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🌎 Visite e letture dal mondo
25/07/2020
23/07/2020
20/07/2020
Barriere e .... IL DISAGIO GIORNALIERO
18/07/2020
Ristorante - Brezza di mare Cattolica Italia
Si possono gustare cibi freschi di mare e di terra , gustare ottime pizze e trovare antipasti napoletani e antipasti caldi o freddi .
Assaporate anche piatti tipici dell'Emilia Romagna.
PROVARE PER CREDERE VI LASCIO QUALCHE ANTICIPO FOTOGRAFICO ma e' solamente una parte di tutti gli ottimi cibi che vi faranno scegliere per il Vostro palato.Un Ristorante molto caratteristico a pochi passi dal mare, e a due passi dal centro
CON PREZZI ACCESSIBILI PER TUTTI E PER TUTTI I PALATI, serviti da un personale di sala gentile e molto professionale.
15/07/2020
Come cambierà la SALUTE, la MEDICINA e la SCUOLA…- 21 LUGLIO ALLE 21:00
INTERVERRANNO I RELATORI:
• MAURO LA PORTA psicologo, criminologo, giurista, giornalista, consulente culturale Rai, ricercatore.
• MARCO SCIABA’ web analyst & comunicazione.
• PAOLA BOSCHI ricercatore in comunicazione.
• GIOVANNI GRISOTTI presidente AIPPN Italia,
esperto di prevenzione primaria e sano stile di Vita
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CONFERENZA SU YOUTUBE MARTEDI 21 LUGLIO ALLE 21:00
Richiesta del Link Youtube a: iscrittoevento@gmail.com
Organizzato da Associazione Italiana Prevenzione Primaria AIPPN
link fb:
https://www.facebook.com/events/517048152329129/
14/07/2020
pensione di invalidità e...
nei... benigni o maligni
Queste formazioni possono insorgere sulla cute sana, come formazioni "ex novo", o traggono origine da lesioni già esistenti o di recente comparsa, che evolvono in senso neoplastico.
Rispetto a quelli benigni, i nei maligni presentano alcune caratteristiche che li rendono "atipici" sia all'occhio nudo, che all'esame dermatoscopico.
Per identificare queste lesioni il prima possibile, occorre prestare attenzione ad eventuali cambiamenti di forma (i nei maligni sono spesso asimmetrici, con margini frastagliati e/o incisure) ed aspetto (sanguinano, prudono o appaiono discontinui nel tempo). Il colore dei nei maligni non è, poi, uniforme, ma vira verso una pigmentazione scura (nero molto intenso) o si presenta con sfumature rosso-brune, bianche, nere o blu. Anche un accrescimento in larghezza e spessore può indicare un'evoluzione della lesione in senso neoplastico, specialmente se tale alterazione si verifica in un tempo piuttosto breve.
Purtroppo, non è sempre facile rendersi conto di questi cambiamenti, quindi la corretta pratica da seguire consiste nel sottoporsi a controlli dermatologici periodici, per valutare la presenza di eventuali nei maligni. La prevenzione e la diagnosi precoce sono le strategie più efficaci per gestire il melanoma e gli altri tumori della pelle che possono derivare dalla trasformazione di queste lesioni pigmentate. Inoltre, quest'approccio può migliorare in modo significativo le probabilità di cura.
CONTINUA qui la tua lettura:
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https://www.my-personaltrainer.it/salute/nei-maligni.html
Comunicazione tecnico scientifica per l'accertamento
13/07/2020
Morbo di still
Caratteristica principale è l'associazione di febbre oltre i 39°C, eruzioni cutanee durante i picchi di febbre, dolori muscolari o alle articolazioni, ipertrofia dei linfonodi, iperleucocitosi (per lo più neutrofili polimorfonucleati) e anomalie del metabolismo epatico. Possono essere presenti altri sintomi.
Nessun sintomo è di per sé sufficiente a stabilire la diagnosi, in quanto altre patologie (in particolare infezioni o malattie neoplastiche) possono avere sintomi simili.
Per questa ragione la diagnosi della malattia è spesso una 'diagnosi di esclusione''; ciò significa che la diagnosi è confermata solo quando le altre possibili patologie sono state definitivamente escluse.
L'evoluzione della malattia è difficile da predire; può essere limitata a un breve periodo, oppure può ripresentarsi per mesi o anni.
A volte si possono manifestare erosioni articolari (1 paziente su 3).
La terapia ha due scopi:
1) limitare l'intensità dei sintomi; i farmaci più usati per questo sono l'aspirina e gli antinfiammatori non steroidei, che possono essere utilizzati all'esordio, anche quando la diagnosi non è ancora certa;
2) controllare l'evoluzione della malattia, attraverso l'uso di corticosteroidi, methotrexate, ciclosporina A e a volte anche immunoglobuline per endovena o inibitori del TNF alfa come Etanercept o Infliximab.
Continua la tua lettura nel link originale:https://www.orpha.net/consor/cgi-bin/OC_Exp.php?lng=IT&Expert=829
Xantomatosi cerebrotendinea
continua nel link originale:
https://www.orpha.net/consor/cgi-bin/OC_Exp.php?Lng=IT&Expert=909











