CONTATORE PERSONE

29/04/2020

Corvelva #informazioni IMPORTANTI

Abbiamo completato la sezione "bugiardini". Al suo interno troverete tutti i fogli illustrativi e le schede tecniche dei vaccini commercializzati in Italia. 

La sezione è stata aggiornata con tutta la documentazione più recente reperibile sul sito AIFA e, ove possibile, abbiamo mantenuto anche le versioni precedenti così da mantenere uno storico e verificare le eventuali variazioni.

Tutti i PDF sono inseriti su un nostro Drive, naturalmente potete usarli come e quando volete senza chiederci nulla.

Corvelva Staff

https://www.corvelva.it/it/approfondimenti/vaccini/bugiardini.html

27/04/2020

pdf IMPORTANTE

Scaricati il PDF e leggilo attentamente
⬇️
https://www.avvocatopolacco.it/contatti/

il danno NASCOSTO #testimonianza208

da leggere


Il Coordinamento Regionale Lombardia Diritti e Salute, vista la situazione contingente all'emergenza sanitaria in atto, si è sentita in dovere di inviare una segnalazione ai vertici RAI.
La lettera che vi allego qui in copia è stata inviata anche all'AGCOM Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni tramite canale legale.

L'ho personalmente firmata in rappresentanza di CReLDiS, e mi sento in dovere di ringraziare anche tutti coloro che nel brevissimo tempo messo a disposizione l'hanno voluta sottoscrivere in quanto ne hanno condiviso i principi e la tutela richiesti e portati in conoscenza ai destinatari.

Non me ne vogliano altre realtà che non sono state avvisate, ma mai come in questo momento il tempo è tiranno, ma sarò molto felice se tutti si sentiranno di condividere il pensiero che abbiamo portato alla luce in un periodo storico dove si chiede grande senso di responsabilità a tutti gli italiani.

Abbiamo ravvisato dei comportamenti che necessitano di spiegazioni da parte dell'emittente pubblica, nello specifico RAI 2, e per questo ci siamo mossi.

La garanzia della pluralità dell'informazione dei servizi televisivi, soprattutto oggi in ambito scientifico, è un valore importante che non può essere leso.

Buona lettura
Stefano D' eliseo


https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10222011484065769&id=1520943112?sfnsn=scwshmo&extid=rZHli7PCc4ozi1hT

26/04/2020

Conte : bozza i punti salienti ORE 20.20


I PUNTI SALIENTI del NUOVO DPCM.

La fase due avrà inizio dal 4 maggio.

I dispositivi individuali di protezione saranno fondamentali per la convivenza.

Il Governo si impegna ad eliminare la speculazione sui prezzi di vendita. Ad esempio per le mascherine chirurgiche il prezzo sarà di 0,50 euro.

✅Dal 4 al 18 maggio, spostamenti all'interno della regione per comprovate esigenze, così come attualmente consentito. Saranno consentiti in più gli spostamenti ai prossimi congiunti (si mantiene l’autocertificazione)

✅Consentito il rientro al proprio domicilio o residenza.

✅Tutti i divieti di assembramenti saranno mantenuti.

✅Consentite cerimonie funebri all’aperto, per un massimo di 15 familiari.

✅Attività sportive e motorie: ci si potrà allontanate, ma rispettando la distanza di almeno 2 metri per attività intense, mentre solo 1 metro per normale attività motoria.

✅Riaprono le attività di  manifattura, costruzioni e l’ingrosso funzionale alle due attività.

✅Consentita la vendite d’asporto per le ristorazioni.

✅Potranno essere aperti ville e parchi pubblici, salvo diverse disposizione dei Sindaci e rispettando sempre le misure precauzionali.

Dal 18 maggio, invece, le riaperture riguarderanno:
- il commercio al dettaglio
- musei, mostre e biblioteche.
- consentiti allenamenti a squadre in ambito sportivo.

Si parla, invece, del 1 giugno come data presunta per la riapertura di bar, ristoranti, centri estetici/massaggio e parrucchieri/barbieri.
Questa è la bozza del nuovo dpcm ancora non quella ufficiale.

