CONTATORE PERSONE

16/02/2024

AZIENDA AGRICOLA VIRDIS PIERO - LA QUALITA' E' LA LORO PRIORITA'



Sardegna
Food Frutta, Verdura, Funghi, Tartufi



Da tre generazioni coltiviamo il Carciofo Spinoso,
eccellenza della nostra terra sarda.


Mens sana in corpore sano

contatti:

L’Azienda Agricola VIRDIS PIERO produce carciofi con passione e amore da generazioni. Piero si occupa di carciofi dall’infanzia, seguendo le tradizioni del nonno e del padre.

La proprietà si estende nella Valle dei Giunchi, poco distante da Ittiri, a 350 metri sul livello del mare, in una zona particolarmente vocata per il carciofo spinoso.

Nei 20 etteri, oltre ai carciofi, trovano posto numerosi ulivi che alimentano l’avviata produzione di olio extravergine d’oliva

 








PER INFO & PRENOTAZIONE  PRODOTTI

CLICCA QUI

👇👇👇👇👇👇👇👇👇👇👇👇👇

CLICCA QUI
👇👇👇👇👇👇

https://madeinitaly1946.it/azienda/azienda-agricola-virdis-piero/


29/01/2024

Changed at All (Traduzione testo)



Cambiato Del Tutto
 
Affamato del tuo amore
come se stessi morendo sul pavimento
e il mio cuore sanguina per
tutto quello che hai fatto

Ho bussato alla tua porta
per chiederti chi sono
Ho dormito con la mia anima
non nasconderò il mio orgoglio
e ricordo ogni canzone

che cantavamo insieme
ma dimenticavo, sei cambiato del tutto
cambiato del tutto

Ho bussato alla tua porta
per chiederti chi sono
Ho dormito con la mia anima
non nasconderò il mio orgoglio
e ricordo ogni canzone
che cantavamo insieme
ma dimenticavo, sei cambiato del tutto
cambiato del tutto
cambiato del tutto
cambiato del tutto


20/01/2024

NON tutti sanno che...

Come curare l’ansia

Per gestire e curare l’ansia ci sono diversi rimedi.
C’è chi cura l’ansia con trattamenti omeopatici o farmacologici (sempre sotto stretto controllo medico), e chi adotta varie tecniche di rilassamento come gli esercizi di mindfulness per l’ansia.
Se però gli effetti dell’ansia provocano disagi molto forti, è bene rivolgersi a un terapeuta esperto.

La cura psicologica dell’ansia può essere svolta utilizzando specifiche tecniche di psicoterapia (in presenza o anche con uno psicologo online) che possono aiutare a comprendere cos’è l’ansia e come si manifesta nel soggetto, le cause psicologiche e le conseguenze.

Approcci come la terapia cognitivo comportamentale, anche nella sua declinazione di terapia metacognitiva, possono aiutare ad agire e modificare i comportamenti che causano ansia lavorando sul locus of control interno.


 

NON tutti sanno che...

Tipi di ansia

I più comuni tipi di disturbo d’ansia sono:

il disturbo d’ansia sociale:
è caratterizzato da ansia forte relativa a una o più situazioni sociali in cui l’individuo è esposto al possibile giudizio degli altri e teme di mostrarsi imbarazzato, apparire ridicolo e incapace 

il disturbo di panico: si caratterizza per la presenza di attacchi di panico.

Un attacco di panico, più intenso degli attacchi d’ansia, si manifesta senza che ci sia un pericolo reale ed è sintomo di uno stato d’ansia molto forte.

Il disturbo di panico può essere associato anche ai disturbi di personalità come il disturbo borderline‍
la fobia specifica: è l’ansia estrema per qualcosa che non rappresenta una reale minaccia, ma che la persona vive come tale.

Le persone che presentano fobie sono consapevoli dell’irrazionalità della propria paura, ma non riescono a controllarla

il disturbo d'ansia per la salute (noto anche come ipocondria o cybercondria): si caratterizza per la presenza di forti preoccupazioni per la propria salute, in assenza di una patologia medica accertata.

il disturbo d’ansia generalizzata: si caratterizza per stati di ansia costanti, che causano preoccupazioni sproporzionate in diversi ambiti di vita.

Questo disturbo d’ansia non è determinato da una situazione o uno stimolo specifico, ma è esteso a vari aspetti della propria vita
.
 

NON tutti sanno che...

Le cause dell’ansia

I disturbi dell’ansia hanno diverse cause.

