🌎 Visite e letture dal mondo

14/09/2014

PLoS MEDICINE - PLoS BIOLOGY - PLos GENETICS....

NOTATE BENE CHE IL PRESENTE ABSTRACT È PUBBLICATO DA PLoS ONE ...... MEDITATE!
INFO DI Achille Daga
CARI NEUROLOGI E LORO ASCETI, PRIMA D'INTERVENIRE CON CRITICHE STERILI, FACCIO NOTARE CHE NON AVETE MAI PRESO IN CONSIDERAZIONE L'INTESTINO NEUROGENO, EPPURE È OGGETTO DI APPROFONDITI STUDI DURANTE IL CORSO UNIVERSITARIO  DI SPECIALIZZAZIONE NEUROLOGIGA ............

 ............. ERA IL 12 SETTEMBRE 2013, ECCO COSA DOCUMENTAVO !
INTESTINO NEUROGENO E SCLEROSI MULTIPLA - I NEUROLOGI NON NE PARLANO, PERCHÈ? PREFERISCONO I FARMACI ......

Abstract PLoS ONE
Pubblicato: 3 settembre 2014 ..........

Ricercatori svedesi dell'Università di Lund pubblicato la nuova ricerca sul ruolo della barriera intestinale nella sclerosi multipla malattia autoimmune (MS). Questo studio ha esaminato se la funzione intestinale è anche attaccato in MS, come i ricercatori hanno dimostrato che l'infiammazione e cambiamenti nella funzione di barriera intestinale si verificano nelle prime fasi del decorso della malattia.
Gli scienziati dell'Università di Lund hanno già dimostrato che i probiotici potrebbero fornire una certa protezione contro la SM. Pertanto, essi sono chiesti se la barriera intestinale è stata colpita, che ha portato al loro esame di cellule infiammatorie e processi a livello intestinale. 


@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@
COME RISULTATO, HANNO VISTO CAMBIAMENTI STRUTTURALI DELLA MUCOSA GASTROINTESTINALE DELL'INTESTINO TENUE E UN AUMENTO DI CELLULE T INFIAMMATORIE. INOLTRE, HANNO VISTO UNA RIDUZIONE DI CELLULE T REGOLATORIE (CELLULE IMMUNOSOPPRESSIVE). QUESTI CAMBIAMENTI SONO SPESSO LEGATI A MALATTIE INFIAMMATORIE INTESTINALI.
@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@

