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30/03/2023

Parkinson, le prime spie...........



reazioni lente e sonnolenza

Per seguire al meglio il paziente è fondamentale la sinergia di diverse figure: neurologi, logopedisti e fisioterapisti

Spesso sono i familiari ad accorgersi per primi che qualcosa non va: i sintomi che si presentano all’esordio della malattia di Parkinson sono in molti casi silenti, incostanti, variabili, e non destano particolare preoccupazione. Quelli che vengono considerati i “segnali precoci” di questa patologia neurodegenerativa sono infatti una combinazione di diversi fattori: perdita dell’olfatto, tempi di reazione più lenti, eccessiva sonnolenza diurna e alti livelli di emoglobina. Quando invece la malattia si trova in uno stadio più avanzato, cominciano ad apparire anche quei sintomi che confermano la diagnosi: i tremori diventano frequenti, si tende a perdere il controllo motorio e aumenta la rigidità degli arti, andando a compromettere notevolmente la qualità della vita del paziente. 

I campanelli d’allarme

 
Per una diagnosi quanto più precoce della malattia, con un conseguente anticipo nell’avvio del trattamento del disturbo, è quindi fondamentale tenere sotto controllo le prime spie di malessere.


CONTINUA QUI:
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https://www.unionesarda.it/salute/parkinson-le-prime-spie-reazioni-lente-e-sonnolenza-uxfvg6cx?fbclid=IwAR29ICG_NwIVh5y5HzVPB40yKlcFSuI7xOxxP8xAfye794mJUYM-eKYgO6A




***l’osceno attacco al docufilm ‘invisibili’. menzogne in diretta senza alcun contraddittorio.***

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Giuseppe Brindisi stavolta hai esagerato: l’osceno attacco al docufilm ‘invisibili’. menzogne in diretta senza alcun contraddittorio. L’accusa del regista Paolo Cassina

In attesa della comunicazione ufficiale di Playmastermovie e del Comitato Ascoltami volevo spendere due parole a titolo personale su quanto si è visto domenica nella trasmissione televisiva Zona Bianca in onda su Rete4.

Il mio documentario INVISIBILI prodotto da Playmastermovie è stato pesantemente attaccato dal conduttore Giuseppe Brindisi (che si definisce giornalista) e dal signor Pasquale Bacco (che faccio veramente fatica a chiamare dottore) che lo hanno sostanzialmente definito un falso e hanno dipinto i protagonisti come “presunte vittime” dall’identità farlocca.

Tutto questo è avvenuto senza un contraddittorio, senza una chiamata della trasmissione nei nostri confronti e senza uno straccio di indagine da parte loro per appurare la condizione clinica degli intervistati, con uno stile che non ha nulla a che fare con il vero giornalismo e a cui purtroppo siamo stati abituati da più di tre anni. Faccio notare che i documenti che accertano le reazioni avverse dei protagonisti e in molti casi la correlazione col siero sperimentale sono ben visibili all’interno del documentario ma ovviamente non sono stati montati nella clip mandata in onda. 

Il colmo è che alcuni dei danneggiati di INVISIBILI sono stati ospiti in studio o all’interno dei servizi esterni nella trasmissione “Fuori dal Coro” che fa capo alla stessa testata giornalistica di Mediaset ma è di tutt’altra pasta a livello di qualità, etica e ascolti…un bel cortocircuito nelle teste di chi ha avuto questa pensata.

continua nel link originale:

https://www.dcnews.it/2023/03/30/giuseppe-brindisi-stavolta-hai-esagerato-losceno-attacco-al-docufilm-invisibili-menzogne-in-diretta-senza-alcun-contraddittorio-laccusa-del-regista-paolo-cassina/







27/03/2023

LA FABIAN SOCIETY, FUCINA NEL NUOVO MONDO, TRA ORWELL E TONY BLAIR. MARIO IANNACCONE.

https://www.youtube.com/watch?v=i07zRr1Imf8
 

Mario Iannaccone prosegue il racconto dei luoghi della rivoluzione culturale, analizzando il ruolo avuto dalla Fabian Society nella creazione dell'idea huxleyana di "mondo nuovo". La Fabian Society, che rappresenta la culla del Partito Laburista, nacque nel 1884 a Londra da un gruppo di intellettuali e personalità della finanza, con lo scopo di perseguire un tipo di socialismo che avrebbe condotto al predominio delle grandi corporazioni attraverso il collettivismo. Al Fabianismo aderirono moltissime personalità culturali tra otto e novecento, tra le quali George Bernard Shaw, H.G.Wells, Bertrand Russell e George Orwell, che però ne divenne uno dei più forti critici. In effetti "1984", che riecheggia la data di fondazione della società, può essere considerato il manifesto della critica al Fabianismo.
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DIRITTI e ..