Si può soffrire di ansia per via di fattori genetici (una predisposizione allo stato ansioso), ma i problemi di ansia possono essere anche relativi agli aspetti sociali, caratteriali e all’esperienza di vita.

L’intensità dei sintomi dell’ansia è soggettiva, così come sarà personalizzata una terapia specifica per l’ansia.

Vediamo alcuni dei principali aspetti che possono causare i disturbi da ansia:

Aspetti sociali: esperienze come la pandemia, la crisi climatica o i conflitti bellici possono provocare stress e ansia

Aspetti caratteriali: una persona con bassa autostima o mania del controllo tenderà maggiormente a soffrire d’ansia e a non riuscire a mantenere un’autoregolazione emotiva

Aspetti esperienziali: ogni esperienza di vita può lasciare una traccia e, se traumatica (come un lutto, una gravidanza problematica, un incidente) potrà provocare ansia forte e vere e proprie crisi d’ansia

 

NON tutti sanno che...

I sintomi dell’ansia

Vediamo ora come si manifesta l’ansia.
Tra i sintomi fisici dell’ansia troviamo: respiro affannoso, aumento della pressione arteriosa, problemi intestinali, senso di vertigini, tremori muscolari e nausea.
Questi sintomi dell’ansia possono provocare quelli che qualcuno definisce “dolori da ansia”.

Oltre ai disturbi fisici, tra tutte le manifestazioni dell’ansia ci sono poi i sintomi psicologici come: preoccupazione, paura e panico, senso di angoscia e pericolo, inquietudine, agitazione, difficoltà nel concentrarsi, paura di perdere il controllo, evitamento e rimuginino.

Questi sintomi psichici dell’ansia possono compromettere la vita di chi ne soffre, tanto da portare a stress eccessivo, stati fobici e stati depressivi come la depressione reattiva.

 

NON tutti sanno che.......

Che cos’è l’ansia

L’ansia (o disturbo d’ansia) è un’emozione caratterizzata da un senso di agitazione, preoccupazione e minaccia, accompagnata il più delle volte da una reazione somatica che mette in allarme il corpo. L’ansia ha un ruolo adattivo: ci aiuta ad individuare minacce future e affrontarle in maniera funzionale.  

Quando gli stati d’ansia diventano persistenti e intensi, però, rischiano di diventare disfunzionali e provocare delle crisi d’ansia difficili da gestire.

Come riconoscere l’ansia?
L’ansia ha sintomi fisici e mentali che si riscontrano osservando i segnali fisiologici, cognitivi e comportamentali.
La psicoterapia ci può aiutare a gestire l’ansia e a curare i disturbi d’ansia ad essa correlati.


 

abbreviazioni mediche

Legenda: DIS= disseminazione nello spazio,
DIT=disseminazione nel tempo,
SNC= sistema nervoso centrale,
CSF= liquor cerebrospinale,
Lesione T2=lesione iperintensa T2 pesata.

 

RICORDIAMOLO ALLA GENTE CHE:

•  fatica: mancanza di energia fisica e mentale, diversa dalla stanchezza perché si presenta anche in assenza di sforzi o attività fisica e non migliora con il riposo;


 


•  debolezza: diminuzione della forza muscolare.


 

 


Questi sintomi della sclerosi multipla possono manifestarsi singolarmente oppure insieme.

Anche l’intensità e la durata possono essere molto diversi.

Alcuni sintomi sono comuni ad altre malattie o condizioni, per questo può accadere che il percorso per arrivare alla conferma della diagnosi sia, a volte, lungo e complesso.

RICORDIAMOLO ALLA GENTE CHE:

disturbi delle sensibilità: 
sensazione di intorpidimento, formicolii, perdita di sensibilità al tatto, difficoltà a percepire il caldo e il freddo. Questi disturbi possono essere presenti nelle braccia, gambe, tronco o anche al volto

 

RICORDIAMOLO ALLA GENTE CHE:

alcuni sintomi iniziali della sclerosi multipla risultano però più frequenti:

 

•  disturbi visivi:

 possono includere calo della vista rapido e rilevante, di solito in un occhio, sdoppiamento della vista, movimenti non controllabili dell’occhio. Spesso questi disturbi sono accompagnati da dolore all’occhio

 

18/01/2024

Associazione tra insufficienza venosa cronica cerebrospinale e sclerosi multipla: una revisione sistematica e una meta-analisi»



anche qui dovete fare la traduzione ma e' molto interessante
 


link:  https://www.mscureenigmas.net/

La SM CCSVI ostacolata................