22/04/2020

molti punti interessanti li troverete nel link sottostante

PROF. FRANCIS BOYLE: “IL CORONAVIRUS È UN’ARMA CREATA IL LABORATORIO”


Il professore di legge dell’Illinois University non ha dubbi su come sia nata l’epidemia da CODIV-19 e lo dichiara in una intervista video:
link: https://www.mimmoabramonotizie.it/prof-francis-boyle-il-coronavirus-e-unarma-creata-il-laboratorio/?fbclid=IwAR2mzCmWhUd-uCrs_ZVJvocGg3ZgdRM5Tnt11UySOSC4mUlhG1WIAfnvxwA

I DPCM FIRMATI DAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CONTE




i Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri FIRMATI l’8, il 9, l’11 marzo, 22 marzo, 28 marzo, il 1° aprile e il 10 aprile 2020.
Consulta




Un decreto ministeriale D.M. nell'ordinamento giuridico italiano, è un atto amministrativo emanato da un ministro nell'ambito delle materie di competenza del suo dicastero. Quando questo tipo di atto è emanato dal presidente del Consiglio dei ministri prende la denominazione di decreto del presidente del Consiglio dei ministri d.p.C.m.
Quando la legge lo prevede, se un decreto richiede la competenza di diversi dicasteri e deve quindi essere adottato di concerto tra gli stessi, si parla di decreto interministeriale, avente il medesimo valore normativo.
***********Il decreto ministeriale non va confuso con il decreto legislativo, che è un atto avente forza di legge emanato dal Governo nel suo insieme a seguito di una legge di delega parlamentare.

********
l'organo emanante sia lo stesso Presidente del Consiglio dei Ministri, nell'ambito delle funzioni di coordinamento e indirizzo politico-amministrativo ad esso attribuite, il regolamento viene emanato nella forma di Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (D.P.C.M.)

****************

 I regolamenti adottati con decreto ministeriale sono emanati dai singoli ministri e semplicemente comunicati al Presidente del Consiglio prima dell'entrata in vigore.
**************Occorre distinguere tra i regolamenti adottati dal Governo in veste di organo collegiale art. 92 della Costituzione, dai regolamenti emanati dai singoli Ministri nell'ambito di competenza loro attribuito: solo questi ultimi vengono emanati tramite decreti ministeriali


Aggiungi didascalia






































Leggendo l’ordinanza sottoscritta dal commissario Domenico Arcuri, non si riesce ad acquisire alcun dettaglio sull’efficacia della soluzione tecnologica scelta, sulle sue effettive finalità, sul principio di minimizzazione da applicare a una mappatura che almeno teoricamente sarà vastissima, sulla cessione dei dati che verranno trattati e dislocati – da quanto si legge nelle dichiarazioni rilasciate – su un unico server ministeriale (e questa centralizzazione non so quanto sia opportuna in termini di sicurezza informatica, anche alla luce degli ultimi accadimenti che riguardano il reale stato della digitalizzazione nel nostro Paese).
🤔🤔🤔(...)
Nulla si evince inoltre sulle stesse ragioni della scelta verso la Bending Spoon Spa, la quale ha un expertise completamente diversa, occupandosi di sviluppare app ludiche e – a quanto si è appreso – collabora o ha collaborato nella realizzazione dell’app con il Centro medico Santagostino, catena di ambulatori privati.
Dalla lettura dell’ordinanza non è chiaro, inoltre, se la soluzione sarà rilasciata in modalità veramente open source, chi ne effettuerà la manutenzione e quindi avrà accesso illimitato alla stessa.
Si legge solo che si intende “procedere alla stipula del contratto di concessione gratuita della licenza d’uso sul software di contact tracing e di appalto di servizio gratuito con la società Bending Spoons S.p.a.”. Quindi ci sarà un contratto di appalto con una società privata che sarà abilitata a far cosa 🤔🤔🤔in merito a quest’app in favore dello Stato Italiano?
🤔Non si comprende neppure come venga garantita l’ anonimizzazione dei dati personali che era stata assicurata, anzi da quanto si è letto (si è utilizzato il termine “ID” nelle dichiarazioni), dovremmo pensare più che altro a una pseudonimizzazione, quindi a dati contenuti in “diari clinici” digitalizzati che potrebbero almeno teoricamente essere associati a singoli cittadini italiani.
A tutto ciò aggiungiamo che la prima bozza di proposta in merito a questa soluzione era arrivata sul tavolo del governo almeno dalla prima settimana di marzo, quindi prima della fast call for contribution indetta dal ministro per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione, chiusa il 26 marzo 2020, a cui hanno partecipato più di 300 privati, società ed enti.

🤔Come è stata effettuata la selezione?
🤔Quali sono stati i criteri di scelta?

🤔Sul sito del Ministero dell’Innovazione non c’è alcuna informazione trasparente al riguardo.

