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09/10/2014
Sclerosi multipla e uso di farmaci a base di cannabis
news SARDEGNA
dal GIORNALISTA - Luigi Alfonso
8/10/2014
COMUNICATO STAMPA a cura dell'ufficio stampa della Regione Sardegna.
Sclerosi multipla e uso di farmaci a base di cannabis. In Italia i medicinali a base di cannabinoidi sono autorizzati solo ed esclusivamente per il trattamento di pazienti adulti affetti da spasticità da moderata a grave, dovuta a sclerosi multipla i quali non abbiano risposto ad altri medicinali antispastici. “Al momento in Italia – dice l’assessore della Sanità Luigi Arru - e quindi in Sardegna è in vendita, a carico del servizio sanitario regionale, un solo medicinale in formulazione spray oromucosale – Sativex- a base di delta-9-tetraidrocannabinolo e cannabidiolo. “Precedentemente all’immissione in commercio del Sativex – dice l’assessore Arru- erano importate specialità medicinali dall’estero tra cui il Bedrocan, costituito da infiorescenze essiccate e triturate di cannabis, il costo di tale specialità medicinale estera era a totale carico del paziente: 495 euro”.
Il Ministero della salute con DM 23/01/2013, GU n. 33 del 08/02/2013, con entrata in vigore il 23 febbraio 2013, ha inserito nella Tabella II, sezione B, i medicinali stupefacenti di origine vegetale a base di Cannabis (sostanze e preparazioni vegetali, inclusi estratti e tinture). Il decreto ha reso possibile utilizzare in terapia, non solo il delta-9-tetraidrocannabinolo o THC, ma anche i composti vegetali che lo contengono. Le prescrizioni di preparazioni magistrali sono regolamentate dall’articolo 5 del D.L. 1 febbraio 1998, n. 23, convertito dalla Legge 8 aprile 1998, n. 94 e tali preparazioni magistrali di sostanze vegetali a base di cannabis come il Bedrocan, possono essere allestite dietro presentazione di prescrizione medica non ripetibile. “Questi preparati vanno incontro – dice l’esponente della Giunta Pigliaru- alle esigenze personalizzate per i singoli pazienti e per le indicazioni autorizzate in Italia. Il Bedrocan può essere utilizzato in più casi clinici, per esempio spasticità associata a dolore, nausee vomiti da chemioterapici, dolore cronico e nel glaucoma”.
LA SVOLTA. Qualche settimana fa, a settembre, è stato dato il via libera dal ministero della Salute insieme al ministero della Difesa alla creazione di farmaci cannabinoidi da parte dell’Istituto farmaceutico militare di Firenze. “Al momento sono in stesura i protocolli attuativi – dice Arru- ai quali la Regione Sardegna si adeguerà con tempestività. I tempi sono stimati entro l’anno 2015. A questo punto non sarà più disponibile per i pazienti solo il Sativex, ma saranno predisposti farmaci simili al prodotto olandese, il Bedrocan, che chiaramente essendo prodotto in Italia avrà un prezzo molto più contenuto”. Il farmaco sarà poi distribuito da Firenze alle farmacie del resto d'Italia.
dal GIORNALISTA - Luigi Alfonso
8/10/2014
COMUNICATO STAMPA a cura dell'ufficio stampa della Regione Sardegna.
Sclerosi multipla e uso di farmaci a base di cannabis. In Italia i medicinali a base di cannabinoidi sono autorizzati solo ed esclusivamente per il trattamento di pazienti adulti affetti da spasticità da moderata a grave, dovuta a sclerosi multipla i quali non abbiano risposto ad altri medicinali antispastici. “Al momento in Italia – dice l’assessore della Sanità Luigi Arru - e quindi in Sardegna è in vendita, a carico del servizio sanitario regionale, un solo medicinale in formulazione spray oromucosale – Sativex- a base di delta-9-tetraidrocannabinolo e cannabidiolo. “Precedentemente all’immissione in commercio del Sativex – dice l’assessore Arru- erano importate specialità medicinali dall’estero tra cui il Bedrocan, costituito da infiorescenze essiccate e triturate di cannabis, il costo di tale specialità medicinale estera era a totale carico del paziente: 495 euro”.