RICORDIAMOLOOOO ALLA GENTE CHE:

 
le persone con sclerosi multipla possono mantenere una buona qualità di vita con un’aspettativa non distante da chi non riceve questa diagnosi
 

RICORDIAMOLO ALLA GENTE CHE:

 
La sclerosi multipla (SM) può esordire ad ogni età della vita, ma è più comunemente diagnosticata nel giovane adulto tra i 20 e i 40 anni.

 

RICORDIAMOLO ALLA GENTE CHE:

 
La sclerosi multipla è complessa e imprevedibile, ma non è contagiosa né mortale.

google.com, pub-0399915301528270, DIRECT, f08c47fec0942fa0

11/01/2024

GRAZIE GRAZIE GRAZIE MONDO



RINGRAZIO TUTTE LE PERSONE  658928 DI TUTTO IL MONDO CHE LEGGONO   LE MIE INFORMAZIONI
 











Sclerosi multipla : Nel 1869 il neurologo Jean Martin Charcot...

Sclerosi multipla: Il protocollo fluido dinamico Mam Nel 1869 il neurologo Jean Martin Charcot tiene la prima lezione all’ospedale Salpetrière di Parigi sulla sclerosi a placche.

La sclerosi a placche è una malattia che causa la formazione di placche sclerotiche nel cervello e la degenerazione della mielina di rivestimento delle fibre nervose.

Oggi è chiamata sclerosi multipla.

Charcot identificò per primo la triade di disturbi che caratterizzavano la sclerosi a placche:
 1. Diplopia, disturbi della visione
 2. Atassia, disturbi dell’equilibrio e della coordinazione motoria
 3. Disartria, disturbi del parlare.

La sclerosi multipla è una malattia progressiva, attualmente non guaribile.
google.com, pub-0399915301528270, DIRECT, f08c47fec0942fa0
Nel 
2008 il chirurgo vascolare Paolo Zamboni nota che nei pazienti con sclerosi multipla le vene che drenano il sangue dal cervello e dal midollo spinale sono spesso bloccate e pertanto propone di dilatarle (angioplastica venosa) per liberarne il flusso, avendo dei buoni risultati clinici, ma purtroppo non duraturi.

Il liquido cefalorachidiano, denominato anche liquor, circonda il cervello e il midollo spinale, li protegge dai traumi, li nutre e ne permette il buon funzionamento drenando le sostanze di scarto prodotte dalle loro cellule.

Nel 2012 il chirurgo vascolare Sandro Mandolesi è convinto che il liquor del cervello e del midollo spinale, oltre che drenare nelle vene, abbia anche un secondo sistema di scarico, quello linfatico, che lo drena nei linfonodi del capo e del collo.


10/01/2024

V@ccini mRNA

16 Dicembre 2023
VACCINI mRNA:

 “B0MB@”  DALLA FLORIDA SUI FRAMMENTI DNA TOSSICI: 

FDA Occulta il suo Stesso Allarme sui Rischi Cancro
 

CONCLUSIONE: I Vaccini devono essere ritirati dal Mercato
Nella sua risposta ad un’indagine adeguata e ben documentata del Chirurgo Generale della Florida, la FDA statunitense ha chiaramente omesso di dimostrare di essere a conoscenza della contaminazione o adulterazione dei prodotti farmaceutici finali COMIRNATY o SPIKEVAX con frammenti di DNA plasmidico, e ha completamente omesso di insistere sui test necessari per stabilire la tossicità dose-limitante dei frammenti di DNA quando somministrati ad animali o esseri umani utilizzando queste formulazioni di nanoparticelle lipidiche altamente attive.

Info: 
AchilleB. 《https://www.facebook.com/profile.php?id=61551064659541 》 
Likn:

03/01/2024

Il paziente è ben informato? ....

Il placebo nella sperimentazione clinica. Il paziente è ben informato?

Un recente articolo pubblicato sul British Medical Journal solleva l’attenzione sul tema delle informazioni fornite al paziente nel momento della sua decisione sull’eventuale partecipazione ad uno studio clinico. L’adesione allo studio si formalizza con la firma su un modulo di consenso informato (vedi scheda) e sebbene le informazioni siano esaustive nella gran parte dei casi, gli autori evidenziano come queste siano spesso insufficienti nel caso si parli di placebo, dando così origine ad un possibile fraintendimento terapeutico.