1) Qualsiasi cittadino dovrebbe sapere che per annullare una violazione di Legge e relativa sanzione, prevista per obbligo di Legge, DEVE essere emessa in GAZZETTA UFFICIALE una Legge di pari valore gerarchico che ABROGHI ESPRESSAMENTE il comma di Legge previsto, solo allora decade l’effetto per TUTTI. Questo doveva essere fatto e non la buffonata della sospensione della multa fino al 1 luglio e non c’è scusa di “bilancio” che regga! 

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2) Oppure SOLO un Giudice può disapplicare la Legge per ANNULLARE UNA MULTA e, quindi, creerà la condizione per non applicare la norma, per evitare che, una volta erogata la multa al cittadino, questi la impugni e vinca in base al precedente giuridico.
Cioè non si applica più la Legge per non creare un danno erariale alla pubblica amministrazione stessa.
Questo vuol dire smettere di inviare l’atto chiamato avviso di addebito ed accogliere la richiesta di annullamento d’ufficio a chi NE HA FATTO SPECIFICA RICHIESTA.
Se no rimane il Giudice di Pace a chi l’ha già ricevuta. Spingiamo la magistratura a chiedere al Governo un intervento oppure dovrà lei stessa ANNULLARLA.
Solo così si vince NON ESISTONO ALTRE VIE PER ANNULLARE UNA SANZIONE e, saputo questo, nessuno può farvi venire dubbi. Solo con la giusta conoscenza sarete davvero liberi ed agirete correttamente per difendere o reclamare i vostri INTOCCABILI diritti.
P.M.B. 
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dovreste seguire le indicazioni di Alessandra Ghisla

 
https://t.me/Libera_Coscenza_Over50_Canale

11/03/2023

uomini APRITE BENE LE ORECCHIE E OCCHI non siete gli unici che lavorano...

NON DOVRETE DENIGRARE LA DONNA O SEPPELLIRLA CON LE VOSTRE SOLITE LAMENTELE O ORDINI

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a tutte quelle donne che sono sposate, separate, felici , tristi, divorziate, madri o no, che ogni giorno lavorano o non

e ri_TORNANO a casa .. ad accudire ..sorridere.. preparare il cibo.. fare il letti, pulire gestire la casa , accudire i figli , portarli a scuola riprenderli da scuola e poi il marito , fidanzato , ex marito, compagno  e ritorna a casa le solite paroline sono:  *A COSA SI MANGIA, mi hai stirato la roba.. mi hai lavato la roba per il lavoro, mi hai preparato gli asciugamani sciampo ciabatte per la doccia,  pulito le scarpe ecc.... IO SONO STANCO HO LAVORATO  ....

be voi rispondetegli

<quante volte  in 365 giorni all' anno HAI>:

PULITO IL BAGNO

CUCINATO APPARECCHIATO SPARECCHIATO

STIRATO GLI INDUMENTI

RAMAZZATO PER TERRA

LAVATO I PAVIMENTI

RITIRATO LA POSTA

BUTTATO L'IMMONDIZIA

PREPARATO LA COLAZIONE AI FIGLI

PORTATO GIU' IL CANE PRIMA DURANTE E DOPO TUTTA LA GIORNATA,

FATTO LA LAVATRICE

FATTO IL CAFFE

STESO LA ROBA

RITIRATO LA ROBA STESA

SPOLVETATO

CAMBIATO IL ROTOLO DELLA CARTAIGENICA

RICAMBIATO LA BIANCHERIA DEL BAGNO ASCIUGAMENI ECC..

DAI DIMMI QUANTE VOLTE HAI FATTO UNA SOLA DI QUESTE COSE??


IMMAGINA IO tutte queste belle cose  LE FACCIO TUTTI I GIORNO E VADO AL LAVORO COME TE .. QUINDI COME LA METTIAMO, DOVE STANNO LE DIFFERENZE?

chi dovrebbe essere piu stanco/a tu o io?

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MEDITATE UOMINI MEDITATE  E ABBIATE RISPETTO DELLA VOSTRA DONNA MOGLIE FIDANZATA SENZA INNAMORARVI DELLA PRIMA CHE VI SORRIDE, ..
PERCHE' NON NE VALE LA PENA TANTO ANCHE LE ALTRE DONNINE VI FARANNO LA SOLITA STESSA DOMANDA:  
DIMMI QUANTE VOLTE HAI FATTO UNA SOLA DI QUESTE COSE??