Il Ministero della salute con DM 23/01/2013, GU n. 33 del 08/02/2013, con entrata in vigore il 23 febbraio 2013, ha inserito nella Tabella II, sezione B, i medicinali stupefacenti di origine vegetale a base di Cannabis (sostanze e preparazioni vegetali, inclusi estratti e tinture). Il decreto ha reso possibile utilizzare in terapia, non solo il delta-9-tetraidrocannabinolo o THC, ma anche i composti vegetali che lo contengono. Le prescrizioni di preparazioni magistrali sono regolamentate dall’articolo 5 del D.L. 1 febbraio 1998, n. 23, convertito dalla Legge 8 aprile 1998, n. 94 e tali preparazioni magistrali di sostanze vegetali a base di cannabis come il Bedrocan, possono essere allestite dietro presentazione di prescrizione medica non ripetibile. “Questi preparati vanno incontro – dice l’esponente della Giunta Pigliaru- alle esigenze personalizzate per i singoli pazienti e per le indicazioni autorizzate in Italia. Il Bedrocan può essere utilizzato in più casi clinici, per esempio spasticità associata a dolore, nausee vomiti da chemioterapici, dolore cronico e nel glaucoma”.
LA SVOLTA. Qualche settimana fa, a settembre, è stato dato il via libera dal ministero della Salute insieme al ministero della Difesa alla creazione di farmaci cannabinoidi da parte dell’Istituto farmaceutico militare di Firenze. “Al momento sono in stesura i protocolli attuativi – dice Arru- ai quali la Regione Sardegna si adeguerà con tempestività. I tempi sono stimati entro l’anno 2015. A questo punto non sarà più disponibile per i pazienti solo il Sativex, ma saranno predisposti farmaci simili al prodotto olandese, il Bedrocan, che chiaramente essendo prodotto in Italia avrà un prezzo molto più contenuto”. Il farmaco sarà poi distribuito da Firenze alle farmacie del resto d'Italia.
Fenomeno di Raynaud
Fenomeno di Raynaud può essere collegato ad
altre condizioni. Questo si chiama fenomeno di Raynaud secondario. La
maggior parte delle persone con la condizione sono più di 30 anni.
Le cause più comuni sono:
Malattie delle arterie (come l' aterosclerosi e la malattia di Buerger )
Farmaci che provocano restringimento delle arterie (come le anfetamine, alcuni tipi di beta-bloccanti, alcuni farmaci contro il cancro, alcuni farmaci utilizzati per l'emicrania)
Artrite e condizioni autoimmuni (come la sclerodermia , sindrome di Sjogren , artrite reumatoide e lupus eritematoso sistemico )
Lesioni ripetute o utilizzo (ad esempio da digitare, suonare il pianoforte, o uso pesante di utensili a mano)
Fumo
Congelamento
Sindrome dello stretto toracico
Fenomeno di Raynaud può verificarsi anche senza un'altra causa. Questo si chiama fenomeno di Raynaud primario. E 'più spesso inizia in persone di età inferiore ai 30 anni.....
Fenomeno di Raynaud: MedlinePlus Enciclopedia ...
Continua qui la tua lettura : www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/article/000412.htm
Le cause più comuni sono:
Malattie delle arterie (come l' aterosclerosi e la malattia di Buerger )
Farmaci che provocano restringimento delle arterie (come le anfetamine, alcuni tipi di beta-bloccanti, alcuni farmaci contro il cancro, alcuni farmaci utilizzati per l'emicrania)
Artrite e condizioni autoimmuni (come la sclerodermia , sindrome di Sjogren , artrite reumatoide e lupus eritematoso sistemico )
Lesioni ripetute o utilizzo (ad esempio da digitare, suonare il pianoforte, o uso pesante di utensili a mano)
Fumo
Congelamento
Sindrome dello stretto toracico
Fenomeno di Raynaud può verificarsi anche senza un'altra causa. Questo si chiama fenomeno di Raynaud primario. E 'più spesso inizia in persone di età inferiore ai 30 anni.....
Fenomeno di Raynaud: MedlinePlus Enciclopedia ...
Continua qui la tua lettura : www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/article/000412.htm
il cervello e...
Guarda "Il corpo umano: il CERVELLO" su YouTube
Il corpo umano: il CERVELLO: http://youtu.be/6QFHlHcHjpg
Il corpo umano: il CERVELLO: http://youtu.be/6QFHlHcHjpg
17/09/2014
Sclerosi multipla: nuovo test del sangue predice la malattia 16 giugno 2010
fate attenzione alle date..prima di cantare alla notizia nuova
<Sclerosi multipla: nuovo test del sangue predice la malattia
Gli scienziati dell`Università di Tel Aviv stanno mettendo a punto un test del sangue per predire la sclerosi multipla (SM) fino a nove anni prima della comparsa dei sintomi. Secondo gli esperti questo test, di cui si legge in uno studio pubblicato su Neurobiology of Disease, potrebbe portare a un trattamento molto più precoce della malattia: attualmente, infatti, i medici non hanno modo di individuare la sclerosi multipla prima della comparsa dei sintomi. L`esame del sangue si baserebbe sull`individuazione di alcuni marcatori chimici che indicherebbero la presenza della malattia.