 

continua qui:

https://www.ail.it/ail-eventi-e-news/ail-blog/ail-news-ematologiche/il-placebo-nella-sperimentazione-clinica-il-paziente-e-ben-informato

profezia è lo scrittore statunitense Dean Koontz nel libro The Eyes of Darkness

Nessun complotto comunque, come giustamente dice Paolo Attivissimo: "E' pressoché inevitabile che fra i milioni di storie che vengono scritte prima o poi qualcuna ci azzecchi, almeno vagamente". Anche perché il resto del romanzo non c'entra nulla con la realtà.

Di più: nella versione originale, uscita nel 1981, non si parla affatto di Wuhan, ma della città sovietica di Gorki, e il virus si chiama ‘Gorki-400’.

"
Divenne Wuhan nell’edizione del 1996 - conclude attivissimo - per tenere conto del fatto che l’Unione Sovietica non esisteva più e che la Cina sembrava una fonte più credibile".


google.com, pub-0399915301528270, DIRECT, f08c47fec0942fa0



continua qui:

https://www.repubblica.it/le-storie/2020/02/20/news/la_curiosa_coincidenza_del_libro_del_1981_che_gia_parlava_del_virus_di_wuhan-249057712/

pensioni e - come si rivalutano nel 2024


02/01/2024

5 luglio 2023 * V-19 *

https://t.me/libereconsiderazioniPaolaeMarco


google.com, pub-0399915301528270, DIRECT, f08c47fec0942fa0

nuove regole - Legge 104


Nuove regole per procedimenti e prestazioni a favore della disabilità:  dal 2025 ecco come cambierà la Legge 104

 

Il governo ha approvato DUE decreti legislativi SIGNIFICATIVI il 3 novembre, con l’obiettivo di riformare la definizione e la valutazione della disabilità. 
Le NUOVE NORME emergono in seguito alla legge del 22 dicembre 2021, n. 227, e vanno a integrare quanto già stabilito dalla Legge 104/1992.


Dal 2025, sarà completamente rivoluzionato lo scenario normativo di riferimento, attraverso il quale, fino a oggi, sono state tutelate le persone con disabilità.

Il primo decreto INTRODUCE un cambiamento fondamentale, unificando le definizioni di INVALIDITÀ CIVILE, HANDICAP e DISABILITÀ LAVORATIVA in una singola categoria omnicomprensiva. 
Si mira a SEMPLIFICARE il processo di ACCERTAMENTO, introducendo anche una valutazione MULTIDIMENSIONALE per sviluppare progetti di vita personalizzati per le persone con disabilità.

La nuova definizione di disabilità si allinea alla Convenzione Onu del 2006, interpretando la disabilità come l’interazione tra la persona e le barriere ambientali e comportamentali. 

Un cambiamento significativo si verifica nella terminologia utilizzata, passando dall’uso di “HANDICAP ” a “CONDIZIONE di DISABILITÀ ”, sottolineando l’evoluzione e la complessità del concetto.


Dal 1° gennaio 2025 verrà adottata la CLASSIFICAZIONE INTERNAZIONALE delle malattie (ICD) stilata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Verrà, INOLTRE, adottata la CLASSIFICAZIONE INTERNAZIONALE del FUNZIONAMENTO, della Disabilità e della Salute (ICF). 

Il loro utilizzo permette di ottenere un quadro più ampio e specifico sullo stato della salute di una persona.

I procedimenti di valutazione di base vengono affidati all’Inps dal 1° gennaio 2026. La certificazione della disabilità viene unificata al processo di accertamento dell’invalidità civile. 

Ad attivare i procedimenti sarà un certificato medico introduttivo.

Il passo successivo è costituito da una valutazione multidimensionale che servirà a predisporre un progetto di vita per la persona disabile. 

In questo caso siamo davanti ad una valutazione bio-psico-sociale, che viene effettuata in collaborazione con il diretto interessato. Partendo da una valutazione di base, l’analisi si completerà basandosi sul contesto sociale nel quale la persona vive

Il decreto STABILISCE il diritto all’accomodamento ragionevole, che consente modifiche e ADATTAMENTI NECESSARI per GARANTIRE a persone con disabilità il PIENO GODIMENTO dei DIRITTI CIVILI e SOCIALI.