"Nella maggior parte dei casi, non sappiamo che cosa innesca le malattie autoimmuni, ma sappiamo che le cellule patogene frequenti e disturbare l'intestino. UN INTESTINO PERMEABILE PERMETTE BATTERI NOCIVI E SOSTANZE TOSSICHE NEL CORPO PER ENTRARE L'INTESTINO, CHE CREA ANCORA PIÙ INFIAMMAZIONE. I NOSTRI RISULTATI FORNISCONO IL SUPPORTO PER L'IDEA CHE UNA BARRIERA INTESTINALE DANNEGGIATO PUÒ IMPEDIRE CHE IL CORPO CHE TERMINA UNA REAZIONE AUTOIMMUNE NEL MODO NORMALE, PORTANDO AD UNA MALATTIA CRONICA COME LA SM ", HA DETTO IL DOTTOR SHAHRAM LAVASANI, UNO DEGLI AUTORI DELLO STUDIO.
Dr. Lavasani ei suoi colleghi ritengono che i farmaci futuri per il trattamento di SM non deve solo concentrarsi sul sistema nervoso centrale, ma anche a riparare e ripristinare la barriera intestinale. Sperano per lo sviluppo di un trattamento migliore che guarda la barriera intestinale come un nuovo bersaglio terapeutico.
QUESTO È UN PERFETTO ESEMPIO DELLA GRANDE SCOLLAMENTO TRA LA RICERCA MEDICA, CHE È SPESSO ECCEZIONALE, E LA PRATICA DELLA MEDICINA TRADIZIONALE, CHE SPESSO LASCIA UN PO 'A DESIDERARE PER QUANTO RIGUARDA LA GESTIONE DEI DISTURBI CRONICI.
SE SAPPIAMO CHE COSA FA SÌ CHE IL SISTEMA IMMUNITARIO AD ATTACCARE SE STESSO E SAPPIAMO CHE ALCUNI DEI TRIGGER PER CIÒ CHE PROVOCA UN MALFUNZIONAMENTO DEL SISTEMA IMMUNITARIO - CHE FACCIAMO - POSSIAMO CON SUCCESSO IL TRATTAMENTO DI QUESTE CONDIZIONI.
Autoimmunità può avvenire in diversi modi diversi. In primo luogo, non ci può essere un errore di persona e il corpo attacca se stesso.Ciò può verificarsi con un virus dove c'è distruzione tissutale e sembra estraneo al corpo. Questo può succedere anche con tossicità di metalli pesanti come il mercurio. Il secondo modo è chiamato mimetismo molecolare. Ciò si verifica quando il corpo produce un anticorpo (una proteina nel corpo che attacca gli oggetti nel corpo che sembrano essere stranieri) per un antigene specifico. Questi antigeni possono assomigliare alcune proteine nel corpo e gli anticorpi attaccano i tessuti del nostro corpo. Terzo è lo sviluppo delle cellule T (il sistema immunitario). Questo può essere influenzata dalla genetica, stress e fattori ambientali. Trigger ambientali sono quello che i medici integrativi spesso lavorano con in medicina funzionale. Ciò che sembra accadere con la maggior parte delle patologie autoimmuni è che ci sono più trigger cronicamente stimolando il sistema immunitario per un lungo periodo di tempo in più modi. Il nostro sistema immunitario entra in un sovraccarico, stato sopraffatto e perde la sua capacità di funzionare.
Ci sono molte malattie autoimmuni all'interno di tutte le specialità e tutti questi sono guardato in modo diverso. Tuttavia, tutti hanno gli stessi trigger comuni come dimostrato in questo studio. Pertanto, appare opportuno che possiamo adottare un approccio simile nel trattamento di tutte le patologie autoimmuni.

Fonte:
La disfunzione  della barriera intestinale sviluppa al momento della comparsa di encefalomielite autoimmune sperimentale, e può essere indotta da trasferimento adottivo di Auto-reattiva T Cells. 
Mehrnaz Nouri, Anders Bredberg, Björn Westrom, Shahram Lavasani.Pubblicato: 03 settembre 2014 DOI: 10.1371 / journal.pone.0106335 


GRUPPO SU FB

Volevo portare alla vostra Attenzione cari RAGAZZI/E "UN GRUPPO PER TUTTI NOI/VOI" chiamato <Solo testimonianza.....>

Questa pagina è stata creata <<esclusivamente>> per POSTARE le proprie testimonianze sulla sclerosi multipla TERAPIE SCONFITTE E RIVINCITE dall'esordio ad oggi ...con i pensieri, le paure e le testimonianze vostre che VI PORTATE DENTRO....nessuno vi giudicherà ...è solo uno scambio di pensieri ..e consigli..tra di noi
BASTERA ' CLICCARE IL LINK CHE SEGUE. ..STA A VOI ORA :
《 https://m.facebook.com/groups/377487245650854?ref=bookmark 》
bisogna richiedere l'iscrizione ...
 