La sclerosi multipla impedisce ai neuroni e al midollo spinale di comunicare: la malattia colpisce infatti la mielina che ricopre gli assoni, particolari fibre attraverso cui passano i segnali elettrici inviati dai neuroni, causando delle specie di cicatrici e, quindi, difetti nel segnale. L`esordio della malattia avviene di solito nei giovani adulti, ed è più comune nel sesso femminile.
Lo studio è stato condotto esaminando campioni di sangue di 20 soldati israeliani di 19 anni, sani al momento dell`arruolamento, nove dei quali hanno in seguito sviluppato la sclerosi multipla: i ricercatori sono stati in grado di esaminare più di mille geni, individuando i marcatori chimici nei soggetti che avevano sviluppato la SM. Dallo studio è emerso anche che i marcatori sono in grado di scovare la patologia con nove anni di anticipo rispetto allo sviluppo dei sintomi.
di Miriam Cesta ****(18/06/2010)**** info originale http://salute24.ilsole24ore.com/articles/7596-sclerosi-multipla-nuovo-test-del-sangue-predice-la-malattia?refresh_ce
<Sclerosi multipla: nuovo test del sangue predice la malattia
Gli scienziati dell`Università di Tel Aviv stanno mettendo a punto un test del sangue per predire la sclerosi multipla (SM) fino a nove anni prima della comparsa dei sintomi. Secondo gli esperti questo test, di cui si legge in uno studio pubblicato su Neurobiology of Disease, potrebbe portare a un trattamento molto più precoce della malattia: attualmente, infatti, i medici non hanno modo di individuare la sclerosi multipla prima della comparsa dei sintomi. L`esame del sangue si baserebbe sull`individuazione di alcuni marcatori chimici che indicherebbero la presenza della malattia.
La sclerosi multipla impedisce ai neuroni e al midollo spinale di comunicare: la malattia colpisce infatti la mielina che ricopre gli assoni, particolari fibre attraverso cui passano i segnali elettrici inviati dai neuroni, causando delle specie di cicatrici e, quindi, difetti nel segnale. L`esordio della malattia avviene di solito nei giovani adulti, ed è più comune nel sesso femminile.
Lo studio è stato condotto esaminando campioni di sangue di 20 soldati israeliani di 19 anni, sani al momento dell`arruolamento, nove dei quali hanno in seguito sviluppato la sclerosi multipla: i ricercatori sono stati in grado di esaminare più di mille geni, individuando i marcatori chimici nei soggetti che avevano sviluppato la SM. Dallo studio è emerso anche che i marcatori sono in grado di scovare la patologia con nove anni di anticipo rispetto allo sviluppo dei sintomi.
di Miriam Cesta ****(18/06/2010)**** info originale http://salute24.ilsole24ore.com/articles/7596-sclerosi-multipla-nuovo-test-del-sangue-predice-la-malattia?refresh_ce
************* LA SM *********
La sclerosi multipla è una patologia che si può manifestare con sintomi diversi da individuo a individuo, le cui cause non sono completamente note.
DIAGNOSI di SM
Chi è affetto da sclerosi multipla non è solo: molti altri hanno attraversato o stanno attraversando le stesse situazioni, si sono confrontati con lo shock della diagnosi si sono trovati di fronte a scelte difficili. È importante saper chiedere aiuto e sapere a chi rivolgersi.
SOSPETTO E SM
Quando c'è un sospetto di sclerosi multipla occorre eseguire alcuni esami per averne conferma. Non si effettua una diagnosi solo sulla base dei sintomi, ma la loro presenza può orientare verso di essa.
Di estrema utilità è la Risonanza Magnetica Nucleare (RMN), che permette di evidenziare le lesioni da demielinizzazione. Di norma, chi è affetto da sclerosi multipla effettua regolarmente una RMN per valutare l'andamento della malattia o l'efficacia delle cure.
Tra gli altri test che possono essere effettuati vi sono la puntura lombare, che permette al medico di raccogliere ed esaminare il liquido cefalorachidiano o liquor (fluido incolore e trasparente che circonda il cervello, midollo spinale e le radici dei nervi periferici) e valutare i marker a sostegno della diagnosi di sclerosi multipla, e l'esame dei potenziali evocati, un test che consente di registrare la risposta del sistema nervoso agli stimoli.
