubbia poichè la patogenesi del dolore non è quella della classica nevralgia trigeminale legata a conflitto neuro-vascolare.

 

Dolore cronico agli arti ed al tronco

Il dolore cronico di natura neuropatica agli arti è purtroppo molto frequente nei nelle persone con sclerosi multipla e la terapia non è ancora completamente efficace. I farmaci più utilizzati sono amitriptilina, carbamazepina, clonazepam, altri antiepilettici ed antidepressivi. La fisioterapia volta a migliorare la postura, i farmaci antiinfiammatori non steroidei e la stimolazione nervosa elettrica  transcutanea (TENS) possono essere di aiuto in alcuni pazienti.

 

Ultimo aggiornamento 8 febbraio 2022

 LINK ORIGINALE https://www.aism.it/sintomi_della_sclerosi_multipla_dolore



NAPOLI..stamane...col VESUVIO innevato.. 23/1/2023 - FOTO FB



📸@ste__25__

 


ESAMI DEL SANGUE da fare............. (10.1.2022)



 

20/01/2023

SCALA EDSS O PUNTEGGIO (SM)

La scala EDSS è utile e largamente utilizzata nella pratica clinica per monitorare la progressione della malattia, tuttavia ha lo svantaggio di sottostimare alcuni disturbi, talvolta molto invalidanti, come la fatica primaria, sia mentale che fisica, ma anche la diplopia.


Tali disturbi, al contrario, sono molto frequenti nelle persone con sclerosi multipla, sin dall’esordio della malattia, e hanno un impatto molto negativo sia sulle attività quotidiane, sia sull'attività lavorativa.
 
Punteggio EDSSCaratteristiche cliniche
1-3,5Paziente deambulante, ma sono presenti deficit neurologici evidenti in diversi sistemi funzionali (motorio, sensitivo, cerebellare, visivo, sfinterico) di grado lieve-moderato, con un impatto parziale sull’autonomia.
4Paziente autonomo, deambulante senza aiuto e senza riposo, per circa 500 metri.
4,5Paziente autonomo, con minime limitazioni dell'attività quotidiana. Deambulazione possibile, senza soste e senza riposo, per circa 300 metri.
5Paziente non del tutto autonomo, con modeste limitazioni dell'attività completa quotidiana. Deambulazione possibile, senza soste e senza riposo, per circa 200 metri.
5,5Paziente non del tutto autonomo, con evidenti limitazioni dell'attività quotidiana. Deambulazione possibile, senza soste e senza riposo, per circa 100 metri.
6Paziente che necessita di assistenza saltuaria o costante da un lato per percorrere 100 metri senza fermarsi.
6,5Paziente che necessita di assistenza bilaterale costante, per camminare 20 metri senza fermarsi.
7Paziente non in grado di camminare per più di 5 metri, anche con aiuto, e necessita di sedia a rotelle, riuscendo però a spostarsi dalla stessa da solo.
7,5Paziente che può muovere solo qualche passo. È obbligato all'uso della carrozzella, e può aver bisogno di aiuto per trasferirsi dalla stessa.
8Paziente che è obbligato a letto non per tutta la giornata o sulla carrozzella. In genere, usa bene una o entrambe le braccia.
8,5Paziente essenzialmente obbligato a letto. Mantiene alcune funzioni di autoassistenza, con l'uso abbastanza buono di una o entrambe le braccia.
9Paziente obbligato a letto e dipendente. Può solo comunicare e viene alimentato.
9,5Paziente obbligato a letto, totalmente dipendente.
10Morte dovuta alla malattia.

 

galenico reperibile

Clemastina sclerosi multipla: farmaco galenico reperibile



Uno dei (tanti) farmaci “alternativi” studiati per la sclerosi multipla è la clemastina sclerosi multipla. Tale principio attivo non esiste più in Italia come farmaco pronto da acquistare, ma può essere realizzato dal Farmacista sul momento , nel laboraotio galenico della Farmacia: infatti, alcune Farmacie di Farmagalenica.it sono in grado di preparare capsule di clemastina fumarato, o anche sospensione – sciroppo di clemastina fumarato o gel, personalizzandolo secondo le singole necessità (vedi in fondo all’articolo per l’elenco delle Farmacie di Farmagalenica). 

CONTINUA:
https://www.farmagalenica.it/clemastina-sclerosi-multipla-farmaco-galenico-reperibile/?fbclid=IwAR1y-Ozw3fSgGBQYAsMESiRD_pnC-6buZCk8n_FEKtLaQbTXaQsPtMGN8v4

19/01/2023

< 29/06/2021> Sclerosi multipla: scoperto nuovo meccanismo di demielinizzazione



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Un gruppo di ricercatori dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano coordinati da Cinthia Farina, responsabile del laboratorio di Immunobiologia dei Disordini Neurologici, ha identificato nel malfunzionamento del trasporto del rame un nuovo processo patologico alla base della demielinizzazione a cui sono soggetti le persone con sclerosi multipla.