IL GATTO SPIEGA TUTTO

www.facebook.com/video.php?v=1460882524163695&set=vb.100007258832905&type=2&theater

MEDITATE GENTE MEDITATE

HAHAHAHAHA
PURA VERITA'

sperimentazione con cellule staminali mesenchimali (BOSTON)

Boston, 12 settembre 2014 - Ha preso il via la sperimentazione con cellule staminali mesenchimali per fermare le affezioni neurologiche invalidanti, la prospettiva è di riuscire a riparare le fibre nervose prima che vadano perse o in corto circuito, A imprimere incarnare il desiderio di nuove scoperte è anche un evento sportivo dal forte contenuto simbolico come la Oceans of Hope, lo yacht a vela Oceani di Speranza che compie il primo giro del mondo con un equipaggio speciale, il cui traguardo dichiarato consiste nel vincere la disabilità. Il brigantino ha calato le ancore a Rowes Warf Marina, nel porto che fu teatro dello storico Boston Tea Party, in concomitanza con l'apertura del congresso mondiale sulla sclerosi multipla. Per combattere questa complessa condizione clinica, spesso indicata con le sole iniziali SM, si punta molto sui giovani ricercatori.

Sono settemila i medici specialisti in neurologia, in riabilitazione, biologi, farmacologi e studiosi che si sono dati appuntamento nella metropoli dove i premi Nobel sono di casa, come al MIT (il Massachusetts Institute of Technology), presso l'Harvard Medical School, o nel distretto biotecnologico di Cambridge. Settemila cervelli riuniti dai comitati europei (Ectrims) e americani (Actrims). L'obiettivo, spiega il presidente dell'assise, Suhayl Dhib-Jalbut, è fare il punto sulle conoscenze più sofisticate. In calendario oltre mille relazioni. E per dare spazio alle nuove leve sono previste oltre 200 borse di studio (grant).

Sulle staminali, i dati finora raccolti incoraggiano la messa a punto di trattamenti con cellule mesenchimali, un protocollo di fase II cucito attorno all'uomo e alla donna grazie al progetto internazionale Mesems, coordinato dal neurologo Antonio Uccelli dell'Università di Genova. L'indagine coinvolge nove nazioni (Italia, Spagna, Francia, Inghilterra, Svezia, Danimarca, Svizzera, Canada e Australia) ed è il primo studio in doppio cieco impegnato a valutare la sicurezza, primo presupposto di una possibile cura futura.

CONTINUA QUI LA TUA LETTURA: www.quotidiano.net/staminali-sclerosi-multipla-1.201397

"trust no one"

Non esiste un solo essere umano che possa parlare male di un altro senza esserne attratto a qualche livello.

In questo caso se parlano male di te è perché possiedi caratteristiche che un altro individuo associa al suo io ideale ed altre che sono totalmente differenti o attraenti ma considerate irraggiungibili.

Normalmente chi parla male degli altri ottiene tre effetti:

Primo, perdita di stima da parte della società in generale ("se parla male di lui, forse lo fa anche di me!");

secondo, abbassamento dell'autostima sul lungo termine,

terzo, pesanti errori di valutazione ed incongruenze
cheeeee pregiudicano il suo stato di salute generale:

la causa?
Microtensioni somatiche generate dall'idea inconscia di essere scoperto o punito.

Concludendo: parlare male degli altri equivale ad autodistruggersi.

cit. web

****************
"trust no one" significa "non fidati con nessuno."
****************
"The Truth Is Out There" significa "La verità c'è da qualche parte"

VIDEO Il miracolo del parto :




http://youtu.be/NHa5YHqLi1g

VIDEO: Gravidanza passo per passo

Ora rilassati e quarda questo video meraviglioso :Gravidanza passo per passo: http://youtu.be/NVYAOZGCemw

Trombo e trombosi

 
Il termine trombo [da thrombos = grumo] indica la presenza di un coagulo di sangue che aderisce alle pareti non lesionate dei vasi, siano essi arteriosi, venosi, capillari o coronarici (che provvedono all'irrorazione sanguigna del cuore).

La presenza di un trombo è una condizione potenzialmente grave, poiché se raggiunge dimensioni significative può ostruire il lume del vaso e bloccarne il flusso. TrombosiLa condizione peggiora ulteriormente quando i trombi vanno ad occludere grossi vasi arteriosi, privando di ossigeno e nutrimento parti più o meno importanti di organi vitali, fino a causarne la necrosi (ictus, infarto, gangrena dell'arto).