LINK: 
https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/04/17/coronavirus-app-immuni-lisi/5773615/?fbclid=IwAR3s1APbaSDYxAMUMZ8j42pGc5toC5sfalonx-vH2w0RzvLFzp5BHSWkq9s

A ciò aggiungiamo che da quanto si apprende sugli investitori della Bending Spoon SpA a luglio 2019 nell’azienda sono entrati con il 5,7% tre società:
- H14 Family Office italiano, il business dei tre figli di Silvio Berlusconi, Barbara, Eleonora, Luigi che detiene il 21,4% di Fininvest,
- Nuo Capital holding di investimenti dalla famiglia Pao Cheng di Hong Kong
-e StarTip veicolo di Tamburi Investments Partners spa, la holding di investimento guidata da Gianni Tamburi.
🤔Tutto questo pone quanto meno dei seri dubbi sui criteri di scelta verso “Immuni”.
Poi se guardiamo il sito web della società con cui lo Stato italiano stipulerà il contratto di appalto, un occhio attento non può non notare che mancano proprio le privacy e cookie policy previste dalla normativa.
Insomma, questo non depone proprio al meglio in merito alla loro attenzione alla protezione dei nostri dati personali.
Sebbene il Commissario Arcuri abbia auspicato
“una massiccia adesione volontaria dei cittadini”, io stenderei piuttosto un velo pietoso in merito alla trasparenza informativa almeno fino ad oggi offerta e soprattutto in merito al consenso volontario che in qualche modo sembrerebbe quasi “estorto” ai cittadini.
😲😲😲Infatti, da quanto si è avuto modo di comprendere dalle varie dichiarazioni in merito, solo chi avrà scaricato “spontaneamente” la soluzione potrà fare a meno dell’autodichiarazione cartacea e quindi muoversi più liberamente nella agognata Fase 2.
Va specificato che in Italia, rispetto ad altri Paesi come la Cina dove si sono utilizzate le app con funzioni repressive, si vorrebbe puntare a sbloccare il lockdown con implicazioni giuridiche quindi completamente diverse.
E se avessimo optato per una app che fosse implementata e controllata dallo Stato, le verifiche su chi controlla tali dati sarebbero state doverosamente più stringenti e 😲😲😲non delegate a terzi privati e alle loro rassicurazioni tutte da verificare.
Infine, sappiamo qualcosa delle API (Application Programming Interface) che legheranno la app “Immuni” a Google e Apple?
😲
Non dovremmo essere certi di rendere non trasparenti dati di questa natura ben tracciati e disponibili a multinazionali estere che già ci controllano in modo piuttosto angosciante?
😲
Ho la sensazione che non sarà la “normalità” ad attenderci al varco della Fase 2.

LINK:
chrome-extension://ohfgljdgelakfkefopgklcohadegdpjf/http://www.governo.it/sites/new.governo.it/files/CSCovid19_Ord_10-2020_txt.pdf

i diritti e le libertà 😲😲😲

“Un terreno tanto delicato, che riguarda i diritti e le libertà costituzionali delle persone, non può essere affrontato esclusivamente con lo strumento dell’ordinanza commissariale”
Limiti agli spostamenti per chi non ha “Immuni”, così il governo vuole renderla ‘obbligatoria’imponendo delle restrizioni nella mobilità a chi è sprovvisto dell’app.
Su Immuni vuole “approfondire” l’esame il Copasir – la Commissione parlamentare di controllo sulla Sicurezza nazionale – che, a detta del suo presidente, vuole convocare Arcuri a riferire nei prossimi giorni.

Il bando per la selezione ha raccolto 319 proposte ma alla fine ha vinto quella ideata dalla milanese Bending Spoons, una softwarehouse fondata dai quattro giovani ingegneri italiani

- Francesco Patarnello
- Luca Ferrari
- Luca Querella
- Matteo Danieli
- designer polacco Tomasz Greber

L’azienda, nata nel 2013 in Danimarca, arrivata oggi a 117 dipendenti con un’età media di 29 anni, si è già conquistata il titolo di “salotto buono” delle App per i soci altolocati a cui ha aperto le porte in Italia.
Sono loro, insieme al Centro medico Santagostino, la rete lombarda di ambulatori polispecialistici di Luca Foresti e a Jakala, la società di e-marketing fondata da François de Brabant

Gibran Kahlil Gibran

“Chi sa ascoltare la verità non è da meno di colui che la sa esprimere”
Gibran Kahlil Gibran