 

La ricerca, sostenuta da AISM con la sua Fondazione e dal Ministero della Salute e pubblicata oggi sulla prestigiosa rivista PNAS, riguarda in particolare il ruolo del recettore TrkB, che risulta espresso in modo anomalo dagli astrociti presenti nelle aree cerebrali colpite dalla malattia. È proprio questo recettore a governare il rilascio del rame nella materia bianca: come altri metalli pesanti – ad esempio il ferro o lo zinco – il rame può risultare tossico e promuovere la morte cellulare se presente in quantità eccessive.  I risultati gettano nuova luce sui meccanismi fisiopatologici alla base della Sclerosi Multipla e identificano nell’omeostasi del rame – e in particolare nel recettore TrkB, che gioca un ruolo chiave nel mantenerla – nuovi target terapeutici.

CONTINUA:
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https://www.aism.it/sclerosi_multipla_scoperto_nuovo_meccanismo_di_demielinizzazione


16/01/2023

colonna cercivale e...........

Colonna Cervicale: Caratteristiche

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2020/12/23/vertebre-cervicali-orig.jpegShutterstock

La colonna cervicale presenta una curvatura di circa 36° a convessità anteriore - detta lordosi - che varia in relazione alle modificazioni delle altre curve rachidee ed in genere si fa più marcata nelle persone anziane.

   


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Il rachide cervicale è costituito da sette vertebre, distinguibili - sulla base di alcune peculiarità anatomiche - in una regione superiore (C1-C2) ed in una inferiore (C3-C7); per questo motivo il primo tratto della colonna vertebrale viene didatticamente suddiviso in rachide cervicale superiore e rachide cervicale inferiore.

continua:
https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/colonna-cervicale.html#:~:text=Il%20rachide%20cervicale%20%C3%A8%20costituito,cervicale%20superiore%20e%20rachide%20cervicale

Malattie demielinizzanti

VERTIGINI E MALATTIE DEMIELINIZZANTI

Introduzione

Questo gruppo di malattie (vedi Tabella 23-1) è caratterizzata da lesioni che sono associati con perdita di mielina con relativo risparmio di assoni. Ci sono molti tipi di malattie che danneggiano la mielina in concerto con la distruzione degli assoni. Tuttavia, tali condizioni non sono considerate "demielinizzante" a causa dei loro effetti non specifici e secondari sulla mielina. Inoltre, ci sono disordini metabolici di mielinizzazione caratterizzate dall'accumulo dei prodotti di degradazione anormali.  Questi sono considerati disturbi " demielinizzanti ", o leucodistrofie (cioè, leucodistrofia metacromatica, malattia di Krabbe) e non demielinizzanti  anche se entrambe le condizioni tendono a colpire le vie della sostanza bianca.

La mielina del sistema nervoso Centrale e mielina del sistema nervoso periferico sono antigenicamente diverso (come si addice al fatto che mielina del SNC deriva da oligodendroglia e PNS mielina viene da cellule di Schwann). Pertanto, alcune patologie demielinizzanti attaccano il sistema nervoso centrale (il prototipo è la sclerosi multipla), mentre altri agiscono sul sistema nervoso periferico (prototipo è la sindrome di Guillain-Barre).

TABELLA malattie.-demielinizzanti

  1. Allergico
    • Encefalomielite Allergica Sperimentale
    • Encefalo-Mielopatia Acuta Disseminata
    • Encefalo-Mielopatia Acuta Emorragica 
    • Neurite Allergica Sperimentale
    • * Sindrome (probabile) Guillian-Barre
  2. Eziologia sconosciuta
    • *Sclerosi Multipla
    • Malattia di Devic
  3. Eziologia infettiva (infezioni da virus lento)
    • Leucoencefalopatia Multifocale Progressiva
    • Visna (negli ovini)

 

Sistema nervoso periferico (SNP)

Sindrome di Guillain-Barre

Ci sono prove che la sindrome di Guillain-Barre (GBS) è mediata da un attacco immunitario mielina dei nervi periferici. In questa condizione, nervi periferici (in realtà, solitamente a livello delle radici nervose prossimali) mostrano infiltrati infiammatori con cellule coinvolte nella immunità cellulo-mediata. Perché immunità mediata dalle cellule è coinvolto, la condizione sembra dipendere più produzione di citochine locale che lo sviluppo di anticorpi circolanti. Tuttavia, plasmaferesi (che rimuove una quantità significativa di anticorpi circolanti) e infusi immunoglobuline umane (che modulano il sistema immunitario da meccanismi poco chiari) sono in grado di limitare i danni acuti nella condizione (queste aiutano solo se fatto nelle prime fasi del decorso clinico). I principali cambiamenti patologici, come ci si aspetterebbe con una malattia autoimmune, sono infiltrato infiammatorio perivascolare, insieme con demielinizzazione nelle radici nervose colpite e nervi. Di solito c'è relativamente pochi danni al sottostante assoni a meno che la reazione infiammatoria è drammatica.