Se il trombo interessa una vena (trombosi venosa - trombo rosso) porta ad una stasi circolatoria con comparsa di edema, cioè di un accumulo di liquido negli spazi tissutali presenti tra una cellula e l'altra, causando un anomalo rigonfiamento degli organi o delle regioni interessate. Ne sono esempi la tromboflebite, o trombosi superficiale, e la trombosi venosa profonda. La prima condizione si manifesta attraverso i cinque segni cardinali tipici dell'infiammazione (febbricola, rossore, edema, dolore e perdita di funzionalità), con caratteristica formazione di un cordone dolente lungo il decorso della vena ostruita; raramente dà origine a gravi complicanze dovute alla formazione di emboli. La trombosi venosa profonda è invece più pericolosa, soprattutto perché, pur essendo asintomatica in circa il 50% dei casi, il trombo può staccarsi, migrare al cuore destro e da qui ai polmoni.

Spesso si tende a confondere il significato dei termini trombo ed embolo o ad utilizzarli impropriamente come sinonimi. In realtà l'embolizzazione è una grave complicanza della ......

CONTINUA QUI LA TUA LETTURA:
http://m.my-personaltrainer.it/salute/trombo-trombosi.html

Associazione Italiana CCSVI - Onlus

Ai sensi e per gli effetti degli artt. 1, 22, dello Statuto, viene convocata l’Assemblea Ordinaria dei soci, che si terrà presso i locali dell’Hotel Royal, via San Giuliano, 337 – Catania,

in
prima convocazione il giorno

3 Ottobre alle ore 24
 
ed in eventuale 
seconda convocazione, il giorno seguente,
4 Ottobre 2014 alle ore 17,30
con il seguente ordine del giorno:
1. Proposta di modifica della Denominazione dell'Associazione.
2. Elezione nuovi Componenti del consiglio Direttivo
3. Approvazione Variazione della Quota Sociale
4. Varie ed eventuali.
Si ricorda che, ai sensi dell’art. 21 dello Statuto, ciascun socio potrà farsi rappresentare in Assemblea da altro socio, a mezzo delega, purché questi non sia membro del Consiglio Direttivo o del Collegio dei Revisori. Nessun socio può rappresentare più di dieci soci.
Qui https://docs.google.com/forms/d/1EC9usFXozhBPxLTj6-qSe3qpxKTC7tmL5Ryj__9wgGw/viewform il modulo da compilare per la partecipazione o per delegare altro socio.
Per l'occasione la nostra Socia Rosalba Bua Barone, gentilissima come sempre, mette a disposizione la sala convegni del Suo Hotel,posto nel centro storico di Catania. Chi volesse potrà pernottare nelle accoglienti e confortanti camere del prestigioso Hotel ad un prezzo particolare riservato ai nostri soci; per informazioni e prenotazioni chiamare al numero 095-2503347.

Dopo l'Assemblea, 
ci fermeremo a cena per un momento di incontro tra amici al prezzo simbolico di €20 a persona.http://www.booking.com/hotel/it/royal-catania.it.html

< 
Puccio Musumeci

04/09/2014

Cistite: non solo donna

Cistite: NEGLI UOMINI

La cistite è una problematica prevalentemente femminile, tuttavia, in percentuale e con incidenza minore, può colpire anche gli uomini. Vediamo come e le terapie disponibili.

