#STOPLEGGELORENZIN

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Le informazioni riportate hanno *esclusivamente* finalità informative e divulgative e NON sostituiscono il parere, la diagnosi o le indicazioni di un medico o professionista sanitario. Per qualsiasi problema di salute rivolgersi SEMPRE al medico o specialista di riferimento. ⭐ ©MelisStefania

• fatica: mancanza di energia fisica e mentale, diversa dalla stanchezza perché si presenta anche in assenza di sforzi o attività fisica e non migliora con il riposo;
• debolezza: diminuzione della forza muscolare.
Questi sintomi della sclerosi multipla possono manifestarsi singolarmente oppure insieme.
Anche l’intensità e la durata possono essere molto diversi.
Alcuni sintomi sono comuni ad altre malattie o condizioni, per questo può accadere che il percorso per arrivare alla conferma della diagnosi sia, a volte, lungo e complesso.
Un recente articolo pubblicato sul British Medical Journal solleva l’attenzione sul tema delle informazioni fornite al paziente nel momento della sua decisione sull’eventuale partecipazione ad uno studio clinico. L’adesione allo studio si formalizza con la firma su un modulo di consenso informato (vedi scheda) e sebbene le informazioni siano esaustive nella gran parte dei casi, gli autori evidenziano come queste siano spesso insufficienti nel caso si parli di placebo, dando così origine ad un possibile fraintendimento terapeutico.
continua qui:
https://www.ail.it/ail-eventi-e-news/ail-blog/ail-news-ematologiche/il-placebo-nella-sperimentazione-clinica-il-paziente-e-ben-informato
Anche se è vero che ad oggi non esiste una cura in grado di guarire DEFINITIVAMENTE dalla sclerosi multipla, sono stati compiuti numerosi progressi ed attualmente sono disponibili trattamenti, in grado di rallentare il decorso della malattia (DMT-Disease Modifying Therapies), e strategie per il controllo dei sintomi.
Sono inoltre già state avviate nuove sperimentazioni e studi terapeutici, in alcuni dei quali si stanno già riscontrando risultati promettenti.
Esistono, in aggiunta, altre strategie per conservare un buono stato di salute generale.
Come per molte altre malattie croniche, ad esempio il diabete, molte persone hanno trovato il modo di combinare terapie farmacologiche, dieta, esercizio fisico e cambiamenti nello stile di vita per essere in grado di gestire la malattia al meglio.
Semplici esercizi, come passeggiare regolarmente, nuotare o andare in bicicletta, affiancati da una dieta bilanciata, ricca di frutta fresca, verdure e cereali integrali, possono contribuire al benessere della persona con sclerosi multipla.
È inoltre opportuno per il paziente un rapporto sereno e di fiducia con il proprio medico curante, al fine di individuare il trattamento migliore e analizzare tutto ciò che può essere fatto per conservare una buona qualità di vita.
Purtroppo, dalla sclerosi multipla non si guarisce.
Esistono però diversi trattamenti e terapie in grado di rallentare la progressione della sclerosi multipla e che la rendono oggi una patologia gestibile.
Numerosi studi evidenziano che seguire le indicazioni del neurologo, attenersi con costanza alla terapia, avere uno stile di vita sano e attivo concorrono a ridurre l’attività della SM e raggiungere una buona qualità di vita.
Per imparare a gestire la sclerosi multipla e conviverci in modo pacifico è essenziale instaurare una relazione aperta con il proprio medico e confrontarsi con lui su tutti i segnali e cambiamenti dei sintomi.
Costruire un rapporto di fiducia e di empatia crea uno spazio sicuro per esprimere le proprie domande e chiarire i propri dubbi.
Anche l’attività fisica svolge un ruolo importante, non solo nella mobilità e nella forza fisica, ma anche nella gestione delle emozioni, migliorando l’umore e aiutando a gestire lo stress.
Amici e familiari sono indispensabili nella vita di chi riceve una diagnosi di sclerosi multipla: comprensione e sostegno sono risorse fondamentali per affrontare la quotidianità e le sfide, piccole o grandi, che la SM porta con sé.
CONTINUA QUI LA TUA LETURA:
https://www.livinglikeyou.com/it/miti-false-credenze-sclerosi-multipla
La sclerosi multipla è una patologia che colpisce soprattutto le donne, in particolare di età compresa tra i 20 e i 30 anni, momento in cui spesso si ha il desiderio di avere un figlio.
Una diagnosi di SM non preclude assolutamente il sogno di crearsi una famiglia; tuttavia, per affrontare al meglio una gravidanza è fondamentale il dialogo con il neurologo e con il ginecologo, a cui comunicare la diagnosi di sclerosi multipla, e affidarsi a un centro o a un team specializzato.
Tuttavia, gli studi svolti finora, non evidenziano effetti negativi di lungo periodo sulla progressione della sclerosi multipla dopo una gravidanza