continua:
http://www.tanzariello.it/index.php/orecchio/patologia-orecchio/orecchio-esterno/131-studio-prof-a-tanzariello/orecchio/patologia/patologie-del-labirinto/vestibolopatie-degenerative/912-malattie-demielinizzanti




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Farmacie di Farmagalenica .. e sclerosi multipla

Uno dei (tanti) farmaci “alternativi” studiati per la sclerosi multipla è la clemastina sclerosi multipla. 

Tale principio attivo non esiste più in Italia come farmaco pronto da acquistare, ma può essere realizzato dal Farmacista sul momento , nel laboratorio galenico della Farmacia: 

infatti, alcune Farmacie di Farmagalenica.it sono in grado di preparare capsule di clemastina fumarato, o anche sospensione – sciroppo di clemastina fumarato o gel, personalizzandolo secondo le singole necessità (vedi in fondo all’articolo per l’elenco delle Farmacie di Farmagalenica) 
 

 Continua nel link

11/01/2023

privacy e scuola

Con l'art. 3Bis la Legge non consente più il trattamento della documentazione inerente l'obbligo vaccinale all'atto dell'iscrizione. 

Nelle iscrizioni non devono essere presenti neanche le crocette, qualora ci fossero bisogna mandare una PEC alla dirigente con richiesta di trasparenza amministrativa sugli atti d'ufficio. 

Va fatto anche notare che sussiste un'ulteriore violazione per richiesta di dati sensibili sanitari in eccesso, dato che il trattamento non è consentito dall'art. 3/bis. 

Tale violazione può essere segnalata gratuitamente dai genitori al garante della privacy.

Cit.P.B.

07/01/2023

attenzione alle etichette dei cibi

É dimostrato che le persone sensibili ai crostacei, molluschi e acari della polvere possono sviluppare allergie agli insetti. 
leggete tutto l articolo





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leggete tutto l articolo che troverete qui sotto
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https://www.iodonna.it/benessere/salute-e-psicologia/2022/04/06/patatine-con-farina-di-insetti-arrivano-in-italia-le-prime-chips/

04/01/2023

2023. Con Massimo Citro






 

....mmmm

Per approfondire

Per approfondire consulta i dati relativi al carico di malattia per le malattie considerate all’interno del Decreto legge.

 

Poliomielite

In Italia non viene registrato nessun caso di malattia (la Regione europea dell’Oms è certificata polio-free dal giugno 2002).

 

Tetano

Tra il 2010 e il 2013 sono stati registrati circa 60 casi di tetano e 20 morti l’anno, soprattutto tra anziani non vaccinati (o che non hanno fatto i richiami).

 

Difterite

Grazie all’introduzione della vaccinazione, il carico di malattia è diminuito sino quasi a scomparire e, tra il 2010 e il 2013, nel nostro Paese non è stato segnalato nessun caso. Tuttavia, nel 2017 sono state segnalate 3 forme di difterite cutanea, causate da ceppi non tossinogenici, che potrebbero subire trasformazioni e diventare pericolosi).

Epatite B

Dal 1991, anno di introduzione del vaccino, l’incidenza di questa malattia è calata sino quasi a scomparire nei bambini (nel 2015 si è registrato un decremento fino a 0,6 casi per 100.000 abitanti, di cui 0,1 casi/100.000 per la fascia d’età 0-14 anni; 0,3 per la fascia d’età 15-24 anni; 0,8 per la fascia d’età ≥ 25 anni). Tuttavia, l’abbassarsi delle coperture espone al rischio di contrarre la malattia che può essere causa di cronicizzazione in età adulta nel 5-10% degli infetti (in età neonatale nel 90% degli infetti), causando la progressiva degenerazione del fegato che causa insufficienza epatica, cirrosi e un elevato rischio di epatocarcinoma.

 

Hemophilus influenzae b (Hib)

I dati disponibili mostrano un potenziale aumento del numero di casi prevenibili da vaccino (6 casi nel 2012, 5 casi nel 2013, 7 casi nel 2014, 4 casi nel 2015, 12 nel 2016).

 

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Pertosse

Il numero di casi è notevolmente diminuito a partire dagli anni 2000 grazie al progressivo aumento delle coperture vaccinali (i dati 2010-2013 indicano un calo del carico di malattia del 97,6%), tuttavia, ad oggi, parallelamente al calo delle coperture vaccinali, il numero di bambini al di sotto di 1 anno di età ricoverati per pertosse è in aumento.


https://www.epicentro.iss.it/vaccini/ObbligoVaccinale