La cistite è considerata un problema tipicamente femminile, opinione comunque suffragata dai numeri: il 50% delle donne soffre di questo disturbo almeno una volta l’anno, e nel complesso il 90% dei casi riguarda soltanto loro.
È noto che le ragioni di questa particolare predisposizione alle infezioni delle vie urinarie siano determinate dalla struttura anatomica dell’apparato urogenitale femminile, con un’uretra lunga soltanto 3-4 cm dalla quale possono facilmente risalire i batteri provenienti dalla vicina apertura anale.
La cistite negli uomini è meno frequente sebbene l’incidenza aumenti con l’età.  Cerchiamo allora di approfondire sintomi e cause di quel 10% di episodi di cistite ricorrente “declinati al maschile”.
Gli uomini iniziano a soffrire di episodi acuti o ricorrenti generalmente dopo i 50 anni. Spesso il disturbo è preceduto da minzioni più frequenti durante il giorno e la notte, difficoltà ad emettere le urine e da un senso di incompleto svuotamento dopo essere andati in bagno. Nella fase acuta prevalgono come sintomi una sensazione di pressione e tensione nella zona pubica, dolori uretrali, anali e scrotali, oltre a minzioni ancora più frequenti e dolorose; a volte è presente anche un bruciore durante l’eiaculazione.
L’origine del problema è diversa da quella tipicamente femminile. Nel caso degli uomini molto spesso la cistite è dovuta ad una patologia della ghiandola prostatica che determina una ostruzione uretrale a sua volta responsabile di un incompleto svuotamento della vescica. Il ristagno di urine che ne consegue favorisce la proliferazione batterica e quindi la cistite.
Oltre all’aumento di volume della prostata altre cause possono essere la presenza di calcoli vescicali, indumenti troppo aderenti (ad esempio pantaloni attillati), la stitichezza cronica, alcune attività sportive quali il ciclismo e l’equitazione, una dieta ricca di grassi e zuccheri, rapporti sessuali intensi e l’utilizzo del catetere.
Infine, da tenere presente che anche il diabete può dare origine a cistite, perché la presenza di glucosio nelle urine favorisce lo sviluppo dei batteri.
Il fatto che la cistite maschile sia spesso associata a prostatite, è di ostacolo a una corretta diagnosi, perché tende a influenzare il parere medico, rendendo più difficile individuare l’infezione con esami specifici. La considerazione vale in particolare per i casi di cistite interstiziale, i cui sintomi sono molto simili a quelli di una prostatite cronica non batterica.
Si raccomanda sempre e comunque di eseguire un’accurata valutazione urologica, mediante esplorazione rettale e dosaggio del PSA in tutti quegli uomini che presentano disturbi urinari e abbiano superato i 50 anni.
Una volta che la presenza dell’infezione batterica è stata accertata, diventa naturalmente importante combatterla efficacemente, ma – come recentemente sottolineato a Milano nel corso del congresso annuale della EAU, European Association of Urology – l’abuso delle terapie antibiotiche può portare allo sviluppo di ceppi batterici sempre più resistenti, rendendo perciò necessario individuare terapie alternative.
Nel caso dell’ostruzione da patologia prostatica andrà considerato un trattamento specifico, sia medico che chirurgico, mentre  negli altri casi sarà necessario un approccio conservativo.
Grandi potenzialità in questo senso sono state attribuite alle cosiddette terapie di barriera che aiutano a ripristinare il “coating” protettivo uroteliale attraverso instillazioni vescicali di acido ialuronico e condroitin solfato.
Gli esperti sottolineano infine che per evitare la cronicizzazione dei sintomi, diventa decisiva latempestività con cui viene adottata la strategia terapeutica, ma ammoniscono allo stesso tempo sull’utilità di seguire alcune precise norme di carattere alimentare/comportamentale:
  • Bere almeno 2 litri d’acqua nel corso della giornata
  • Condurre una vita sessuale regolare
  • Evitare alcolici, caffè e tè
  • Limitare il consumo di cioccolato, uova, formaggi e in generale evitare cibi speziati o piccanti
  • Smettere di fumare o almeno ridurre il numero di sigarette
  • Combattere la stipsi (assumendo fibre e facendo attività fisica)
  • Tenere sotto controllo il peso (l’eccesso di grasso può aumentare la compressione delle vie urinarie).

    <  www.curarelacistite.it/vivere-meglio/cistite-non-solo-donna/ >