01/03/2023

Magia

Il mondo è cinico e quanta pioggia addosso Gira le sue spalle se fai un passo falso L'amore è notte, la rabbia è il giorno La vita segna e poi ti fa pagare sempre il conto Terreno arido per chi non è mai statico Le attaccavamo tutti, gomme sotto al tavolo Il mondo è cieco e noi che siamo in bilico Stringimi più forte che domani arriva subito E non aver paura dell'amore Perché siamo tanto simili, io te lo posso dire Diventerai più grande e seguirai più strade E troverai per chi sarai importante Perché la vita è una magia Perché la tua vita è una magia Ti ho visto nascere sentendo il battito Come un corridore salta ogni ostacolo I passi incerti e poi gli applausi Correrai fortissimo inseguendo tutti quanti i sogni La vita è unica, rendila magica Ti accorgerai che la paura si dimentica Ti guardo crescere, vedo me da piccolo Tienimi per mano che sorridere è un miracolo E non aver paura dell'amore Perché siamo tanto simili, io te lo posso dire Diventerai più grande e seguirai più strade E troverai per chi sarai importante Perché la vita è una magia Allena l'anima, ci vuole pratica Chi si accontenta muore e non è mai retorica Non serve dirtelo, io voglio dirtelo Conquista il mondo, ma rimani sempre libero La gente mormora, è matematica Cammina a testa bassa e prega la domenica Coraggio, amore, che siamo in tempo Sei l'unica ragione per andare fino in fondo E non aver paura dell'amore Perché siamo tanto simili, io te lo posso dire Diventerai più grande e seguirai più strade E troverai per chi sarai importante

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Perché la vita è una magia
Perché la tua vita è una fantastica magia Fantastica magia E non aver paura dell'amore Perché siamo tanto simili, io te lo posso dire Diventerai più grande e seguirai più strade E troverai per chi sarai importante Perché la vita è una magia Perché la tua vita è anche un po' la mia È anche un po' la mia https://www.youtube.com/watch?v=k1TP7MecZ3M

27/02/2023

posteggio H numerato

Parcheggio disabili occupato: quando è reato
ATTENZIONE LEGGETE BENE
Il problema per gli abusivi del parcheggio facile e del «chissenefrega» è che lasciare la macchina sullo spazio dei disabili può diventare un reato.
Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con una sentenza in cui definisce violenza privata l’occupazione indebita del parcheggio dei disabili.
Certo, nel caso esaminato dalla Suprema Corte un sessantenne di Palermo aveva davvero esagerato: aveva occupato un posto riservato nominalmente a una donna disabile per ben 16 ore.
Ma fossero anche 16 minuti, resta il gesto sbagliato.
E punito, ora, dal *Codice penale*.
A patto che la macchina abusiva occupi, appunto, uno spazio RISERVATO ad una determinata persona disabile *detto ad personam* (e non quello generico, per intenderci).
Lo spiega bene la Cassazione nella sua sentenza, quando afferma che occupare un generico parcheggio per disabili non è reato ma è, comunque, una violazione del Codice della strada.

 

Diventa REATO DI VIOLENZA PRIVATA, invece, quando si impedisce a una persona di occupare uno spazio a lui espressamente riservato e, quindi, si impedisce a quel cittadino di godere di un suo diritto.
Ecco dove scatta la violenza privata.

21/02/2023

Che cos’è l’ablazione?

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L’ablazione è una pratica mininvasiva utilizzata nella cura delle aritmie cardiache. Si tratta di un intervento attraverso il quale vengono eliminate piccole porzioni di cuore, responsabili di aritmie cardiache che si ripetono continuamente nel corso del tempo.

Le energie utilizzate per l’ablazione possono essere diverse, ma in genere viene utilizzata la radiofrequenza, che ottiene l’eliminazione delle cellule responsabili delle aritmie attraverso una loro “bruciatura”. In casi particolari può essere utilizzata invece la crioenergia (energia “fredda”) nella quale l’eliminazione delle cellule avviene attraverso il loro congelamento.

Quali sono i rischi dell’intervento di ablazione?

L’ablazione è un intervento attraverso il quale vengono “bruciate” piccole porzioni di cuore, responsabili di aritmie che si ripetono continuamente nel corso del tempo. Come per qualsiasi tipo di intervento chirurgico, non è corretto dire che la procedura abbia un rischio nullo di complicanze anche severe, ma – se eseguita in centri con esperienza nella procedura (che eseguono numerosi interventi di questo tipo) – il rischio di complicanze gravi è assolutamente inferiore all’1%.
 

Le complicanze più frequenti (si parla comunque di un tasso di complicanza inferiore al 5%) sono locali, legate alla puntura della vena o dell’arteria che possono essere lesionate durante la manovra e, quindi, aver bisogno di un intervento per la riparazione.

Quando viene consegnato al paziente il modulo del consenso informato, questo va letto attentamente perché riporta l’incidenza delle principali complicanze che si possono verificare durante l’intervento.


continua qui:
https://www.gavazzeni.it/cure/ablazione/