Possono anche essere effettuati esami per escludere altre patologie neurologiche.
n caso di sospetto diagnostico di sclerosi multipla, il medico di famiglia consiglia al paziente una visita specialistica neurologica. Il neurologo di norma prescrive specifici esami diagnostici, come la RMN o l'esame del liquor.
È molto importante che in questa fase il neurologo abbia **una specifica competenza nella sclerosi multipla e che possa spiegare nel modo migliore ** le opzioni terapeutiche disponibili, come pure è importante lo scambio di opinioni fra paziente e medico sui pro e i contro dei diversi trattamenti, per scegliere quello più idoneo.
google.com, pub-0399915301528270, DIRECT, f08c47fec0942fa0
Di estrema utilità è la Risonanza Magnetica Nucleare (RMN), che permette di evidenziare le lesioni da demielinizzazione. Di norma, chi è affetto da sclerosi multipla effettua regolarmente una RMN per valutare l'andamento della malattia o l'efficacia delle cure.
Tra gli altri test che possono essere effettuati vi sono la puntura lombare, che permette al medico di raccogliere ed esaminare il liquido cefalorachidiano o liquor (fluido incolore e trasparente che circonda il cervello, midollo spinale e le radici dei nervi periferici) e valutare i marker a sostegno della diagnosi di sclerosi multipla, e l'esame dei potenziali evocati, un test che consente di registrare la risposta del sistema nervoso agli stimoli.
Possono anche essere effettuati esami per escludere altre patologie neurologiche.
n caso di sospetto diagnostico di sclerosi multipla, il medico di famiglia consiglia al paziente una visita specialistica neurologica. Il neurologo di norma prescrive specifici esami diagnostici, come la RMN o l'esame del liquor.
È molto importante che in questa fase il neurologo abbia **una specifica competenza nella sclerosi multipla e che possa spiegare nel modo migliore ** le opzioni terapeutiche disponibili, come pure è importante lo scambio di opinioni fra paziente e medico sui pro e i contro dei diversi trattamenti, per scegliere quello più idoneo.
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ATTIVITA' FISICA E SM
Molte persone con sclerosi multipla continuano la loro attività fisica e sportiva anche dopo la diagnosi. Gli effetti della sclerosi multipla possono, nel tempo, rallentare i movimenti e ostacolare la coordinazione, ma anche con la consapevolezza di questi limiti si può comunque trarre beneficio dall'attività sportiva.
Una considerazione particolare per le persone con sclerosi multipla è che l'esposizione al sole e al caldo può far peggiorare i sintomi. Questo effetto è temporaneo e reversibile, ma è sempre buona cosa riguardarsi dal sole e dalle alte temperature.
Una considerazione particolare per le persone con sclerosi multipla è che l'esposizione al sole e al caldo può far peggiorare i sintomi. Questo effetto è temporaneo e reversibile, ma è sempre buona cosa riguardarsi dal sole e dalle alte temperature.
SINTOMI E SM
La sclerosi multipla colpisce le persone in modo diverso e i sintomi possono comparire e scomparire nel tempo.
Alcuni dei sintomi più comuni sono:
difficoltà di deambulazione, fatica, disturbi della vista (vista offuscata o visione doppia), disturbi della sensibilità (sensazione di torpore o di formicolio agli arti, difficoltà nella percezione tattile), problemi di equilibrio e coordinazione motoria (vertigini, atassia, tremore), dolore cronico, spasticità (dalla lieve tensione muscolare alla contrattura dolorosa di braccia o gambe), depressione, problemi legati alla funzione sessuale, disturbi vescicali (incontinenza), disturbi intestinali (stipsi), disturbi del linguaggio (disartria), disturbi cognitivi (problemi di memoria e concentrazione).
Alcuni dei sintomi più comuni sono:
difficoltà di deambulazione, fatica, disturbi della vista (vista offuscata o visione doppia), disturbi della sensibilità (sensazione di torpore o di formicolio agli arti, difficoltà nella percezione tattile), problemi di equilibrio e coordinazione motoria (vertigini, atassia, tremore), dolore cronico, spasticità (dalla lieve tensione muscolare alla contrattura dolorosa di braccia o gambe), depressione, problemi legati alla funzione sessuale, disturbi vescicali (incontinenza), disturbi intestinali (stipsi), disturbi del linguaggio (disartria), disturbi cognitivi (problemi di memoria e concentrazione).
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