Continua 
⬇️⬇️⬇️



https://www.orizzontescuola.it/nuove-regole-per-procedimenti-e-prestazioni-a-favore-della-disabilita-dal-2025-ecco-come-cambiera-la-legge-104/

05/11/2023

libro “Come Curare la #SclerosiMultipla”

Testimonianza
 
"..ho incominciato a sentirmi meglio nel giro di pochi giorni!"
"Veramente non pensavo che il tuo eBook 
“Come Curare la #SclerosiMultipla”
mi avrebbe aiutato ma stavo così male che ero disposto a provare qualsiasi cosa per liberarmi dai sintomi dalla SM – così l’ho comprato.

Quello che posso dire è che ho scoperto un miracolo. Prima di iniziare ad usare il tuo programma, avevo continui spasmi muscolari che mi procuravano tanto dolore e sofferenza.

E niente di tutto ciò che avevo provato prima aveva funzionato.

Immagina la mia sorpresa quando ho incominciato a sentirmi meglio nel giro di pochi giorni!

Questa è una risorsa preziosa! Grazie infinite!"

Tom Howard 
Montreal, Canada
dal web 

22/10/2023

sclerosi multipla ...le domande che ci poniamo tutti i giorni, forse un domani avranno serie risposte

l unica cosa che sappiamo e' CHE NON DOBBIAMO MOLLARE.

Anche se è vero che ad oggi non esiste una cura in grado di guarire DEFINITIVAMENTE dalla sclerosi multipla, sono stati compiuti numerosi progressi ed attualmente sono disponibili trattamenti, in grado di rallentare il decorso della malattia (DMT-Disease Modifying Therapies), e strategie per il controllo dei sintomi.  
Sono inoltre già state avviate nuove sperimentazioni e studi terapeutici, in alcuni dei quali si stanno già riscontrando risultati promettenti.

Esistono, in aggiunta, altre strategie per conservare un buono stato di salute generale.

Come per molte altre malattie croniche, ad esempio il diabete, molte persone hanno trovato il modo di combinare terapie farmacologiche, dieta, esercizio fisico e cambiamenti nello stile di vita per essere in grado di gestire la malattia al meglio.

Semplici esercizi, come passeggiare regolarmente, nuotare o andare in bicicletta, affiancati da una dieta bilanciata, ricca di frutta fresca, verdure e cereali integrali, possono contribuire al benessere
  della persona con sclerosi multipla.

È inoltre opportuno per il paziente un rapporto sereno e di fiducia con il proprio medico curante, al fine di 
individuare il trattamento migliore e analizzare tutto ciò che può essere fatto per conservare una buona qualità di vita.
 

Purtroppo, dalla sclerosi multipla non si guarisce.

Esistono però diversi trattamenti e terapie in grado di rallentare la progressione della sclerosi multipla e che la rendono oggi una patologia gestibile.

Numerosi studi evidenziano che seguire le indicazioni del neurologo, attenersi con costanza alla terapia, avere uno stile di vita sano e attivo concorrono a ridurre l’attività della SM e raggiungere una buona qualità di vita.

Per imparare a gestire la sclerosi multipla e conviverci in modo pacifico è essenziale instaurare una relazione aperta con il proprio medico e confrontarsi con lui su tutti i segnali e cambiamenti dei sintomi.

Costruire un rapporto di fiducia e di empatia crea uno spazio sicuro per esprimere le proprie domande e chiarire i propri dubbi.

Anche l’attività fisica svolge un ruolo importante, non solo nella mobilità e nella forza fisica, ma anche nella gestione delle emozioni, migliorando l’umore e aiutando a gestire lo stress.



Amici e familiari sono indispensabili nella vita di chi riceve una diagnosi di sclerosi multipla: comprensione e sostegno sono risorse fondamentali per affrontare la quotidianità e le sfide, piccole o grandi, che la SM porta con sé.


CONTINUA QUI LA TUA LETURA:
https://www.livinglikeyou.com/it/miti-false-credenze-sclerosi-multipla

....le persone con sclerosi multipla ...

Non si muore di sclerosi multipla.

Secondo le statistiche, le aspettative di vita di coloro che sono affetti da sclerosi multipla sono circa le stesse della popolazione generale, quasi sovrapponibili.

In effetti, le persone con sclerosi multipla hanno lo stesso rischio di sviluppare malattie come il cancro, le cardiopatie o l'ictus e infatti raramente muoiono a causa della sclerosi multipla stessa
.

Vi sono poi forme di sclerosi multipla a rapida progressione che rendono i pazienti più esposti a complicazioni gravi e che possono effettivamente accorciare l'aspettativa di vita di chi ne è affetto: sono però rare